La Potenza della Croce - Entrare nella Risurrezione

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La mia vita con il Regno dei Cieli


Testimonianza-insegnamento su come si entra nella vita mistica e nella Comunione dei Santi





Di Oscar Lepore

Aprile 2015


Questo libro è in licenza Creative Commons, non può essere modificata e non può essere attribuita ad un altro autore, ma è possibile diffonderla in qualunque maniera, ed è possibile per le case editrici stamparla e venderla liberamente.



Parole di Gesù, quello che Lui mi dice per voi su questa opera:


"Non è volontà del mio figlio Oscar scrivere queste cose. Il motivo per cui Io gli ho ordinato di compiere quest'opera non sta a voi giudicarlo. Non vi conviene biasimare Oscar perché è Mio servo, e Io lo utilizzo per i Miei scopi. Lui non ha mai voluto parlare troppo del suo dono di vivere insieme a Me e ai Santi, non se ne è mai preoccupato perché lo ritiene una cosa per lui e per la sua missione e non da esibire davanti agli altri. Il suo scopo di evangelizzazione è l'unica cosa che c'è nel suo parlare di certe cose, e infatti di questa vita mistica ha parlato solo ove necessario, e al fine di testimoniare i messaggi pubblici Miei e di Mia Madre che ha ricevuto e diffuso. Quest'opera non viene dalla sua volontà.

Il Mio scopo nel farvi avere quest'opera è testimoniarvi il Mio grande amore per ognuno di voi, l’amore che vorrei poter vivere con ognuno di voi, affinché sappiate che Io non escludo nessuno dalla possibilità di avere una vita in stretto contatto con Me.

Nessuno è escluso dalla possibilità di avere una vita spirituale avanzata, e molti sono quelli che chiamerei alla vita mistica. È dunque per questo che Io comando a questo Mio figlio di illustrarvi non tanto la storia della sua vita, molto complessa, ma il suo modo di entrare nella vita reale e meravigliosa che Io offro ai Miei fedeli, affinché ne abbiate sete e seguendo i veri consigli molto saggi che Oscar sa darvi anche voi possiate giungere a una vera vita mistica. Non pensiate che Oscar è egocentrico, per il motivo che chi è egocentrico mira solo ad essere lui più grande degli altri, mentre lo scopo di questo libro è fare arrivare anche voi ad essere sempre più grandi, senza tenersi gelosamente il dono solo per se. Dunque reputatelo un servizio offerto a voi perché anche voi possiate ricevere il grande dono di una vita perfettamente secondo i Miei desideri. Non tollererò ingiurie nei suoi confronti, affidatevi a Me perché anche voi possiate giungere ad alti livelli di santità. Io bramo di avere vita viva insieme a voi, non crediate che voglio solo guardarvi da lontano. Vi do dunque illuminazione su quali saranno i benefici di quest’opera nella vostra anima:

- Metterò grande pace nelle vostre anime, e un desiderio del Paradiso così grande da farvi correre in maniera spedita e felice fra le braccia dell'Eterno Padre;

- Vi insegnerò a raggiungere ogni cosa, ogni dono che hanno avuto i Santi, a chi uno a chi l'altro, secondo la correttezza nel Mio modo di gestire la vita delle anime, affinché siate felici e perfetti testimoni del Vangelo;

- Vi tratterò come Mie personali glorie di cui avrò grande cura di fare avanzare nel Regno dei Cieli, sarete immensamente protetti e portati a grande perfezione;

- Ridurrò le vostre difficoltà a capire la Verità spirituale che vi circonda e che è dentro di voi. Vi renderò capaci di essere re e regine della vostra anima;

- Vi condurrò a grande gloria e felicità che per voi saranno senza esaurimento;

- Dimostrerò che il Mio amore per gli uomini è capace di volere il massimo bene di ogni Mio figlio, cosa che voi non avete mai conosciuto per la mancanza di scienza e conoscenza spirituale in cui avete giaciuto nel mondo, non per Mia volontà, ma per volontà del diavolo che vi ha messi all'oscuro della Vera Vita;

- Mi prenderò personale cura di ognuno di voi e vi porterò alla felicità e completezza di gioia che avete sempre desiderato.


Non sentitevi indegni del dono, ma affidatevi a Me sapendo che tutto vorrei dare se tutto di buono vorreste avere. Chiedo solo umiltà e devozione. Fatevi dunque grandi nell'amore e tutto riceverete. Non vi chiedo altro.

Praticate quanto imparate da questo scritto e avrete bene quanto ho detto, sapendo che a forza di praticare diverrà possibile sconfiggere ogni limite come han fatto tanti Santi e tanti Beati, e la vita tanto sognata leggendo le vite dei Santi diverrà a voi vicina.

Vi benedico,

AbbiateMi a cuore,

Vostro Gesù."





Premessa


Non pensiate che la mia vita abbia avuto una qualche predestinazione speciale rispetto agli altri uomini, che abbia avuto chissà cosa di più rispetto agli altri uomini e che per questo motivo io sia stato predestinato a ricevere messaggi da Maria e Gesù o a vivere vita mistica o a fare tante altre cose che ho fatto. Avevo molta intelligenza ma non ero il migliore degli uomini, ero solo un perito informatico che scriveva programmi per computer a scuola e che aveva iniziato da poco l'università, quando mi sono convertito.

Ero un ragazzo peccatore quanto e forse anche più di tutti gli altri ragazzi atei che conoscevo. Ero attratto dalle donne e dal sesso, andavo in discoteca, suonavo musica elettronica al computer, miravo a diventare un grande musicista di musica elettronica, avevo un'impostazione filosofica della vita, ero ateo, fumavo, ho fatto parte di tanti gruppi di giovani che uscivano insieme sia a Udine che a Gemona, avevo il tatuaggio di un’aquila sul braccio (che poi ho tolto col laser). Niente di speciale, alla fine una persona come tante.

Vi dico questo perché non pensiate che solo chi ha vissuto sempre santamente può avere una vita mistica e religiosa piena di dolcezze e vita intensa.

Dopo la mia conversione io leggevo le vite dei Santi e mi meravigliavo dicendo: "magari raggiungere queste cose, io non le avrò mai, come hanno fatto a ricevere queste cose? come hanno fatto a diventare così grandi?...". Mi sembrava impossibile arrivare a certe cose... Ma è possibile, a forza di tante piccole cose sante ogni giorno è possibile, e il motivo per cui DEVO scrivere questo libro per ordine di Gesù e non per mia volontà (non avrei mai voluto farlo perché non mi piace parlare di me), è che tutto ciò sia più facilmente possibile anche a voi. Non avrei mai voluto farlo perché non mi piace dire la mia vita personale con il Cielo, non mi interessava mostrare a voi qual'è la vita che io faccio, è cosa tra Dio e il Cielo e me, ma non è che non vorrei che anche voi aveste una forte vita mistica, quella la auguro a tutti! Ma Gesù mi ha ordinato e io ubbidisco. Buon per voi perché me lo ha ordinato perché voi sappiate dove si può arrivare e COME ci si può arrivare... Gesù brama di avere vita di profonda comunione e ricchezza con ognuno di noi, non crediate che sia solo per pochi, se fosse per Gesù e per Dio ci sarebbero almeno un terzo degli uomini della terra che avrebbero il dono di essere grandi mistici e santi. Dio sarebbe un sacco contento ad avere un'umanità così, non crediate che non lo vorrebbe, il problema è che il diavolo e il peccato e l'ignoranza delle scienze spirituali ci rendono lontani da tutto questo, ma Gesù agogna sempre anime che vivano (nella loro libera volontà di deciderlo) una vita sempre più intensa insieme a Lui e al Padre. Dio ci ha creati per deliziarsi di una vita meravigliosa insieme a noi, non per guardarci dall’alto in basso come misere creature di fango senza valore. Essere creature di fango è la partenza, ma l’arrivo dobbiamo fare in modo che sia essere diventati dei figli di Dio pieni di divinità data dalla Grazia divina tramite la potenza del Vangelo, ed esserlo diventati realmente, non solo come idea o modo di dire!

Finita questa premessa vi dico che non è mia intenzione parlare di tutta la mia vita, e di tutto quel che riguarda la mia vita, che è troppo complicata e difficile anche per me spesso da ricordare tutta, né parlarvi di mie grazie e doni spirituali non importanti per quest'opera, né parlare di cose troppo difficili da assimilare, ma soffermarmi su quello che è veramente importante e utile per ognuno di voi per essere ben formato su come arrivare alla vita mistica e carismatica semplice e pulita e diritta, per arrivare ad essere veramente quelle persone che entrano nel Regno dei Cieli in tutta la possibile pienezza di vita vera che offre... A chi tanto, a chi poco, ma è bene che tutti si preoccupino di questo, perché Gesù ha detto in un Suo messaggio che desidera tanto che la Chiesa e l'umanità siano meno piene di ragnatele e materialismo e molto più mistiche...

Non è che la vita religiosa strettamente materiale e arida è la vera vita che Dio vuole per noi. È una pallida e infruttuosa immagine di cosa è vivere veramente nella gloria del Cristo Risorto nei nostri cuori! E questo mi dice Gesù di dirvi: "Se non volete la piena vita religiosa perdete tanto, se volete la vera vita dovete iniziarla già da questa vita, e questa vita è così ricca che vi sembrerà niente il vivere degli atei con le migliori fortune, rispetto a quella che è la vostra vita con Dio. Dovete dunque riempirvi di certezza che non è per un dono da poco che voi vi aprite a Me e, in questo caso, a quest'opera, siate saggi e prendete la vostra decisione di avere solo la vera vita veramente a cuore, il resto è cosa che passa e che con la morte non esiste più. Quello che veramente resta è quello che avete guadagnato con la vostra conversione a Dio e all'Amore."

