La Potenza della Croce - Entrare nella Risurrezione

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La lode

Quando sei innamorato di una persona, o ai tuoi figli, non diresti le cose più belle? “Sei bella, sei stupenda, sei la ragione della mia vita, sono tutto tuo, ti amo”, e tante altre cose di questo tipo? E quando qualcuna ve le dice non vi sembra ancora più bella e dolce e meritevole solo di dolci coccole, abbracci, baci teneri e tante cose dolci? Non avete mai visto cose di questo genere? Ma che vita fate?

Lo fareste per una persona che vi ha preso il cuore, ma che a parte poche cose non ha altro che l'amore per voi, e non lo fareste per chi vi da cose che non potreste riuscire ad elencare in più e più quaderni e che vi da tutto l'Amore che desiderate, se lo accettate e accogliete lasciando perfetta e immacolata la vostra libertà, amandovi come siete e lasciandovi fare la vostra vita anche quando non lo volete accettare? Ma sapete che Dio deve contenere l'Amore che ha per voi, in questa vita, perché ne rimarreste distrutti da quanto è? Che bello sarebbe il mondo se solo Dio fosse amato semplicemente come Colui che ci ha fatto e che ci ha dato immense cose. Credo che non servirebbe neanche lavorare, farebbe tutto Lui (anche se fa molto bene, all'anima e allo spirito).

Allora la cosa è semplice, man mano che capite l'Amore ringraziare e lodare, almeno per la bellezza delle creature e del creato, le quali sono manifestazioni della bellezza di Dio. Ma sappiate che se dite a Dio “Tu sei buono, tu sei bello”, diventate anche voi buoni e belli, perché lodare è diventare una cosa sola con l'amato. Doveste chiedermi se è meglio dire dieci rosari al giorno in maniera fredda o due rosari e mezz'ora di lode e ringraziamenti con amore riconoscente (anche nei metodi schematici che vi ho illustrato) vi direi che è più probabile che salvate il mondo con la seconda!

Una frase conosciuta dice “sarà la bellezza a salvare l'umanità”. È ora di accorgervi delle cose stupende in mezzo a cui vivete, compresi voi, sopratutto voi, e accorgersi che non sono frutto del caso. Ma che Dio abbiamo!


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