La Potenza della Croce - Entrare nella Risurrezione

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La Volontà di Dio comune a tutti

In principio tutto era nostro, secondo la Volontà di Dio. Adamo ed Eva avevano tutte le creature sottomesse, un luogo meraviglioso dove vivere e di tutti i frutti stupendi potevano mangiare meno uno, per obbedienza a Dio. In seguito al peccato tantissimo ci è stato tolto, e ancora questo accade ogni volta che pecchiamo, anche se a volte ci sembra di avere materialmente tutto.

In realtà siamo scorbutici, ci ammaliano, siamo in ansia e nella depressione. La verità è che possiamo avere le cose solo nell'obbedienza di quello che Dio ci dà, di quello che è nella Sua volontà, ovvero ciò che è moralmente corretto.

La volontà di Dio serve ad aprire le strade per avere e poter godere altre cose, in tutte e due le vite, quella del Cielo e sempre più anche in quella della terra, poiché al monte Tabor si arriva spesso facendo un bel po' di Calvario, non sempre subito.

Se entrate in una comunità troverete giovani più gioiosi di quelli che per le strade si drogano o che vanno in discoteca. Il fatto è che i primi giovani posseggono l'anima e posseggono anche la vita eterna e le grazie dello Spirito. I secondi posseggono la gioia del presente e nella spirituale son quasi sempre quasi morti. Il Signore ha detto “cercate prima il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta” (Mt 6, 33).

La volontà di Dio è differente per tutti, ognuno è unico e senza uguale. La Volontà perfetta di Dio comune a tutti invece (ed è la più importante) è solo che si creda in Gesù e a ciò che è Suo. “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui” (Gv 3, 16-17). Questo vuol dire: conoscere il Vangelo e praticarlo secondo la propria chiamata, in una o più delle sue multiformi maniere. Vi dite, come? Ecco perché esistono libri come questo, la formazione serve. Se qua ti servo il tacchino di Natale tu non dire “devo andare a dare da mangiare ai poveri”. Ma sciocco! Mangia intanto il lauto pranzo tu e mettiti in forze, che è Natale e Gesù sta nascendo nel tuo cuore. Come farai a portare Gesù se non ce lo hai tu? Dal povero devi andarci si, ma dopo pranzo.

Quando siete attirati da una donna e volete starci insieme e volete il suo amore, non è che fate a meno di mangiare, di dormire, di lavarvi, di andare a scuola o di lavorare, perché volete lei. Non vi guarderebbe neanche. Allo stesso modo la Volontà di Dio non diventi un'ossessione per cui non praticate le cose minori, di cui qui ne trovate in abbondanza. Se voi fate tutte le cose dette la donna vi vedrà in carne, attraenti e vigorosi; vi vedrà ben riposati, profumati e in giusta posizione sociale. La sua conquista non sarà più tanto difficile, se si sentirà amata e se saprete essere affascinanti. Siate in questo modo anche con Dio, perché "Dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora il regno dei cieli soffre violenza, e i violenti se ne impadroniscono" (Mt 11, 12). Violenti dice, ma intende violenti nell'amore, verso il proprio ego e verso il Cielo. Vuol dire solo fare tutto con un cuore ardente e pregno d'amore. Sappiate questo, perché Dio si “innamori” di voi non ci vuole molto, solo tanto amore.


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