Maria Santissima, 1 Ottobre 2008 – Paradiso e carità

“Amati figli miei, io sono con voi. La Via che porta a Gesù Cristo, alla Comunione sempre più perfetta con Lui, è una Via Eterna, che non finisce in Paradiso, ma si rivela nella Sua Gloria. Il Paradiso è un luogo, rispetto alla terra, molto più abbondante di meraviglie, che sono indescrivibili con l'uso del vostro solo linguaggio umano. Qualcosa di ciò potete già gustare da questa terra, se procedete con Gioia verso mio Figlio. Il Suo è un Regno di Re, e Lui è il Re dei Re, e la legge che regola questo Regno è la più alta Carità e Amore fraterno, perché Gesù, unico Figlio del Padre, morendo sulla Croce per ognuno di voi, ha ottenuto che ognuno di voi, per mezzo Suo, possa divenire figlio adottivo del Padre, Figli nel Figlio, e, come partecipate della Sua Vita sulla terra, che non è fatta solo di sofferenze, ma anche di dolcissime consolazioni, possa partecipare in Paradiso con Lui di una Gloria Pura, Candida e Ardente d'Amore, che voi neppure immaginate, né avreste possibilità di farlo. In Paradiso tutti hanno la propria identità, e non c'è nessuno che sia uguale all'altro. Tutti manifestiamo una caratteristica particolare di Dio, secondo il Carisma che ci è stato da Lui donato, e secondo la nostra corrispondenza ad esso durante la vita terrena. Il carisma è il vostro tesoro prezioso, il più prezioso che vi è stato donato, e che vi contraddistingue dagli altri fratelli, come una gemma preziosa può essere diversa da un verde smeraldo o da un rosso rubino. Esistono carismi simili, ma tutti si è unici, abitati da Dio in maniere differenti. Il Carisma è la cosa più importante che avete, più del sentire messaggi e più del sapere a memoria la Bibbia. Esso è strettamente unito alla vostra identità, e vi tiene saldi alla roccia, Gesù Cristo. Esso è il più importante dono da condividere, nella prudenza e nella semplicità, con Amore assieme agli altri, come noi facciamo in maniera perfetta in Cielo. Sulla terra non siete abituati a tanta varietà. Le strade si somigliano, i luoghi sono simili, i vestiti vanno secondo la moda, e cari figli, anche voi siete molto, troppo simili tra voi, perché cercate la vostra identità in persone che ne hanno assunta una che vi piace, e non la cercate in Gesù Cristo attraverso cui il Padre vi dona la vostra vera identità, rivelandovi il vostro Carisma essenziale, da usare per il bene eterno dei vostri fratelli. Figli cari, anche le opere sociali hanno il loro valore, ma se non le si imprime d'Amore, esse non attirano Dio, e non diventano un grande merito per il Regno dei Cieli, ma hanno il loro peso. Quando voi fate passare l'Amore per i fratelli attraverso Gesù, attraverso quello che Gesù vi ha ottenuto dal Padre per il Bene dei vostri fratelli, la Gioia, la Felicità e la Bellezza di Dio si manifestano attraverso di voi. È vostro compito portare il Paradiso sulla terra, non è il Paradiso che deve scendere su di voi mentre voi cercate di fabbricarne un altro, guidati dall'umana ragione. Tanto più vi avvicinate al Paradiso, tanto più le difficoltà diventano cosa da poco, e per alcuni addirittura grazia e benedizione per raggiungere più velocemente il Cielo. Il Regno dei Cieli non è qui, non è là, il Regno dei Cieli è in mezzo a voi. Si manifesta quando vi amate, quando siete puri, quando siete gioiosi. Si manifesta quanto perdonate, quando abbracciate, quando baciate con dolcezza non solo una ragazza o un ragazzo ma anche i vostri cari. Si manifesta quando deponete l'orgoglio e vi venite incontro, quando abbassate la vostra presunzione o superbia e per Amore del vostro fratello che non vi ascolta, voi lo accogliete nel vostro cuore con un ascolto pieno d'Amore, che si abbassa al suo livello, perché l'Amore possa innalzarlo al vostro, e potete così abbracciarvi sapendo di esservi capiti, e che le vostre parole non sono state inutili. Questo è portare la Croce nelle vostre cose ordinarie di ogni giorno, questo è intessere legami forti, destinati alla Gioia eterna assieme. Non c'è nulla di più grande dell'Amore Vero, della carità, che non cerca il proprio interesse, ma va incontro all'altro, cerca di comprendere, di accogliere, di abbracciare, di Amare puramente e senza tornaconto, solamente per la gioia di Amare. È questa la piccola Via. Senza la carità la vostra devozione non ha effetto profondo, non preme sul Cuore del Creatore, di Dio Padre, e non attira la Sua Dolcezza e Tenerezza, ma mantiene in una visione falsa di Lui, fatta più di idee e di superstizioni, oscurata dalla pesantezza della coscienza non purificata con tanti piccoli atti d'Amore e di sacrificio per ottenere benedizione ai fratelli. Col battesimo voi siete sacerdoti, re e profeti. Anche voi come i sacerdoti consacrati potete pregare e ottenere grandi benedizioni per i fratelli, soprattutto quando perdonate offrendo tanto Amore per chi vi ha ferito. È in questo modo che chi vi porta le mie parole ha scoperto il suo carisma più importante, che è appunto il perdono di cuore, da vivere santamente