Chiarite queste cose, inizio.



1. La mia conversione

La conversione è dono di Dio. È giusto chiederla e bisogna cercare di ottenerla con la santità o il lavoro e le buone azioni per il bene comune, ma è prima di tutto dono di Dio. Dunque non è sulle mie opere che baso il fatto che Dio mi abbia convertito, perché ne avevo sia di molto buone che di molto cattive, nelle buone in pratica io mi battevo per un mondo dove fosse umiliato il modo mondano e sterile e vuoto di vivere, per un modo più importante e serio di dare valore alle proprie anime, e lo facevo con la musica, e scrivendo e anche con la devozione al software libero che vedevo, con la sua filosofia, come il mio emblema della mia libertà dal software preimpostato e commerciale, dal sistema a cui tutti gli altri erano sottomessi. Tutto questo formava la mia anima e la tendeva verso cose di valore, verso un innalzamento del mio valore come persona, ma non è che bastasse a dire che valevo chissà cosa, facevo anche tante altre cose su cui non è proficuo parlare molto ma che son tipiche dei giovani d'oggi.

La mia conversione è stata un dono.

Sono un figlio di Medjugorje, ma anche di Fatima. Quando ho letto del miracolo del sole a Fatima, accaduto davanti a 60.000 persone di cui gran parte atee, come promessa della Madonna per l'ultima apparizione del 13 ottobre 1917, questo mi ha fatto prendere coscienza ed esclamare dentro di me: "Ma allora Dio esiste!". In quel momento ho sentito come un grande dono, un'apertura del mio spirito, della mia fronte, dell'occhio della fede, quello che i buddhisti chiamano il terzo occhio, e lo Spirito Santo infondersi in me a partire dalla testa dentro tutto me stesso. È stata un'effusione spontanea, la mia prima esperienza di vita dell'anima. Per me prima esisteva solo il corpo, e l'anima non sapevo di averla, era solo un'idea non una cosa concreta e esistente realmente. È stato come una cosa che mi ha fatto capire che non ero solo corpo, ma anche spirito e anima. Questa effusione piacevole ed energizzante mi ha accompagnato con la sua ebbrezza per un paio di giorni. È un dono che si può arrivare a ricevere anche andando molto spesso dai sacerdoti più spirituali e forti nella fede a chiedere che ci impongano le mani per il dono della Grazia e dello Spirito Santo, è una cosa che più spesso la fate e meglio è, per gli scopi di entrare in una vita piena insieme a Dio. Anche ungersi spesso la fronte con olio benedetto la sera prima di andare a dormire è un'idea ottima e perfetta per arrivare a ricevere tantissimo Spirito Santo, ed è utile per quello che Dio vuole donarvi attraverso le conoscenze che riceverete da questo scritto.

Sono quindi andato a Medjugorje e li ho avuto le prime esperienze mistiche, ma son piuttosto personali per parlarne, dico solo qualcosa, in pratica Dio mi ha fatto conoscere che ero importante per Lui e che aveva grandi progetti su di me, ma anche che il demonio mi voleva dare problemi e che avrei dovuto combatterci molto. La visione più forte che ho avuto è stato vedere con chiarezza certosina due nuvole grandissime una a forma di aquila e una a forma di drago che si combattevano. A quei tempi avevo ancora il tatuaggio di un’aquila sul braccio, e l’aquila è anche simbolo di chi è forte nell’intelletto e nella scienza delle cose di Dio... Non erano delle nuvole che io ho voluto interpretare così, erano nuvole con una forma perfettissima e precisa, un vero e proprio disegno. Poi ne ho vista un'altra assolutamente senza cercare questa visione, un’altra nuvola grande quasi come tutto il cielo con la forma dell’occhio dell’onniveggenza... Con il tempo ho capito che Dio, nella maniera in cui potevo capire il messaggio, mi stava dicendo che mi avrebbe dato un po’ alla volta una conoscenza delle cose molto più grande del normale, e che mi avrebbe fatto combattere molto contro il demonio, cosa che, con la grazia di Dio, ho fatto evangelizzando tantissimo e combattendo le eresie e il fariseismo. Ripeto, non erano nuvole che io mi sono sforzato di vedere con queste forme, le avevano in maniera perfetta e indipendente da me. Ho provato altre volte a guardare le nuvole per vedere se c’erano segni per me, ma erano sempre nuvole di dubbia forma e senza messaggi chiari, a volte un po' interpretabili ma mai così chiare e nitide come queste due.

Dopo questa esperienza a Medjugorje, in cui ho avuto anche la esperienza bellissima di sentirmi per la prima volta in comunione paradisiaca con tante altre persone del pellegrinaggio, sentendomi parte di un corpo unico con loro, il Corpo Mistico di Cristo, non ho più avuto segni attraverso le nuvole così evidenti, ne ho avuto qualcuno che io sapevo interpretare ma non altre nuvole così evidenti. Ci son stati anche altri segni ma non mi sembra il caso parlarne. Adesso però non mettetevi in testa di guardare continuamente le nuvole cercando di inventarvi interpretazioni, volevo solo dire che fin dall'inizio della mia conversione avevo già avuto alcune esperienze mistiche... ma questo non vuol dire che a chi si attiva bene non possono arrivare anche se è convertito da anni e non hai mai avuto niente di particolarmente mistico.

Nei sei mesi seguenti ho avuto una vita di fede molto intensa... era come se vedevo tutte le cose della vita in una nuova chiave, meditavo continuamente su nuove cose che non avevo mai conosciuto, ricevevo continuamente doni da Dio per capire un significato spirituale in ogni cosa, sia delle cose che non conoscevo, sia delle chiavi spirituali di nuova comprensione delle cose del Cielo attraverso le mie conoscenze personali, ad esempio partendo da cose informatiche o di alcuni film che avevo visto, e anche quando leggevo la Parola di Dio Lui con il Suo Spirito mi faceva capire tantissime cose. Usavo anche aprire la Bibbia a caso per chiedere a Dio cosa voleva dirmi, e così ho imparato il primo modo di comunicare con Dio, quello di farmi avere delle parole aprendo la Bibbia a caso, cosa che facevo anche su specifiche domande di cui avevo bisogno di una risposta. Ma di questo ne parlerò in un capitolo tutto suo.



2. I tempi delle aridità e difficoltà


Purtroppo aprendo la Parola di Dio chiedendoGli quale fosse la Sua volontà mi portava spesso alla richiesta di andare a evangelizzare, e Io che ero sempre stato una persona timidissima e con grande difficoltà ad aprire la bocca, grandi difficoltà veramente, fin dagli 11 anni, avevo molta repulsione per questo, e non volevo ascoltare e non volevo obbedire, in questo modo mi stavo allontanando dalla bellissima comunione che avevo con Lui. Ero anche stupidamente tentato dal demonio che solo il digiuno fosse importante e che se mangiavo qualcosa di buono facevo peccato, e stupidamente ci credevo, e visto che ci cadevo spesso nel mangiare cose buone mentre avevo questa convinzione stupida, peccavo di un peccato che a dire il vero era solo nella mia testa, e chiudevo le strade a Dio perché potesse vivere bene nella mia anima. Questi peccati mi avevano inaridito, e perciò non avevo più quella bella freschezza e pienezza di doni dello Spirito che avevo appena convertito.

Ero molto ribelle un po' alla volta, e se Dio mi diceva di andare a evangelizzare non andavo, o ci andavo molto raramente, e se Dio mi chiedeva di abbandonare la casa per partire a piedi per il mondo in avventura, non lo facevo, camminavo qualche chilometro fino a Udine e poi ritornavo indietro. Con il tempo ho capito che era per portarmi fuori dai problemi personali in famiglia che Dio voleva portarmi fuori casa, per potermi rigenerare e ricreare liberamente un po' come un Abramo che uscito dalla sua terra sarebbe diventato destinatario di grandi doni. Ma non crediate ora che stare con Dio significa che si finisce a dover digiunare tantissimo e fare mille rinuncie, e che bisogna abbandonare tutto come san Francesco vivendo poverissimamente in giro per il mondo. Con il tempo ho capito che il digiuno ero io a impormi di farlo troppo esagerato, e poi a stare male quando non ci riuscivo, Dio mi chiedeva solo piccoli digiuni ogni tanto, e mangiare sereno nei giorni in cui non li facevo; riguardo al partire a piedi non sarebbe mai successo che me lo chiedesse se gli avessi obbedito quando Lui mi aveva chiesto chiaramente come Sua volontà di andare a consacrarmi sacerdote insieme ai Legionari di Cristo (cosa che poi non mi ha più chiesto quando ho cominciato l’attività di evangelizzatore, e consacrarmi avrebbe potuto impedirmi il mio lavoro principale – ve lo dico subito, non esiste una UNICA volontà di Dio, o fai quella o sei fregato, non è così! Dio ne può avere di nuove se col tempo le vicissitudini della vita mostrano nuove o migliori possibilità, così è stato per me). Diciamo che Dio aveva bisogno di tirarmi fuori per rendermi capace di essere quello che aveva sognato di fare con me, ma come ho detto i primi anni non ero molto obbediente e stavo rischiando la mia anima con la mia disobbedienza. Dio comunque è fedele e quando, come dirò, ho cominciato a fare le Sue volontà di evangelizzazione, mi si è aperto davanti un mondo fantastico e ricco di ogni gioia e felicità! Alla fine quel che non volevo e che era la principale volontà di Dio, l'evangelizzare, si è rivelato essere proprio quel che avevo desiderato tutta la vita per realizzare pienamente la mia persona. Dio ti porta alla realizzazione completa attraverso quello che razionalmente non capisci, che devi credere per fede, ma che poi si rivela essere esattamente la strada che ti ha portato a realizzare i tuoi più grandi sogni! (non sto dicendo con questo che siete chiamati tutti a evangelizzare, siate sereni).



