Maria Santissima, 26 settembre 2008 - Conoscersi

“Amati figli miei, io sono con voi. Sono qui per aiutarvi a scoprire la bellezza della vita cristiana. Desidero che conosciate in profondità chi siete. Cari figli, non basta conoscere le cose, anche spirituali, per elevarsi alla conoscenza di Dio. Io, cari figli, vi dico che la vita cristiana è un'esperienza di vita vissuta a contatto con Dio, con gli angeli e con i santi, con Amore insieme al prossimo. Cari figli, coloro che si convertono, ma vivono i riti cristiani senza assorbirne l'essenza, non sono i veri cristiani che io amo, e non danno una buona testimonianza. Voi vi sentite frastornati, perché il mondo vi dice una cosa, e i cristiani non vi convincono. Io desidero formare giovani atleti dello Spirito, che sappiano vivere nell'essenza ciò che ha nome cristiano. Ho bisogno di uomini e donne, specialmente di giovani, che facciano esperienza vera dell'Amore del Padre, del Suo Abbraccio. Solo incontrando il Padre nel vostro cuore, rinascerete a Vita nuova, come è accaduto a questo mio figlio, che vi ha portato testimonianza. A suo tempo, egli vi spiegherà cosa sia stato per lui averLo incontrato nel suo cuore, per opera di Gesù Cristo, che ha accettato come suo Salvatore. Gesù è morto perdonandovi, per darvi la comunione con il Padre, ed è Risorto, perché i vostri spiriti risorgessero con Lui. Non è solo per la risurrezione della carne che Mio Figlio ha dato la Sua Vita, ma è per la Vita delle vostre anime, molto più importante, e che spesso non credete neppure di avere. Il valore di ogni anima davanti a Dio è più grande di quello dell'universo, ma Egli non fa costrizioni, vi ha lasciato la Libertà, perché vi stima a tal punto che vi lascia liberi nelle vostre scelte. Le delizie che Dio ripone nelle anime di coloro che Lo amano sinceramente sono molto più grandi di tutte quelle che il mondo possa offrirvi, e sono eterne. Le delizie della carne, cari figli, passano, ma le delizie della Grazia Divina crescono, abbondano e si moltiplicano. Ciò che è della terra, scompare con la morte, e non si possiede più; ciò che è dato dallo Spirito Santo, e accolto come dono del Padre è eterno. Non vi chiedo di rinunciare alle cose terrene, di cui pur avete bisogno, ma di cercare l'essenza del vostro essere, che solo Dio vi può rivelare. La preghiera, cari figli, è importante per gustare le dolcezze dello Spirito. Quando essa è profonda, detta con il cuore, ovvero con Amore, essa attira su di voi la Pace di Dio, che, cari figli, non è come la pace del mondo, ma è un silenzio interiore nel quale vi sentite ringiovanire, vi sentite coccolati da una Presenza misteriosa, che è la Grazia di Dio. Essa viene ad abitare in voi e a Vivificare ciò che è morto, ferito o debole in voi, e a rafforzare ciò che è buono e sano. Spesso vi accade di credere che la vita cristiana sia una vita di sofferenze e di rinunce, ma questo accade solo a chi vuol essere cristiano senza pregare con amore per il prossimo. È nella preghiera che trovate il senso profondo del vostro essere, della vostra esistenza, della vostra vita. È nella preghiera che trovate il senso profondo e gioioso di ogni incontro che fate giorno per giorno. Senza la preghiera neppure la più profonda e meditativa persona del mondo potrebbe arrivare al nocciolo essenziale della sua vita. La preghiera più importante per far questo è la preghiera per gli altri e per perdonare. Non vi chiedo cari figli, di pregare per tutti i mali presenti nel mondo. Io vi chiedo di collaborare perché la vostra vita con i familiari, i parenti, gli amici e i conoscenti, sia una finestra sul Paradiso, che porta Pace e Gioia a coloro che incontrate. Ciò che Dio vuol donarvi è infinitamente di più di ciò che Egli può chiedervi, per il vostro bene. Lui non si fa battere in generosità. Ne è testimone questo mio figlio, che viveva male la religione, credendo di essere un fervente cristiano cattolico. Era così fervente, nel fare le cose di testa sua, che a un certo punto ha lasciato perdere quasi tutto, perché in lui non c'era l'Amore del prossimo. Sentiva come fosse falso il suo credere, come mancasse una componente essenziale. Ma Dio non lo ha abbandonato, perché vedeva in lui tanta buona volontà, anche se indirizzata male. Gli ha fatto fare un'esperienza di vita nuova, ha riscoperto l'Amore del prossimo, e ha pianto