e da condividere assieme a voi man mano che lo approfondisce e perfeziona. Ha iniziato dalle radici dell'albero del suo rancore e ora si occupa di ogni strato, fino a bruciare interamente l'albero malvagio col fuoco dell'Amore e ottenerne concime per le piante buone che io semino. Da ogni male accettato serenamente Dio sa trarre un gran Bene, enormemente più grande del male. È per questo che Dio permette il male, anche se non lo vuole. Se viveste sempre felici, indipendentemente dal vostro peccato, cosa vi porterebbe a cercare il senso della vostra vita, che potete trovare nell'Amore, ovvero in Dio, soltanto? Se la sofferenza non vi portasse a rendervi conto del vostro errore, della vostra mancanza di profondità, come potreste cercare cose più profonde e vere, e a poco a poco trovare la Verità e la Gioia completa, Gesù Cristo? Vi parlo del Figlio, e non del Padre, perché finché parlate del Padre ne parlate come una teoria, come qualcosa di astratto, e non vi accorgete che ci vivete immersi, perché Dio è ovunque. Scoprire Dio, e quindi scoprire il Paradiso, non sta nel chiedere a Lui di farsi vedere, ma nell'accettare di aprire gli occhi del vostro cuore Amando. Solo così, a poco a poco, non vivrete più solo nel mondo presente, materiale e tangibile, ma anche nel Regno dei Cieli, e vedrete con gli occhi dell'Amore, che è Dio, sbocciare attorno a voi bellezze che ancora non concepite pienamente, nei fratelli che incontrate, nei bambini, negli anziani, nei parenti, nei sofferenti, e anche nei nemici. Vedrete la bellezza nel mondo, in ciò che Dio ha creato, nella sua bellezza immensa, seppur non paragonabile a quella del Paradiso, e guarderete le cose del mondo, quelle create dagli uomini, secondo l'Amore, la Passione e la devozione che Dio ha messo in loro, quando ha visto buona intenzione. Vi allontanerete dalle cose brutte, ma nel ricordo di esse vedrete la Mano di Dio che vi guidava alla ricerca della Bellezza, riconoscendo a poco a poco come queste cose fossero false e senza importanza. Il vostro desiderio di Bellezza crescerà in voi e riconoscerete che ogni manifestazione della Bellezza è una purificazione nella vostra visione di Dio, che è impressa nella vostra coscienza. Per questo figli miei, è così importante confessarsi, con sincerità, profondità e convinzione, perché è così che a poco a poco potrete riscoprire il vostro battesimo, purificare la vostra coscienza, e avere nel vostro cuore l'Immagine splendente e meravigliosa del Volto di Dio. È così che troverete la Pace e la Gioia del Paradiso, e tutto vedrete sempre più bello attorno a voi. Gesù Cristo è Colui in cui troverete la perfezione della bellezza, la pienezza di tutto ciò che è il Padre, e la vostra singolare identità. In Lui troverete tutto ciò che vi è necessario per portare la Grazia ad ogni uomo. Non cercate di accumulare tesori, tutto il necessario vi sarà dato nel pane quotidiano, e vi attirerete grazie su grazie. Cercate, sgombrando il cuore, il vostro personale carisma, e troverete la felicità stabile nell'adoperarlo. Chi vi scrive per mio conto, aveva grande fame e sete di Dio, e ancora più ne ha adesso, che viene abbondantemente saziato. Ma i primi anni si è occupato di cercare scienza e sapienza, e guardando i bei carismi di alcune persone molto vicine a Dio, ha desiderato essere come loro, a livello semi-inconscio. Non riuscendoci è venuta l'invidia, e con l'invidia è subito tornata la depressione che aveva da ateo, come egli si definiva, e un modo sbagliato di vivere la religione, poiché non approfondiva veramente il senso di misericordia concreta del Vangelo. Anche la preghiera, come capirete, è cosa molto concreta. Solo quando egli ha pensato agli altri la carità ha cominciato a scorrere dal suo cuore, e solo nella carità ha trovato la risposta che cercava: il perdono di cuore, il suo principale carisma, ben più importante di ogni altro. Ora lo vive e condivide nell'allegria e con grande efficacia, perché, come ho detto, il proprio principale carisma è strettamente unito alla propria identità, dice alla persona chi è veramente, e le permette di essere perfettamente se stessa. Per questo vi dico, perdonate, sgombrate il cuore, e cercate il vostro personale carisma, per essere di grande aiuto ai fratelli, e trovare la vostra felicità completa. Chi arriva in Cielo e non ha adoperato bene i suoi carismi ha certamente una perfetta felicità e pienezza di benedizioni. Essa però non è tanto immensa e perfetta quanto quella di chi ha dato tanto Amore sviluppando il proprio personale Carisma, il quale gode di Gloria particolare in Cielo. Per questo vi dico: accumulate i vostri tesori in Cielo, lo fate ogni volta che fate del Bene al vostro prossimo con Amore, a cominciare dal vostro Primo Prossimo che è Gesù Cristo, vostro Salvatore, il quale sempre soffre per voi. Allora sì che avrete sempre vicino al Cielo il vostro cuore, perchè “là dove è il vostro tesoro, si trova il vostro cuore”. Cari figli, mentre leggete queste parole, vi benedico e vi ringrazio.”