3. Le catechesi carismatiche


Una cosa importante di questi tempi, nonostante avessi dei problemi di obbedienza a Dio, è che andavo a tanti incontri di catechesi e preghiera carismatiche con i gruppi del Rinnovamento nello Spirito Santo (che consiglio a tutti di frequentare). In questi gruppi ho conosciuto un modo di vivere la fede molto carismatico e gioioso, che non è quello troppo monacale o parrocchiale, ma un modo in cui si faceva tanta preghiera in comune a stile libero di lode e di ringraziamenti e tanta invocazione dello Spirito Santo nella gioia e nell'allegria, cose molto utili alla completa santità (una santa ha detto che un santo triste è un triste santo!). Inoltre da loro ricevevo tanti insegnamenti carismatici che hanno dato un'impostazione carismatica al mio modo di intendere la fede, cosa che potete notare in tutti i miei libri e video che ho fatto.

I primi anni che frequentavo i loro gruppi ero di bocca chiusa e pauroso di aprirla per dire le mie lodi e ringraziamenti, avevo veramente una forte paura di essere giudicato, come se non fossi degno di aprire bocca e se lo facevo tutti mi avrebbero guardato storto. Ma dopo alcuni anni ho cominciato ad aprire bocca anche io, e sempre di più, sempre di più! Mi hanno aiutato a sconfiggere la mia paura del prossimo e a manifestare la mia identità senza timori di essere giudicato, cosa che ho raggiunto ancora di più poi con l'evangelizzazione.

In uno di questi incontri, con due coniugi belgi che mi hanno dato i migliori insegnamenti carismatici, Pierre e Lawrence, ho conosciuto una grande verità che mi ha trasformato la vita: "Più diamo la verità agli altri, e più la comprendiamo e conosciamo e viviamo noi". Questa verità mi ha portato ad avere un grande amore per l'evangelizzazione in seguito, perché quando ho iniziato a evangelizzare realmente ho scoperto che più davo agli altri i misteri di Dio, e più li comprendevo e vivevo sempre meglio io! Avevano veramente ragione!

Frequentavo questi incontri e facevo pellegrinaggi a Medjugorje e in altri luoghi di pellegrinaggio, e ero come uno che riceve immensi tesori nel cuore... ma ancora non sapevo mettermi a praticarli sul serio e condividerli. Ricevevo ma non sapevo mettere in pratica, anche se credevo di averli già compresi fin dall'inizio. Diciamo che avevo troppe cose per la testa per accorgermi che la risposta ai miei problemi era solo nel praticare quel che già avevo imparato. La verità è che c'è voluto tempo per fare arrivare i semi a dare i loro frutti. Un mio piccolo grave errore è stato di non usare sul serio le mie capacità con internet fin da subito per evangelizzare e diffondere la verità... Pensavo fosse in qualche modo inconcreto evangelizzare attraverso internet... ma se lo avessi fatto avrei evitato tante aridità e sofferenze dovute al mio non condividere ciò che avevo ricevuto, e avrei, come già detto, compreso molto più velocemente con il cuore la verità che era stata seminata dentro la mia anima da tutte queste persone.

La verità è che la verità più la diffondiamo e pratichiamo e più la possediamo realmente, mentre più la teniamo per noi senza praticarla e senza diffonderla, e meno la possediamo. Ricordatevi sempre che avete mezzi incredibili con internet e con la stampa di fotocopie da distribuire, e più diffondete la verità e più sarà vostra sul serio.



4. I primi fondamentali consigli per prepararsi alla vita mistica


Nel frattempo praticavo e pratico ancora le basi per potere dire di essere veramente cristiani, le principali indicazioni di Maria a Medjugorje valide a qualsiasi livello si sia arrivati, infatti i sacramenti sono importantissimi per aprire la strada al Cielo verso la propria anima, e anche e soprattutto la preghiera, che ti apre il cuore e permette a Dio di entrare sempre di più. Noi dobbiamo lasciarci salvare dal Cielo, e per farlo dobbiamo drizzargli le nostre strade perché per Dio e per il Cielo sia più facile arrivare a toccare e riempire la nostra anima e il nostro cuore. Il modo migliore per salvarsi è infatti LASCIARSI SALVARE! Il nostro compito non è diventare salvi e santi con le nostre sole forze umane, ma lasciarci salvare e santificare dalla Grazia e dall’Amore di Dio finché la nostra anima vive e fa il bene soprattutto attraverso lo Spirito di Dio e l'Amore di Dio vivente bene in noi! In pratica i sacramenti servono ad aprire le porte e drizzare le strade per Dio non perché così NOI DA SOLI DIVENTIAMO SANTI E PERFETTI, ma perché Dio HA FINALMENTE LE PORTE APERTE E CI PUO' VENIRE A RENDERE SUL SERIO FIGLI DI DIO, e pieni di Grazia e Santità. È importante questo concetto, meditateci spesso, è la strada per la vera santità che fa vero frutto di grande qualità.

Dunque andavo a Messa ogni giorno cercando di prendere sul serio la Messa, confessando col sacerdote spesso i miei peccati, e pregavo ogni giorno il Rosario.


Visto che lo scopo del libro non è tanto raccontarvi la mia vita, ma spiegarvi delle strade e delle testimonianze per arrivare a una vita mistica (e alla Comunione dei Santi), cominciamo anche a spiegare un po' di consigli.


La Santa Messa non vivetela in maniera arida, i primi tempi io frequentavo ma senza grande comprensione di cosa stavo facendo, diciamo che è normale i primi tempi vivere la Messa in maniera non feconda, ma se vi date da fare la Messa è e resta sempre di una importanza meravigliosa. Dunque, a Messa stiamo assistendo al sacrificio di Gesù per la nostra salvezza dai nostri peccati e per la nostra santificazione. Quindi viviamo la Messa sapendo che Gesù ci sta donando la Sua vita, e viviamo con grande riverenza facendo la comunione con tutta la intensità possibile, parliamo con la Eucarestia-Corpo di Gesù che teniamo in bocca a lungo prima di inghiottire, benedicendolo, diciamogli grazie, chiediamogli soprattutto la purificazione dai nostri peccati, dicendogli quali peccati abbiamo commesso e da cui vogliamo essere purificati (peccati che già abbiamo confessato col sacerdote per il perdono ma che devono essere anche riparati o espiati con la comunione, con la preghiera o con il digiuno). Io ho fatto una grande esperienza, ovvero che il mio inginocchiarmi e ricevere devotamente la comunione in bocca mi ha fatto esaltare da Gesù e ricevere molto, perché Lui ci tiene molto alla massima devozione anche negli atti esterni, è il Corpo e il Sangue del Re dell'Universo che riceviamo a Messa, e quindi essere tiepidi con Lui non è il miglior modo per arrivare ad essere trattati come Suoi figli super-prediletti. La comunione la possono tenere in mano solo i sacerdoti che hanno le mani consacrate, e comunque chi fa le cose in maniera tiepida verrà sempre trattato dal Cielo in maniera tiepida, chi fa le cose in maniera devota e ardente verso il Cielo, sarà trattato in maniera devota e ardente dal Cielo. È vero e ve lo dico per esperienza di vita! Almeno fate la comunione in bocca, se avete paura a inginocchiarvi per i giudizi degli altri.

Con il tempo la comunione la farete in maniera sempre più intensa, ci metterete sempre più cuore nel farla e vi accorgerete sempre di più di come è fondamentale nutrirsi l'anima allo stesso modo di come è fondamentale nutrirsi il corpo, e allora avrete tanta fame di fare la comunione.

Fate la comunione soprattutto in riparazione ed espiazione dei vostri peccati, i primi tempi, e poi chiedendo di essere riempiti di Grazia e di Spirito Santo, e poi imparando ad offrirla per ogni cosa importante per la salvezza delle anime e del mondo. Dunque imparate a non perdere tempo in cose di poca importanza ma offrite la comunione spesso per la conversione dei peccatori, per la santità della Chiesa (che è importantissima per la salvezza del mondo), per la gloria di Dio sulla terra, perché vengano ispirati dei film, musica e libri che portano verso Dio e verso il Cielo (cosa che salva moltissime anime), e per le persone che vi stanno a cuore, e avrete le vostre ricompense, sia in Paradiso che nel vostro cammino futuro, perché "a chi ha (dato) sarà dato e sarà nell'abbondanza, a chi non ha (dato niente) sarà tolto anche quello che crede di avere".

I primi anni non sentivo niente di esagerato nel fare la comunione, ma a forza di devozione ho cominciato a sentire la Grazia e lo Spirito Santo riempirmi ogni volta che faccio la comunione, ma l'anima deve elevarsi dal fango di questo mondo per poter arrivare a queste esperienze, e quindi prima di tutto tanta riparazione ed espiazione dei peccati durante la comunione, e chiedere Grazia e Spirito Santo, poi più avanti offrire la Comunione per gli altri, in questo modo progredirete più velocemente di me che ci ho messo anni a capire che dovevo liberarmi dai peccati per migliorare la mia personale situazione... mi preoccupavo solo di offrire comunione e preghiere per gli altri e questo mi ha fatto caro a Dio, ma se fossi stato furbo almeno due comunioni alla settimana le avrei potute fare per la purificazione dai miei peccati e per ricevere Grazia e Spirito Santo e i doni più importanti: sapienza del cuore, purezza (importantissima) dell'anima, umiltà, carità, conoscenza perfetta della verità, spirito di preghiera, ecc.


