Messaggio di Maria Santissima del 28 gennaio 2010 – Corredenzione


“Amati figli miei, Io sono con voi. È nella gioia che vi dico: volete essere con me? Vi ho dato me come Madre. Ora vi do me come Corredentrice. È il Nome con cui voglio presentarmi a voi. Cos'è la Corredenzione? È unire la propria vita a quella di Gesù. È dare la propria vita. È amare. È compassionare. È avere a cuore gli altri. È piangere per loro. È pregare per tutti. È parlare agli altri. È custodire la Parola. È amare le prove. È anche dare il proprio cuore. È spogliarvi di voi stessi. È dare tutto alla Luce perché nulla sia nascosto. È ascoltare la gente. È ascoltare la propria storia con il cuore. E infine è essere tutti di Dio.

Non è cercare la propria gloria in questa terra, ma avere a cuore la Sua Gloria. Quando voi prendete la croce dovete solo rendere grazie per ciò che Dio ha fatto donandovi Suo Figlio. Meditare e pensare, questo è salvare anime. Offrite per le persone care e chi volete, e i vostri doni li avrete in Cielo. Potete ammassare molto, perché non vi è limite. Il vostro tesoro sarà in Cielo e il cuore sarà lì. Il mio servo lo ha fatto, e molto più inventa per farsi un tesoro in Cielo, ma il suo fine è la Gloria di Dio, e per questo è amato. Il dono che ha è di dare se stesso e soffrire d'Amore per Lui. Voi siete corredentori se fate questo. Io lo ero ai piedi della Croce, e non potete immaginare quanto ho sofferto per voi. Le vostre sofferenze unite alle nostre hanno un gran valore per tutti. Le trovate in Cielo in gioia. Io ho un gran valore nel piano della Redenzione. Tutto di me è offribile, tutta la mia Vita e le mie virtù. Io faccio di voi ostie, che saranno consacrate a poco a poco in Gesù per Dio. Cari figli, le vittime mi servono, non chiedete pene, ma accettate quelle che vengono, e soffrite senza far rumore, per Dio. Il martirio d'anima mi serve per salvare il mondo. Io vi ascolto nei vostri gemiti, e se ringraziate avrete la pena più facile. La vostra letizia può sbocciare lì, nel dolore. Per la vostra fatica il mondo sarà redento, e Io potrò ottenere benedizione dal Padre. Cari figli, questo messaggio è il fulcro di tutta questa opera. Quello che darò oltre a questo sarà secondario rispetto a ciò. Io voglio voi sani e belli, voglio insegnarvi cose che non ho dato ad altri, ma per questo mi serve la collaborazione vostra. Mi aspetto molto da voi, datemi i vostri pensieri, i vostri legami, i vostri giorni e tutto sarà bello e libero per il Giorno di Dio, il Giudizio vostro. Il cammino che vi propongo è il cammino del cristiano vero. Quando leggete quello che vi dico, accoglietelo con tutto il cuore, è facile a praticarsi, voglio solo la vostra mente e il vostro cuore. Io sono la Corredentrice. Cari figli, mentre leggete queste parole, vi benedico e vi ringrazio.”


Il messaggio ricevuto oggi è di una profondità vasta come il mare, e vi chiedo di amarlo e rispettarlo. In Dio tutto procede piano, la sofferenza, la gioia, tutto richiede tempo, e si alimenta con la Grazia. Abbiate pazienza. Si può ottenere gioie e consolazioni grandi, e anche capacità di soffrire nell'Amore che ancora non so raccontare. Quello che vi dico, è che nella vita di Grazia l'importante è l'Amore, e quello si impara guardando la Croce. Quante ore ho pregato davanti la Croce non so dirvelo; quanto ho compassionato i diversi misteri dolorosi non so dirvelo; quanto serve pregare per gli altri, partendo dai “vicini”, lo capisco ogni giorno di più, ma posso dirvi una cosa: amate la Croce, lei sarà vostra maestra. La Croce l'abbiamo tutti, ma dobbiamo portarla, anche per quelli che non la portano. La gioia la ho trovata così, compassionando e amando e lasciandomi aiutare, e la Verità è venuta a galla. La Verità è una Persona, Gesù, che si incarna in voi. Quello che ho è traguardo di mesi di preghiera, perciò perseverate, e avrete gioia in abbondanza. Non ho molto da dirvi, se non alcune preghiere che alimentano la Comunione con Lui:

“Gesù ti apro il mio cuore e la mia mente, il mio spirito e la mia anima”.

“Signore Gesù entra in me, Signore Gesù entro in Te”.

“Amami Dio”.

“Cuore Divino di Gesù, io ti offro, per mezzo del Cuore Immacolato di Maria, Madre della Chiesa e Corredentrice nostra, e del Cuore Castissimo di San Giuseppe, patrono dell'umanità, in unione al sacrificio eucaristico, le preghiere, le azioni, le gioie e le sofferenze di questo giorno, in riparazione dei peccati, per la Pace, per la Grazia nei cuori e nelle menti degli uomini, nella Grazia dello Spirito Santo, a Gloria di Dio Padre. Amen.” - Preghiera da dire ogni giorno, anche in maniere differenti, secondo le esigenze.