La Potenza della Croce - Entrare nella Risurrezione

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La volontà di Dio personale

La Volontà di Dio, per i religiosi e per chi fa un cammino, si manifesta in molti modi, per i religiosi è importante che si affidino a una guida spirituale brava, e che la scelgano bene. Perché ci sia tanto frutto buono bisogna pregare per chi ha la vostra guida nelle mani e perché le sue decisioni siano fatte in comunione con Dio e non in maniera meramente umana. Affidarvi a una guida spirituale conviene, perché rende leggero il cammino, meno difficile. Se ne sentite bisogno cercate che la vostra guida spirituale sia un sacerdote di preghiera. La guida spirituale è anche chiamata a render conto di ciò che permette e di ciò che ostacola e non guida con sapiente mano, di ciò su cui non istruisce, specie con l'esperienza, e di ciò che blocca anche se manifestato come volontà di Dio. Perché Dio fa conoscere le Sue volontà. Se alle anime del Purgatorio che hanno ostacolato la vocazione religiosa di un parente, quando erano in vita, vengono dati trent'anni di sofferenze (la mistica Maria Simma disse), cosa avrà chi impedisce ad un religioso o un laico di vera fede di evangelizzare per le strade, o ad un prete di dare la comunione solo in bocca per la fede che nelle mani non va bene, che è dissacrante? L'obbedienza non pesa su a chi è imposta, a cui la vita è resa facile dalla fede che non c'è problema se si deve obbedire, ma su chi l'impone, se ostacola opere sante e secondo il Vangelo senza l'ascolto della coscienza e l'obbedienza alla Parola.

Bisogna comunque conoscere anche il modo di manifestarsi della Volontà di Dio, la volontà personale. In genere sulle grandi scelte è: o sposarsi o fare vita religiosa. Sulla prima si tratta solo di trovare la persona giusta chiedendo l'aiuto a Dio. Sulla seconda c'è anche l'ordine e altre scelte.

La Volontà di Dio si manifesta nella chiarezza, con lucidità. Anche se non si ha le idee chiare si sente un'attrazione chiara e luminosa su quella via. Essa lascia un pensiero lucido e sereno.

La Volontà di Dio si manifesta spesso anche in ogni idea buona che tra un pensiero e l'altro viene e a cui si aggiungono mille idee buone su come può essere fatta quella cosa. È così che son nati i miei libri, la mia musica e il mio evangelizzare per le strade (anche se per quello avevo ricevuto già tanti segni di farlo), ma anche il mio andare a Messa ogni giorno. È un'idea che hai avuto tu, ma che Dio ama e per cui ti da benedizioni e benedizioni per seguirla.

Invece, se è qualcosa che non è proprio la Volontà di Dio vera su di te, ovvero la tua massima felicità, si tratta di qualcosa che ti tiene un po' nella confusione, nel “mah, forse il Signore vuole questo”.

È come la differenza tra incontrare una donna di cui ci innamoriamo, e il nostro cuore si riempie di sentimenti innamorati, buoni, di delicatezze e di purezza, tanto che la mente non sa che pensare a lei, come fosse un angelo sceso sulla terra, oppure l'incontrare una donna attraente e piacevole come carattere e dire “Potrei stare con lei”, o, in casi meno puri, avere desiderio imperfetto e impuro di stare con lei, desiderio della carne più che dello spirito.

La prima è la Volontà di Dio, la seconda è la cosa che va bene anche a Lui e che può portare molto vicino a Lui (come conoscere e praticare le cose che qui si trovano invece di preoccuparsi solo di seguire una “grande e incredibile” volontà di Dio), la terza è la volontà dell'uomo, che ci porta spesso ad avere gente non adatta nella Chiesa o fuori posto. Uno deve trovare il posto giusto, o almeno il modo giusto di vivere, altrimenti sarà un peso per gli altri perché dentro sé sentirà di non avere fatto la cosa giusta.