Fare qualcosa per gli altri va soprattutto fatto attraverso il Rosario comunque. Pregate spesso per gli altri, per il mondo, per la salvezza di tutti. Il Rosario è potentissimo, tutti i misteri del Rosario hanno effetti importanti su di noi, è come se ci riempiono della vita di Gesù e Maria. Purtroppo i primi anni non pregavo più di un rosario o due al giorno, ma il Rosario è la via maestra per la santità, dunque più rosari si prega durante il giorno e meglio è per riempirsi di Grazia e Spirito Santo fino a diventare santi sul serio come Dio comanda. Ci son tanti modi di pregare e ne parlerò, ma il Rosario vale più di tutti, e più lo pregate e più la Madonna riempirà la vostra anima di tanti doni spirituali che vi arricchiranno notevolmente, e di sicurezza di salvezza dell'anima perché fa parte delle Sue promesse per chi è devoto al Rosario. In questo modo inoltre diverrete più abili atleti dello Spirito, perché con la devozione forte alla Madonna si diventa veramente abili atleti dello Spirito.


La confessione è importantissima da fare con devozione e convinzione. Non bisogna preoccuparsi di raccontare tutte le magagne della propria vita, la prima volta si racconta la propria storia sapendo che la stiamo dando a Gesù, e poi le altre volte ci si preoccupa solo di elencare i vari peccati che ancora non si ha confessato fino a liberarsi bene l'anima. La confessione va fatta con serietà e determinazione, non bisogna perdere tempo a scusare i propri peccati ma solo elencarli, dirli, ammetterli, confessarli. In questo modo saremo trasparenti per Gesù e per il Cielo, e allora Lui ci amerà di più perché non ci sarà falsità e maschere tra noi e Lui, sarà per noi il nostro amico che ci conosce intimamente come nessuno ci conosce. Non preoccupatevi del prete, lui è solo un mezzo sacramentale per arrivare a Gesù, e non dovete avere timore di rivelargli cose che non avete detto a nessuno, è obbligato alla riservatezza sul vostro conto, non può (e non vuole, ve l'assicuro) parlarne con nessuno.

La confessione vi allegerirà, vi libererà la coscienza dai peccati, allontanerà il demonio da voi. Ma ricordate che la confessione è per il perdono dei peccati, e va fatta cercando di avere contrizione di spirito, ma ci vuole anche un po' di seria riparazione ed espiazione dei peccati, perché il peccato possa essere annullato e non essere più bruttura dell'anima.

Spiego meglio: la confessione sacramentale libera dal dover espiare in purgatorio e dona il perdono, ma la bruttura del peccato e i suoi effetti un po' restano, finché non li avete riparati-espiati, ed è anche vero che se non lo fate con la preghiera o la comunione o il digiuno Dio ve lo farà attraverso esperienze non troppo meravigliose vissute nella vita. Riguardo al discorso se si salvano le persone che si sono pentite dei loro peccati prima di morire ma non si sono confessate, queste persone se il pentimento era sincero sono salve, ma attraverso il purgatorio, ci vuole il sacramento della confessione vissuto con serietà per essere liberi dal dover espiare in purgatorio. Chiaro? Spero di si.

Dunque fate spesso preghiere in riparazione ed espiazione, tipo la coroncina della Divina Misericordia più e più volte per ogni tipo di peccati commessi fino a sentire l'anima liberata per bene... in qualche modo l'anima SA quando il peccato è stato espiato, e ci vuole un po' di paziente lavoro di preghiera attendendo con sincerità che la coscienza ci dica che abbiamo realmente espiato e riparato il peccato, almeno in buona parte. Potete fare anche con il digiuno a pane e acqua il mercoledì e il venerdì, oppure con la Comunione, che è fortissima essendo Gesù stesso. In ogni caso è importante purificarsi decentemente, se volete avere una vita meravigliosa e senza sofferenze. Sì, perché le sofferenze provengono dal lievito del peccato accumulato dentro di noi, se noi espiamo il peccato e ce ne purifichiamo, poi non abbiamo quasi più nessuna sofferenza, siamo sempre nella gioia!


Queste sono le prime cose, ma chi pratica cose di questo tipo già da tempo dovrebbe già avere un'anima abbastanza purificata e santificata. Comunque, lo dico sia per queste cose che per le tante prossime cose che dirò, cercate di fare quello che lo Spirito di Dio giorno per giorno vi ispira, secondo il Suo piano che delinea di giorno in giorno, non prendete quello che vi dico come se improvvisamente dovete fare tutto in una settimana, lasciatevi guidare da Dio che ciò di cui stiamo parlando è per arrivare ai massimi doni spirituali di cui parlerò, non è per la sola e semplice salvezza dell'anima, di cui penso che in generale chi leggerà questo libro sia già abbastanza sicuro... non serve correre affannosamente. Al traguardo ci si arriva piano e bene, senza ossessioni che bisogna correre come matti. Praticate piano e bene man mano che ci riuscite e arriverete al traguardo senza aver troppo faticato e senza aver sudato.



5. Le mie prime esperienze mistiche


Le mie prime esperienze mistiche sono particolari, sentivo Dio darmi dei messaggi attraverso l'omelia dei sacerdoti a Messa, oppure, leggendo i nuovi messaggi della Madonna a Medjugorje, avevo a volte delle frasi che sembravano essere state dette proprio per me, o anche succedeva da altre fonti di messaggi... Intuivo che Dio aveva un grande progetto su di me ma non sapevo capire la strada da percorrere.

Anche attraverso la Sacra Scrittura aperta a caso leggendo dove mi cadeva l'occhio trovavo le risposte di Dio alle mie domande, ma risposte comprensibili non me ne dava sempre perché ne facevo tante e con insistenza di domande a cui volevo risposte, e a volte ero un po' odiabile per quanto rompevo, senza rendermi conto della devozione e riverenza che avrei dovuto avere nel rapportarmi con il Dio che ha creato l'universo nel porgergli delle domande, e nel volere le risposte... Mi ha fatto anche un po' scemo per un certo periodo l'aver questa mania vampiresca di chiedere risposte alle mie domande... avrei fatto molto ma molto meglio a cercare le risposte dal mio pregare tanto e poi stare in silenzio a ascoltare se Dio mi infondeva qualche parola dentro al cuore, perché quelli sono i veri messaggi che ti portano a procedere sicuro nel cammino migliore e spedito verso il Cielo, aprire la Bibbia cento volte al giorno è una cosa che può rendere scemi e rovinare l'anima, anche se ogni tanto si può fare, due-tre volte al giorno. Da qualche anno lo faccio molto poco, e quando lo faccio prego con devozione prima di farlo e Dio mi da sempre risposte chiare e a me comprensibili con un po' di sforzo dell'intelletto. Ma lo faccio solo per cose veramente importanti su cui voglio avere conferme ulteriori a quello che ricevo con la preghiera e con il dialogo. Lo faccio solo quando voglio essere sicuro al 100% su un discorso che è già fra di noi nella mia vita interiore insieme a Dio e a Gesù.

Tornando ai primi anni, ai gruppi di preghiera del RnS "Rinnovamento nello Spirito Santo" (che, come ripeto, consiglio vivamente a tutti) sentivo spesso parole rivolte da Dio a me attraverso le persone che facevano preghiera e parola profetica libera (motivo che mi portava a voler andare ogni lunedì sera al Rinnovamento), o nelle loro catechesi carismatiche ricevevo esattamente quello di cui avevo bisogno...

A volte avevo come l'impressione che Dio usava anche il mondo materiale in cui mi muovevo per darmi dei messaggi attraverso cose concrete... Col tempo ho scoperto che era vero e lo fa anche adesso, molto più di prima... solo che dipende dall'essere in stato di grazia e grande benedizione il ricevere le cose migliori, ma poiché i primi tempi ero in martirio d'anima molte delle cose che mi arrivavano attraverso il mondo esteriore materiale non erano proprio bellissime... il martirio d'anima è come accettare di stare per un po' di tempo in stato di maledizione volontaria per soddisfare un po' l'ira di Dio contro gli uomini come anima vittima... naturalmente averlo fatto porta poi tante benedizioni, ma finché ci sei dentro è terribile e non lo auguro a nessuno perché per me è stato molto brutto visto che non ho saputo viverlo bene, e ne parlo adesso di questo argomento perché non ho mai visto nessuno sapere spiegare bene questo discorso, e a qualcuno può essere utile, visto che a volte Gesù e Maria nei loro messaggi parlano di anime vittime e di martirio d'anima e c'è molta ignoranza su questo argomento.



6. I martiri d'anima


Beh, se c'è un motivo per cui vi ho parlato abbondantemente del pregare e fare cose in riparazione ed espiazione dei peccati c'è un motivo. Il motivo è che io non lo avevo fatto e avevo un'enormità di peccati (per esempio i film horror che avevo guardato da ateo), e questo, se ci si offre come anime vittime o si accetta la croce mistica, può causare dei martiri d'anima di purificazione che non auguro a nessuno. E vi dico anche di non offrirvi come anime vittime per i martiri d'anima, a meno che non siano già anni che siete solidi nella fede cristiana, perché io che lo avevo fatto subito ho provato che, con un'anima rovinata come la avevo io non è stata certo una buona idea! Vi parlo dei martiri d'anima ma NON voglio che li chiediate, ve ne parlo solo perché per alcuni è utile sapere, ma non son necessari agli scopi di questo libro. Abbiamo presto cose molto più allegre e felici di cui parlare!