tutte le lacrime che poteva piangere, riconoscendo la sua cecità, che non gli permetteva di vedere Dio nel prossimo ed amarlo. Ha accettato l'ispirazione della Grazia di perdonare seriamente i suoi genitori, con lunghe ore di preghiera, che gli sono volate come un attimo, sorretto com'era dalla Grazia. Ha accettato di perdonare coloro che lo hanno ferito nell'infanzia, togliendogli fiducia in se stesso. Ha accettato di perdonare colei che era la sua gioia, e con la quale aveva progettato tanti sogni, e in tre giorni di assidua preghiera ha ottenuto la guarigione di mesi di dura depressione e anni di solitudine, che erano la più grande causa del suo egoismo. Ha così ottenuto grandi grazie per queste persone e ancora più grandi per lui, che ha ricevuto la guarigione e la Gioia del cuore e l'esultanza dello Spirito Santo. Lui si è stupito della Voce del Padre di Gesù Cristo e Padre nostro, che nell'intimo del suo cuore gli ha detto “Grazie per ogni ora che Mi hai ascoltato, e grazie per ogni minuto che hai perdonato”, e ha esultato di Gioia, perché ha scoperto la perla preziosa, la più preziosa per essere veri cristiani, e di cui tutti avete bisogno: il perdono di cuore a chi vi ha fatto soffrire. Adesso capisce l'essenza del Vangelo meglio di chi usa la testa soltanto, perché Gesù mi ha affidato lui e voi perché vi istruissi, parlando nel profondo della vostra coscienza, per mezzo della Grazia e dell'aiuto dato dai miei messaggi. Io voglio portarvi alla Comunione con mio Figlio, ognuno secondo la propria chiamata e il proprio carisma, nel matrimonio o nella consacrazione o in quello che sentite offerto a voi da Dio per la vostra piena felicità. Questo si può fare partendo dalla purificazione del vostro cuore, affinché possiate ascoltare con chiarezza la mia voce nella vostra coscienza, e affinché possiate arrivare ad ascoltare la Voce di Gesù e del Padre nel vostro cuore per opera dello Spirito Santo. Non abbiate fretta, sarò Io a guidarvi. Il Santo Rosario vi farà conoscere più cose di quante possiate immaginare, e non avrete mai finito di scoprire cose nuove. La Santa Messa vi porterà a vette altissime di Santità e di Felicità, e man mano che perdonerete renderà i vostri rapporti col prossimo stupendi e meravigliosi. La Santa Confessione vi farà ritrovare il dolce Abbraccio del Padre ogni volta che crederete di averlo perduto, e io vi insegnerò che cosa è peccato e che cosa non lo è, affinché non vi lasciate turbare dalle parole degli uomini, intendo quelli religiosi, che a volte giudicano peccato ciò che non lo è, e giudicano buono ciò che è peccato. Se voi in coscienza sentite che qualcosa è peccato, fate bene a confessarvi, se voi in coscienza vi sentite in Pace, siate sereni. Se non vi comunicate con Gesù Eucarestia da anni e desiderate farlo, vi chiedo di fare un po' di pulizia nella vostra coscienza confessando ciò che è andato male e ciò che avete fatto di male nella vita, affinché Gesù possa donarsi a voi liberamente. Accontentatevi di comprendere il Vangelo del giorno, presentato alla Santa Messa, e di meditare e contemplare quello per trovarne la perla personale d'Amore, pensata da Dio per voi, e così crescerete assieme alla Chiesa di Gesù Cristo, mangiando il Pane spirituale quotidiano. Non c'è bisogno di cercare più di quello che Dio vi offre giorno per giorno. Cari figli, non vi sembri troppo quello che vi propongo liberamente di fare, senza obbligarvi; quando conoscerete nel vostro cuore l'Amore umile, allegro e gioioso di Dio, non vi sembrerà nulla quello che avete fatto. Vi assicuro che questo mio portavoce, che ha accettato di darmi tutto, fa molto più di tutto questo per voi, ora che ha compreso l'Amore, ed è così pieno di Grazia, pace e gioia che non si accorge neanche del peso che sta portando, mentre espia i suoi peccati. Se Dio fa questo per un peccatore che credeva di avere una grande conoscenza delle cose spirituali, cosa farà per molti di voi che così poco Lo conoscete? Io voglio aiutarvi a crescere nell'Armonia e nella Pace quotidiana. Se volete permettermi di aiutarvi, se lo desiderate, potete dirmi “Maria, io consacro il mio cuore al tuo Cuore Immacolato”, ogni giorno, e potete consacrarmi la vostra famiglia, affinché io possa aiutarvi a vivere sempre più Felici assieme. Cari figli, mentre leggete queste parole, vi benedico e vi ringrazio.”