La Volontà di Dio in coscienza si manifesta chiara e luminosa, ma la ragione, quando è impura, tende a soffocarla. Quella è la tentazione. Il cuore continua a dirti “è quella, che ti piaccia o no”, mentre la ragione vuole scegliere mille strade più piacevoli, in cui in realtà il nutrimento è meno buono e spesso si entra in depressione. Se una cosa non è la Volontà di Dio su di te, la ragione tende a trovare tutte le ragioni per cui è buona e giusta, o si entra nella stoltezza per cui freddamente si dice “è una scelta che va benissimo, basta non perdere tempo”. La Volontà di Dio nella sua prima manifestazione dà esultanza, anche se poi ci si affligge facilmente (mi accadeva per la chiamata ad evangelizzare per le strade), ma una volta seguita dà grande gioia di vita. Le cose fuori dalla volontà di Dio sono solo attraenti ma a poco a poco il cuore si inaridisce. Possono essere anche non solo una sbagliata vocazione, magari per consiglio umano, ma anche scelte sbagliate dentro una comunità, come l'appiattire tutti all'impossibilità di fare i due digiuni o di avere iniziative.

Nella vostra vita la manifestazione di questa volontà può essere attraverso le parole di un sacerdote all'omelia della Messa, di una persona che sentiamo dire qualcosa che sembra essere utile al nostro cammino, la possiamo trovare ogni mese nei messaggi di Maria Ss. a Medjugorje o in altri messaggi dati ad altre persone (su internet se ne trovano), la riceviamo in segni assolutamente non cercati che ci cadono sotto gli occhi, o si può capire aprendo la Bibbia a caso dopo aver chiesto “Signore, cosa vuoi che io faccia?”. Aprire la Bibbia era spesso il modo di San Francesco e dei primi frati, per dire che non è male, ma è una cosa che bisogna fare con rispetto di Dio e santo timore, o il Signore può trattare anche noi con poco rispetto ed usare Parole dure. Non è che si apre la Bibbia cinquanta volte al giorno facendo mille domande. Le parole di Dio sono molto forti, per cui è meglio cercare di aprire nella seconda parte della Bibbia, dove si trovano i Vangeli e le lettere degli apostoli, perché le Parole son più dolci. Se siete agli inizi e aprendo trovate solo Parole che vi mettono in luce il male del passato che è dentro voi, e spesso con parole dure, non pensate che Dio non è più il più buono dei padri, è che Dio con una mano ti accarezza e con una a volte ti percuote per darti la giusta direzione e forma. Non è buonista Lui, le cose le dice papali papali, ma può fare parecchio male quando questo fa dubitare sul Suo Amore. Vi consiglio quindi, piuttosto che cercare risposte aprendo la Bibbia continuamente, lasciatevi accarezzare dallo Spirito Santo e da chi conosce l'Amore di Dio, purificandovi col fare le cose che leggete qui o che vi dicono queste persone, non fate di testa vostra finché non avete un bel po' di esperienza e discernimento. Potreste stare molto male se rompete le scatole continuamente a Dio per avere delle risposte aprendo la Bibbia. Quello è utile per scelte importanti.

Imparate anche che nella Volontà di Dio ogni lasciata è persa. Tante volte son stato chiamato a testimoniare il Vangelo, e per paura non andavo. Ero triste, depresso, e non risolvevo i miei problemi interiori. Avevo sempre avuto nella vita il sogno di dire gli altri cose che avrebbero aiutato ad essere felici e a star bene, ma quando il Signore me lo ha chiesto mi son fermato col mio orgoglio, e la mia paura di fare brutta figura. È solo grazie all'imposizione delle mani da parte dei sacerdoti per il dono dello Spirito Santo che mi è venuta quella forza per cui ho detto “Adesso vado”. Ma a forza di parlare, con sempre meno timore, tremore e rispetto umano, ecco che ho trovato la felicità, l'entusiasmo, la sicurezza della mia salvezza e ora vedo la gioia sbocciare negli altri! Se lo avessi fatto prima avrei dato aiuto su aiuto a tante persone per le quali non ho fatto nulla, e avrei risolto i miei problemi interiori subito, perché chi ama attivamente gli altri, è aiutato da Dio in tutti i suoi problemi. Ma sapete che ora sono esattamente quello che sognavo di essere? Ho fatto solo quello che evitavo, e ora sono felice e utile alla salvezza eterna di molti! Dunque, carissimi, la Volontà di Dio su di voi e le Sue richieste sono la vostra massima felicità e libertà interiore!


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