La purificazione dai peccati è necessaria per avere un'anima adatta alla vita mistica, che a volte questa vita può dare dei piccoli martiri d'anima, anche se non ci si è offerti come vittime di espiazione, e quindi meglio purificarsi subito con preghiera, eucarestia e digiuno invece che pregare per tutti subito ma senza accorgersi di avere un'anima con tante cose nere e un cuore rovinato in molte cose... facile da far tribolare per il demonio. Bisogna ANCHE E SOPRATTUTTO pregare per gli altri, il più possibile, ma bisogna ANCHE tenere in buona considerazione che più ci si purifica e migliora l'anima e meglio è. Purificare l'anima dai propri peccati inoltre porta una grande libertà e purezza di spirito, che causano tanta gioia e allegria, portano via da tutte le cupezze e tristezze che il peccato dona. C'è tanto lavoro da fare, ma è meglio, e questa è una delle miglior croci che è bene portare, visti i risultati.


Dei martiri d'anima parlo solo perché so che a volte Dio li chiede, ma RIPETO, se non avete un cammino cristiano consolidato da anni di vita cristiana e devozione, non accettate i martiri d'anima, nel caso vi accadesse di sentirvi chiamati a certe cose, dite a Dio: "Solo croci normali, potremmo riparlarne di croci mistiche quando sarò diventato un cristiano maturato da tanta esperienza". Spiego ora qualcosa su quel che ho vissuto.

In seguito a un incontro di catechesi carismatiche all'incirca meno di un anno dopo la mia conversione ho per la prima volta sentito la voce della Madonna nel mio cuore, una sola frase: "Accetti la Croce?". Io le ho risposto di si. E sono iniziati i miei martiri d'anima. Se Maria con me lo ha fatto è perché aveva insieme a Dio dei progetti particolari, e sapeva che ero molto robusto nelle sofferenze (avevo già sofferto veramente tanto e con mitezza nella mia vita prima della conversione), ma se ora potessi cambiare il mio passato avrei preferito dover accettare la croce mistica DOPO ALMENO tre anni di vita cristiana. Ma mi son attirato io questa cosa, Maria ha solo risposto a una offerta ingenua di me stesso che avevo fatto pochi giorni prima di tutto questo.

Bisogna sapere che questi martiri d'anima sono comunque estremamente meritori, basta non cedere alla disperazione. Non li consiglio perché si può arrivare alle grandi cose anche senza, ma sono sofferenze che anche se sul momento sono pesanti, Dio le usa per la salvezza di tante anime e per la benedizione del mondo, e che, a un certo punto, dopo qualche anno, ci ripaga in maniera formidabile del fatto di averceli dati. In pratica si tratta di essere delle anime vittima che soffrono lo stato di maledizione temporaneo per la salvezza di tanti. Solo che io non avevo mai pregato in riparazione dei miei peccati, e io avevo guardato tanti film horror prima di convertirmi, e altri peccati gravi, e quindi visto che non mi ero preoccupato di ottenere il perdono con abbondanza di pentimento e della purificazione, il demonio ha potuto trasformare i miei martiri d'anima in esperienze spesso piuttosto terribili... In pratica spesso più che croce di purgatorio la ho vissuta come croce di inferno, a causa di come non sapevo vivere l’essere vittima di espiazione in maniera diritta e pura e con semplicità... ero ancora un’anima molto complicata. Diciamo che i normali martiri d'anima sono molto più tranquilli di quelli che ho vissuto io, soprattutto se li si accompagna con tanta preghiera e devozione a Dio e alla Madonna. Io non lo sapevo ma se li si vive e si offrono le proprie sofferenze ogni giorno a Dio PER LE SUE INTENZIONI E VOLONTA', presto diventano molto più facili di come li ho vissuti io che ero molto disperato e pregavo molto meno di quel che avrei dovuto.

Non voglio parlare troppo di questo perché non voglio spaventarvi con cose brutte, i martiri d'anima se si vuole accettarli è meglio farlo DOPO essersi purificati bene dai peccati gravi e SE è volontà di Dio, perché Dio da queste esperienze solo a chi è molto forte e in grado di sopportarle senza perdere la salvezza. Cosa vuol dire? Che durante i martiri d'anima ti sembra che tutto sia finito, che ormai sei in balia del diavolo e sei fregato, che andrai all'inferno e non puoi più sperare niente per te stesso, ma in realtà è come se vivi per qualche anno o mese in mezzo alle tempeste e all'oscurità senza sapere dove ti trovi mentre in realtà Dio che sta conducendo la barca ti sta portando a un nuovo continente meraviglioso! Finché non sei arrivato al nuovo continente dove Dio ti dona di vivere ti sembra che ormai sarai odiato da Dio all'inferno in eterno, ma quando arrivi capisci che era solo una purificazione molto dura per diventare purificato e degno di vivere nel nuovo continente. Bisogna dire che se io la ho avuta così dura è stato anche per tutti i film horror che avevo visto prima della conversione... Almeno ho espiato per bene questo brutto peccato che avevo fatto, ma, come ho detto, era meglio accettare di diventare un'anima vittima almeno dopo tre anni dalla conversione, e dopo aver fatto una decente purificazione dei peccati, come minimo.

È molto più importante dedicarsi con forza alla preghiera che avere sete di immolarsi per la salvezza di un mondo intero, illudendoci che tutti si salveranno se faremo questo. Con la preghiera spesso si fa anche di più, e, comunque, visto che con i consigli che vi do arriverete al continente meraviglioso anche senza fare esperienza dei martiri d'anima, non sarò certo io a dirvi che è una buona idea, anche se Dio mi dice che è una cosa che se ritiene opportuno a volte può chiederla, ma sempre proteggendo gli spiriti.

Nei martiri d'anima bisogna avere a mente che più benediciamo Dio e la Madonna e più sarà facile la protezione e vittoria su ogni cosa, con la preghiera e con il rosario si superano prima o poi queste avversità, e dopo si sarà sotto un gran bel sole. Tuttavia non lo auguro, diciamo che a me Dio lo ha chiesto per progetti di grande importanza, voleva rendermi molto conoscente su tutto quel che è il mondo spirituale da molti punti di vista, perché avessi le competenze che pochi hanno, su argomenti difficili in cui pochi sanno aiutare.

Se vi preoccupate di purificarvi bene dai peccati non c'è sicuramente bisogno di questa cosa, quindi abbondate nel riparare i peccati, son meglio le preghiere e il digiuno o le penitenze che i martiri d'anima o il purgatorio (che presumo possa essere simile a quel che ho vissuto, per molte cose).



7. Il mio primo incontro con la Madonna e poi con Gesù


Prima del mio primo incontro cosciente con la Madonna, avevo già avuto una visione di lei all’inizio della mia conversione, ma la avevo bollata come mia fantasia... magari avessi creduto e ci avessi cominciato a parlare con fiducia che Lei era veramente presente... sarei arrivato alla coscienza che non era mia invenzione nel giro di poco tempo. Infatti i primi input mistici Dio ce li da in una forma che ci sembra essere una nostra proiezione mentale, e sta a noi stare al gioco e cercare di capirne i significati fino ad arrivare alla vera potenza della vita mistica.

Un’altra esperienza è stata un giorno in cui, per consiglio di una carismatica, mi son messo davanti al tabernacolo dicendo a Gesù: “dimmi le parole che vuoi che io scriva”. Ho preso block-notes e penna e ho scritto. Sul momento ci ho creduto, mi diceva di mettere in primo piano la lettura e la meditazione del Vangelo prima che preoccuparmi di dire tanti rosari al giorno, di meditare a fondo la Parola e nutrirmi di essa. Ma poi dopo qualche giorno mi ero messo in testa che mi ero inventato tutto e che era frutto della mia immaginazione. Ci son voluti anni perché riconoscessi che quel messaggio personale aveva veramente i consigli migliori che avrei dovuto seguire in quel periodo, quanto bene mi avrebbe fatto seguirli con serietà. Come vedete, le prime esperienze mistiche iniziano come l’acqua che scorre fra le dita, in maniera naturale... finché noi non ci crediamo e non chiudiamo le mani a coppa non sappiamo renderci conto che stiamo veramente ricevendo qualcosa. Questo esercizio di farvi ispirare da Gesù a scrivere quello che vi suggerisce vi consiglio di farlo spesso, sarà un notevole aiuto se lo fate spesso per arrivare a sentire con chiarezza prima o poi la voce di Gesù (a forza di esperienza) e iniziare più facilmente la vostra vita mistica. Infatti è da quel che sembra niente che si comincia, prima di arrivare alla vita mistica, e poi alla potenza nello Spirito Santo della vita mistica.

Questo è per dirvi che le immagini e i pensieri che vi passano per la testa mentre pregate e che voi bollate come vostra fantasia spesso possono essere una seria porta d’accesso per dei discernimenti importanti e per capire dei nodi e problemi che vanno sciolti, e anche per la vita mistica. Dovete decidere di darci peso e di comunicare con Dio o con Gesù o con Maria riguardo queste cose per avere il dono di capirle.

Ma il mio primo incontro cosciente con la Madonna ha avuto più potenza, e ora ve lo spiego.

Ero stato in una comunità (Comunità Missionaria di Villaregia) a fare dieci giorni di esperienza e raccolta cibo e di beni primari per i poveri. Stare in mezzo a questi missionari e ai ragazzi che frequentavano questa esperienza mi ha rigenerato e ricreato tantissimo, perché era una comunità molto carismatica dove tutti erano per ognuno, e ognuno riceveva da tutti, e questo mi ha fatto un enorme bene di rigenerazione. Prima della missione di raccolta cibo degli ultimi quattro giorni, i sacerdoti e i consacrati hanno tutti imposto le mani su noi ragazzi per il dono dello Spirito Santo, e visto che mi hanno imposto le mani in almeno cinque consacrati, quella volta ho ricevuto il dono dello Spirito Santo con una potenza molto più trasformante delle tante altre volte prima che mi ero fatto imporre le mani sulla testa (a Medjugorje o al RnS). Mi ha proprio trasformato, mi ha messo dentro una gioia di vivere con Dio meravigliosa e intensissima e ho pianto per due ore liberandomi da tantissimi peccati del passato, con un reale e profondo pentimento.

Tornato a casa ho avuto l’illuminazione che se avevo tanta paura di predicare in città a voce alta, potevo semplicemente scrivere una testimonianza, fotocopiarla, e poi distribuirla ai giovani di Udine il sabato pomeriggio per le strade distribuendo senza soffermarmi troppo su nessuno... ero ancora debole per potermi fermare a dialogare con tanti che mi avrebbero fatto "gli avvocati del diavolo"!

Preso dall’entusiasmo per la nuova idea ho scritto la mia prima testimonianza, che trovate nel libro: “La potenza della Croce”, nei capitoli riguardanti l’evangelizzazione. In questo testo avevo scritto di come per me Dio non era una idea, ma una persona che mi aveva cambiato totalmente la vita, e che in qualche modo mi rendevo conto che vicino a ognuno di noi c’è il Cielo, c’è Gesù, la Madonna, i Santi, i nostri cari del Cielo (e questo mi ha procurato molte benedizioni aggiuntive, fortificando quella comunione dei Santi che era ancora solo un germe molto incosciente rispetto quel che è ora).

Così ho fatto le fotocopie e quel sabato pomeriggio ne ho distribuite qualche centinaio ai giovani!

Beh... L’effetto di ritorno è stato immediato, perché quella sera stessa ho cominciato a sentire dentro di me la voce della Madonna, la sentivo dentro il mio cuore, che mi parlava e mi istruiva. A quanto pare l’evangelizzare potentemente e con forza, che alla Chiesa non piace seguire (preferisce non disturbare nessuno e stare chiusa in chiesa), è proprio la strada più grande che ci sia per avere i doni carismatici e mistici migliori! Ma ho sempre visto che son pochissimi quelli che hanno capito quanto conviene evangelizzare, son tutti che si fermano alla loro paura dei giudizi degli altri... Giudizi di cui si perde la paura in breve tempo se si decide di volere solo la stima del Cielo.

La Madonna non la vedevo ancora, ma sentivo la sua voce dentro il mio cuore, sentivo le sue parole provenirmi dal cuore in locuzione interiore e arrivare alla mia mente divenendo chiare!

Nei tempi seguenti la Madonna mi ha insegnato a pregare in maniera più carismatica, mi invitava a pregare la coroncina della Divina Misericordia guardando con fede il sangue e l’acqua che uscivano dal petto di Gesù misericordioso nell’immagine ononima, mi faceva pregare il Rosario meditando ancora più bene di prima i vari misteri, mi ha invitato a enunciare bene ogni mistero dicendo tutto quel che potevo sul mistero prima di iniziare a pregare, per esempio se dicevo il mistero dell’annunciazione, non dicevo solo “L’annunciazione dell’angelo”, ma dicevo “L’annunciazione dell’arcangelo Gabriele a Maria Santissima, il suo sì alla volontà di Dio e il suo concepimento di Gesù per opera dello Spirito Santo”. In questo modo col tempo ho scoperto che si riceve i frutti dei misteri molto di più di quanto li si riceve a pregare in maniera più fredda e meno generosa, ovvero senza fare un pensiero serio sui misteri. Inoltre ho in seguito capito che tutti i misteri sono importanti da pregare, perché tutti hanno dei frutti importanti per la nostra santificazione, mentre io prima pregavo solo i misteri dolorosi perché ero fissato che solo la Passione di Cristo è importante da meditare e pregare... è indubbiamente la cosa più importante la Passione e Risurrezione ma a forza di essere fissato su quella e basta mancavo di tanti doni spirituali importantissimi che i misteri della gioia, della luce e della gloria mi avrebbero dato fin da subito. Per me esisteva solo la Croce... ma col tempo ho capito che anche i trent’anni di vita nascosta di Gesù hanno un valore redentivo, anche i Suoi meriti di evangelizzazione, di castità, di sapienza, ecc ecc. E poi a fissarsi ossessionati solo sulla Croce finisce che puoi anche attirarti qualche croce di troppo... Col tempo infatti ho capito che più che desiderare avere anche io tante croci era ed è meglio preoccuparmi di portare le mie normali croci quotidiane date dalla vita e date dalle pratiche religiose da svolgere, e di adorare Gesù Crocifisso per ripararlo delle Sue sofferenze e per ottenere redenzione e purificazione e grazie in abbondanza per tutti e anche per me stesso. Questa è una vera croce da volere portare! Alla fine non è che bisogna avere pesantissime croci di tribolazione interiore mistica per potersi sentire dei veri cristiani, basta portare il giogo leggero che Gesù ci offre giorno per giorno... è più importante la tanta devozione e riconoscenza che essere ossessionati dal volere croci incredibili per “meritare” di essere degni di Dio... Dio ci ama già, non ci ha chiesto di soffrire a livelli altissimi, a livello del Suo Figlio (nessuno più di Lui, 33 anni di croci immense per la salvezza di tutta l’umanità!), ci ha semplicemente chiesto di vivere per Lui e di lavorare per Lui, ma con la forza del Cristo Risorto che ci da croci piuttosto leggere e ci aiuta a portarle come un nostro Cireneo! Quindi, amore per la croce e portare volentieri le croci che ci si presentano nella vita, ma non volere mai croci pesantissime ed esagerate, perché poi potrebbero arrivare e io ho fatto l’esperienza che possono essere più grandi delle nostre forze se non sappiamo portarle con letizia incrollabile e fede incrollabile (e a me erano crollate dopo un po’ di tempo che vivevo queste esperienze, perché non erano ancora radicate seriamente in me)! È più importante preoccuparsi di riempire ogni ora della propria vita di tanta devozione e amore pieno di cuore per Dio e per Gesù e per Maria, che mettersi in testa che più ci facciamo dare una croce pesante e più salveremo il mondo... (tra parentesi il mondo più lo evangelizzi e preghi per esso e più ti accorgi di quanto è infinito da evangelizzare e portare alla conversione, al di sopra delle possibilità di una singola persona, e lo dico io che al momento attuale ho fatto 100 milioni di singole pubblicità a pagamento su facebook – per circa 10.000 euro in 5 anni -, e 190.000 persone entrate nel mio sito internet!). Quindi più che volere salvare il mondo immolandovi su una croce di sofferenza mistica pesantissima, vi invito a portare le migliori croci, quelle di preghiera continua per il mondo e per tutti, oltre che per voi stessi, quella di andare a Messa ogni giorno, e quelle di offrire tutto quello che fate durante il giorno con buona volontà e con spirito positivo del “Sì” insegnato da Maria. Come ho già detto, se proprio dovete, aspettate almeno di avere tre anni di esperienza di cammino cristiano prima di desiderare, chiedere, accettare croci superiori, dovete essere robusti per viverle bene, se proprio avete quella vocazione.

Mi spiego ancora, i cristiani devono amare la Croce e portarla volentieri, ma i primi anni devono chiedere se proprio sentono la vocazione alla Croce, solo delle piccole croci, non delle grandi croci, perché essere PIENI di Cristo e quindi cristiani veramente è frutto di tanta ESPERIENZA di vita cristiana durata anni, in cui la presenza di Cristo si è radicata bene e profondamente in noi, non di aver conosciuto tutto perché te lo ha spiegato un altro e quindi credi di avere già tutte le nozioni ben radicate in te per avere le capacità di portare grandi croci. Io avevo nozioni di grandissimo livello, ma non avevo ancora fatto abbondante pratica perché esse si radicassero in me, e quindi il primo martirio d’anima lo ho vissuto bene, ma con gli altri è andata progressivamente sempre peggio, a causa delle mie ipocrisie e sporcizia mai purificata del passato, su cui il demonio giocava per rendermi difficile la vita. Le grandi croci non chiedetele finché non avete ESPERIENZA di vita cristiana per ALMENO tre anni! Poi se siete diventati robusti potete anche chiederle, ovviamente, perché dei benefici grandi li danno, come a me la Croce (molto più bella) di dover evangelizzare tantissimo all’inizio mi sembrava tremenda e terribile mentre adesso è la fonte delle mie più grandi e belle delizie, e evangelizzeri il mondo intero se avessi le possibilità di poterlo fare, è diventata infatti per me una droga evangelizzare gli altri! Non invito a non volere la Croce, invito a prenderla a piccole dosi secondo le proprie reali capacità finché non si è robusti grazie alla esperienza vissuta.

Ritornando alle mie prime esperienze mistiche, Maria mi ha aiutato a fare incarnare la presenza di Cristo nella mia anima, spirito e corpo, perché “Chi mangia la Mia carne e beve il Mio sangue ha la vita eterna!”. Esatto, INCARNAZIONE DI CRISTO IN NOI! “Non son più io che vivo, ma Cristo vive in me!”. Mi ha insegnato a fare dilatare la presenza di Cristo nella mia anima partendo dal cervello, riempiendo il cuore, fortificando il mio spirito. I primi tempi Gesù quando ha iniziato a parlarmi mi ha rimproverato per quanto ero stato ribelle e per come non gli permettevo di incarnarsi veramente in me, di avere comunione “solida e concreta” (realmente!) con me, a causa del mio continuo cercare Dio aprendo la Bibbia con mille domande e obiezioni invece di preoccuparmi di lasciarlo prendere possesso di me attraverso la preghiera, e attraverso la pratica di quanto sapevo già fare in quei tempi, ad esempio preghiera carismatica, carità ai poveri e evangelizzazione via internet. Mi preoccupavo tanto di cercare risposte che non davo spazio alla entrata del Cielo nella mia anima! E l'entrata per il Cielo nella nostra anima viene dall'esserci aperti noi a fare il bene attivo per gli altri! Tu ti apri, il Cielo entra.

Comunque mi ha rimproverato per poco tempo, poi mi ha amato con grande dolcezza.

Maria mi faceva anche leggere il libro “l’imitazione di Maria”, che è una specie di imitazione di Cristo ma centrata su Maria, perché voleva che fossi impregnato delle sue qualità.

Inoltre in questo periodo Maria mi ha insegnato le cose importantissime riguardo il perdono, mi diceva che dovevo perdonare mio padre, mia madre, la mia ex ragazza e mia sorella, e mi diceva di pregare a lungo davanti alla croce il rosario o la coroncina della Divina Misericordia per dargli il perdono che mi avrebbe liberato da tanti legami nocivi accumulati nella vita. Così io mi mettevo davanti alla croce e dicevo: “Signore Gesù, tu sei morto per tutti ma si può dire che sei morto anche per me e per mio padre, perché lo hai fatto per ognuno di noi singolarmente, per il nostro bene, quindi, per la Tua passione morte e risurrezione ti prego di purificare e guarire il nostro rapporto con la tua grazia e misericordia, e liberarci da ferite e rancore reciproche affinché ritorniamo ad essere riconciliati e felici di vivere insieme! Permetto all’amore di Dio Padre di scorrere attraverso di me e di guarirci e sanarci il nostro rapporto con il suo balsamo guaritivo che guarisce ogni ferita, che scorra in me e ci guarisca”, e poi pregavo il Rosario per questa intenzione. Ho pregato parecchie ore per ognuno di loro, perché con i genitori e persone più strette ci vuole più lavoro per guarire una vita intera vissuta insieme e per ottenere una vita molto più bella, per gli effetti della preghiera. Dopo ho fatto questo per ogni persona che mi ha ferito o fatto soffrire nella vita, fino a raggiungere la castità di cuore, ovvero il cuore non era più “perdente spirito” a causa delle ferite che mi facevano continuamente perdere la Grazia e lo Spirito Santo di cui mi riempivo negli incontri di preghiera carismatica, ma era diventato forte e saldo e robusto, non c’erano più crepe e feritoie, e la mia fortezza e gioia gagliarda era notevolmente migliorata!

Dovete pensare il cuore come un alveare dove ogni cella rappresenta una persona della vostra vita, e le persone a cui volenti o nolenti siete più legati, sono quelle con le celle più grandi. Il vostro compito è fare in modo che non ci sia veleno in quasi nessuna di quella cella, ma anzi, ci sia buon miele in ogni cella, con ogni persona, e questo lo fate dedicando un po’ di tempo di preghiera a ogni persona importante o quasi importante o determinante per riavere il vostro cuore sano e pulito e felice. Cercate di farlo finché dentro la vostra anima non sentite che in qualche modo è rimasto solo del miele nei loro confronti, questa è la perfezione, ma anche fare semplicemente un po’ di minuti con intensità ogni tanto può portare notevoli benefici. Tuttavia se volete il meglio datevi da fare, perché chi poco vuole faticare poco raccoglie. Gli altri sono perdonati? “Beati i misericordiosi perché riceveranno misericordia”, “perdonate e sarete perdonati”. State sicuri che avete nei confronti di Dio molte più colpe di quelle che gli altri hanno nei vostri confronti, quindi, come vorreste essere perdonati voi e non avere condanna per le vostre colpe, così anche voi perdonate e non desiderate condanna per gli altri, per le colpe che hanno verso di voi! Se volete la pace e l’armonia e la gioia liberatevi e purificatevi bene il cuore, e Dio col Suo Spirito dimorerà in pace dentro di voi senza trovarsi in un luogo inospitale.

Continuiamo. Dopo aver fatto queste cose, un giorno mentre parlavo con la Madonna ho avuto il dono di una locuzione interiore di Dio Padre. Mi ha salutato, mi ha toccato il cuore in una maniera che mi ha fatto ridere beato con grande allegria nell’anima, e mi ha detto: “Grazie per tutte le ore che hai ascoltato le Mie parole, e grazie di ogni minuto che hai impiegato a perdonare!”. Poi non lo ho più sentito, è stata una esperienza fantastica, e mi ha sbalordito il valore che Egli dava ai perdoni che ho dato. Si vede che è importantissimo per Lui!

Come ho detto, il perdono non è questione di una parolina tipo “ma si, lo perdono”, il perdono vero che cambia l’anima e guarisce da ogni ferita e scioglie i legami negativi richiede un bel po’ di tempo di preghiera per ogni persona, e i risultati sono magnifici! Credo che questo tipo di perdono sia quello che più è amato da Dio.

Poi Gesù mi ha dato il primo messaggio della lista dei messaggi di Maria Corredentrice, e Maria ha cominciato a darmi i primi sei messaggi (si trovano sul mio sito www.potenzadellacroce.it ).

Nel frattempo ho sentito dentro di me anche la voce di qualche altro santo, tipo san Paolo della Croce che mi ha parlato come un fuoco ardente, o sant’Antonio, patrono di Gemona in cui vi è il suo santuario, e poi lo Spirito Santo una sera mi aveva dato come una visione della mia testa fiammeggiante del Suo fuoco di verità e di amore, e poi anche la Madonna mi faceva pregare per anime del purgatorio dandomi delle visioni-impressioni che mi facevano capire il loro stato, e io pregavo a lungo per loro.



8. Le prime esperienze di evangelizzazione seria e l’incarnazione angelica


Maria mi spingeva all’evangelizzazione e alla sua enorme importanza in questi tempi, e perciò io continuavo a fare fotocopie della mia testimonianza e andavo fuori dalle università o delle scuole o il sabato pomeriggio in città, quando tutti i giovani giravano per il centro e le distribuivo.

La seconda evangelizzazione seria la ho fatta fuori dalla scuola dove avevo fatto il diploma di perito informatico a Gemona del Friuli. Maria mi aveva detto di chiedere a mio padre di impegnarsi a pregare due rosari mentre io evangelizzavo. A proposito, mio padre è sempre stato la migliore colonna di sostegno che abbia potuto avere nella mia vita cristiana e di evangelizzazione, l’unico che ha saputo capirmi nella mia missione ricevuta e che mi abbia sopportato con grande pazienza e sapienza quando avevo tanti problemi. Con lui ho dialogato immensamente tanto su ogni cosa della fede e questo è stato utilissimo per imparare a esternare quello che avevo nella mente e nel cuore. È stato il mio banco di prova per imparare a parlare a tutti di queste cose. Grazie papà!

Le altre evangelizzazioni seguenti le ho fatte a Udine.

A dire il vero prima di tutte queste cose avevo già fatto alcune piccole evangelizzazioni, ma alla maniera di san Giovanni Battista, ed ero stato molto deriso. L’avevo fatto un po’ con disperazione perché non ne potevo più che ogni volta che aprivo la Bibbia Dio mi indicava di evangelizzare, e non volevo disobbedirgli troppo, ma non ero certo contento di dovermi mettere davanti a centinaia di ragazzi che mi mandavano a quel paese mentre gli gridavo: “Dio è verità e vita! Convertitevi al Vangelo! Tornate a Gesù Cristo! Dio, il vostro Padre, vi ama!”. Erano più o meno queste le cose che gridavo, ma devo dire che evangelizzare coi fogli fotocopiati è molto, molto meglio e molto, molto più facile.

Son pochissimi che credono nell’evangelizzazione, dico anche all’interno della Chiesa sia consacrata che laica... Pensano tutti che non bisogna dare fastidio a nessuno, che bisogna avere paura degli altri e lasciarli nel loro brodo, e che Dio prima o poi vincerà alla grande e riporterà la salvezza e benedizione nel mondo anche se loro non fanno nulla... no, mi dispiace, soprattutto i consacrati hanno un grande dovere di darsi da fare con l’evangelizzazione, e con i mezzi che ci sono oggi, soprattutto cose come facebook, non possono ritenersi troppo scusabili se non fanno nulla di decente.

Almeno testimoniare la gioia della vita con Dio e con Cristo ai propri conoscenti o alle persone a Messa, è proprio il minimo! Ma molti consacrati oggi hanno paura di dire la verità che salva anche nelle omelie, hanno paura di ferire, di chiedere troppo, di dire cose che non piacciono... Secondo me devono solo imparare a dire le cose importanti e fondamentali in una maniera che non sia troppo dura e intransigente, che abbia cuore, ma se non sanno neanche nominare la parola “Paradiso” senza vergognarsi, intendo di “credere a queste favole”, in cui in qualche caso non sanno neanche se crederci, allora siamo proprio messi male...

In questi primi tempi di evangelizzazione ai giovani con i foglietti mi limitavo a dire: “Dio è Amore! Posso lasciarti questa testimonianza? Grazie, luce e gioia!”. Semplice semplice senza essere troppo invasivo. Il “luce e gioia” in seguito lo ho cambiato in “pace e gioia”, per non sembrare un personaggio newage.

I giovani non mi umiliavano quasi mai da quando ho cominciato a evangelizzare in questo modo, e io mi sentivo nel mio cuore pieno della forza e gioia di Cristo Risorto.

In questi tempi ho avuto sempre più la concezione dell’incarnazione angelica, mi sono accorto che l’arcangelo Gabriele stava prendendo dominio del mio spirito per rendermi sempre più angelico e pieno di forza della fede. Io son molto devoto a Gabriele. Non vi stupisca questo discorso dell’incarnazione di Cristo e dell’incarnazione angelica, se esistono gli indemoniati coi demoni dentro esistono anche i divinizzati con l’incarnazione di Cristo e degli angeli! E chi dice che è una cosa eretica è quella gente che non ha mai capito le parole “chi mangia la Mia carne e beve il Mio sangue ha la vita eterna" (perché è diventato in Cristo un vero figlio di Dio), e anche “non son più io che vivo, ma Cristo vive in me”.

E questa incarnazione-comunione che si stava formando con Gabriele (il cui nome vuol dire “Potenza di Dio”), mi stava appunto dando una potenza di fede e di spirito meravigliosa, che non avevo vissuto negli anni scorsi perché tendevo ad essere il cristianuccio deboluccio e ossessionato dalla fede tipico della derisione dei non credenti. Adesso invece stavo diventando potente, e manifestavo una fede talmente certa in quello di cui parlavo e evangelizzavo che gli altri non mi umiliavano più.

L’evangelizzazione è stata l’affare più grande della mia vita, mi ha sempre tirato fuori dai guai spirituali, anche quando mi sentivo in terribile debito con Dio, e anche dalle sofferenze e ferite dell’anima, dalla depressione, dalla tristezza, dalla debolezza, dal sentirmi i primi tempi sotto ira di Dio perché mi ero comportato male (poi col tempo, come dirò, ho scoperto che Dio è un Padre meraviglioso!). È dando che ricevi, ma se non dai mai e tieni tutto per te che cosa meriti di ricevere? Io evangelizzando ho risolto tutti i miei problemi di comprensione dei misteri, perché essi sono cose che in realtà possiedi nella misura in cui li pratichi e li dai e li spieghi agli altri, altrimenti è come se ce li hai nella memoria della tua anima e credi di comprenderli ma in realtà ti manca ancora tanto a comprenderli realmente! Almeno praticare con convinzione è necessario!

L’evangelizzazione è la croce più grande che Dio mi ha dato e il miglior dono che Dio mi ha dato, perché se all’inizio era una cosa che proprio non volevo saperne, dopo è diventata come la miglior cosa che avessi potuto desiderare nella vita. Se io mi sono realizzato come persona è perché ho evangelizzato impiegando tutte le mie forze, e all’inizio non avrei mai saputo immaginare che era proprio questa la strada che mi avrebbe portato a tutto quel che desideravo essere, diventare e avere. Il progetto di Dio su di noi, le volontà di Dio su di noi, le croci di Dio su di noi, in realtà sono la nostra massima realizzazione secondo chi siamo realmente e chi dobbiamo diventare realmente! Ed è vero eccome! E lo so non solo con l’evangelizzazione ma anche in tantissime altre Sue volontà che ho seguito e che mi hanno dato dei meravigliosi risultati, oppure con Sue volontà che non ho fatto e che poi col tempo ho riconosciuto che era la migliore strada che avrei potuto prendere in quel momento! Dio è veramente un Padre buono che vuole rendere gloriosi i Suoi figli, e che si preoccupa di aiutarci ad arrivarci, il problema è che è attraverso la fede che vuole farci questo regalo, noi non lo capiamo subito, ma dopo ci accorgiamo che era il meglio che potessimo desiderare! Quindi, impariamo ad aver fede nelle volontà di Dio che sono il meglio che possiamo desiderare!



9. L'importanza della Parola di Dio nella mia vita con la preghiera carismatica


Queste sono cose che ho imparato ed elaborato dagli insegnamenti carismatici dei già citati coniugi Pierre e Lawrence del Belgio.

La Parola di Dio è molto potente, ha un potere salvifico e nutritivo immenso. Leggendo la Parola di Dio e meditandola si ricevono una enormità di luci e contemplazioni che nutrono l'anima. Se la Madonna a Medjugorje e in tutte le altre apparizioni raccomanda sempre la lettura e conoscenza della Parola di Dio non è un caso. L'anima ha bisogno di nutrimento, e questo nutrimento viene dalla preghiera, prima di tutto, poi dalla Eucarestia e dalla Parola di Dio.

La Parola di Dio riempie di codici sacri la nostra anima, riempie i nostri cuori e le nostre menti di codici e concetti sacri, che trasformano la nostra anima. Si, trasformano. Nel senso che, come ho spiegato nel concetto di LASCIARSI SALVARE, non è che dobbiamo preoccuparci troppo di essere noi a trasformarci, ma lo dobbiamo lasciare fare alla Parola di Dio e alle trasformazioni che ci vengono dalla preghiera dopo aver ricevuto nei nostri cuori la Parola, perché la Parola di Dio seminata in noi ha bisogno solo della nostra vita di preghiera per portare prima o poi i frutti. Noi la leggiamo, la meditiamo, si semina nei nostri cuori, e prima o poi si è ben radicata in noi, e ha dato le sue trasformazioni alle nostre anime, e il suo frutto. La Parola è Cristo. Cristo è il Verbo di Dio. Si può fare anche adorazione di Cristo con la Bibbia aperta come si fa con l'adorazione eucaristica... E soprattutto la Sacra Scrittura ci nutre di Cristo, Verbo di Dio, che un po' alla volta con il tempo ci rende forti, solidi e capaci di ogni cosa! È come se un novellino si preoccupa di saper costruire una casa, e dice che non sa farlo, o che non ha pratica, e ci prova con le sue forze ma non riesce a fare niente di speciale. La Parola di Dio è come se quel novellino un po' alla volta, col passare del tempo e la preghiera, a forza di nutrirsene si scopre capace di sapere tutte le tecniche di realizzazione della casa, tutti i trucchi per un buon lavoro, tutto il materiale e anche avere gli aiuti angelici di altri operai per fare bene il lavoro! È esattamente questa la trasformazione che ci fa la Parola di Dio, ci rende col tempo in grado di fare qualsiasi cosa dobbiamo fare o che ci viene chiesta di fare! Non è questione di sforzo sovrumano personale! Ma naturalmente, lo può fare se nel frattempo manteniamo una vita viva nella preghiera, ovvero se ci preoccupiamo di dire almeno un paio di rosari al giorno oppure un rosario e tante preghiere giaculatorie tutto il giorno. Questo è il segreto che ha portato i santi ad essere capaci di fare tante grandi cose. Erano sovrumani perché si erano lasciati riempire di Dio, soprattutto attraverso la Parola!

La Parola può anche essere pregata, oltre che letta e meditata (più conoscete la Bibbia, soprattutto il nuovo testamento, e meglio è, perché ci vedete sempre meglio). Può essere pregata in che senso? Nel senso che se io leggo il brano di Gesù che ridà la vista a un cieco, io posso rileggerlo più volte dicendo: "Gesù, come hai dato la vista a questo cieco, per questa Parola ti prego di guarire anche me dalle cecità degli occhi della mia anima" (ed è una cosa che tutti farebbero bene a fare), oppure "Guarisci per favore gli occhi dell'anima a mia sorella", si può fare sia per se stessi che per gli altri infatti. Oppure, in un momento in cui ho tante afflizioni e fastidi, se leggo il brano di Gesù che seda la tempesta, posso dirgli "Gesù per questa Parola ti prego di sedare la tempesta della mia anima", e poi posso ripetere durante il giorno le parole di Gesù alla tempesta e al mare in burrasca: "taci", "calmati", con fede. Oppure se leggo nel Vangelo di Giovanni alcuni grandi discorsi di Gesù, posso offrirglieli per la Chiesa, ad esempio per la sua santità o la sua unità. La Sacra Scrittura ha migliaia di modi di essere usata per se stessi e per le intercessioni! Ancora, se manco di luce di Dio nella vita che ho vissuto, posso pregare il Salmo 138 (139), che è un salmo che ci fa inondare tutta la nostra anima e vita fin dal nostro concepimento dalla luce del Signore, così che non sia più una vita nel buio delle tenebre, è importante questo per la riconciliazione della vita passata prima della conversione. Perché noi possiamo riportare la vita del passato nella luce, per essere con l'anima interamente nella luce, senza divisioni. E poi ancora il salmo 90 (91) a forza di dirlo spesso ci rende forti e pieni di fede e ci rende molto più difficili da rovinare per il demonio. Oppure 1 corinzi 13 ci riempie di spirito di carità, a forza di assimilare quella Parola, di carità che è il principale distintivo dei cristiani per poter dire di essere cristiani sul serio, pienamente.

Quindi capite che nella Sacra Scrittura ci sono "medicine" e grazie che aspettano solo di essere prese e assorbite, anche solo col prendere un versetto che ha qualcosa che ci serve e scriverselo su un foglietto e ripeterlo più volte durante il giorno. È in queste maniere che si diventa degli atleti dello Spirito! E quel che queste Scritture vi danno e che voi desiderate acquistare tramite la preghiera e la fede, dovete essere certi che vi sarà dato... magari non immediatamente ma state certi che vi sarà dato. Io ho ottenuto tutte le grazie per la mia anima che ho chiesto in queste maniere, tutte.



10. La potenza delle parole


Più la nostra anima è piena delle Parole di Dio, e più le nostre parole diventano piene della qualità e potenza di Dio. Le parole hanno tutte grandi significati, e a me piace molto capire bene i significati delle parole, e mi piace tantissimo "codificare" delle preghiere che chiedono con precisione cosa voglio, usando la potente intercessione dei meriti di Gesù, in particolare in nome della Sua passione morte e risurrezione (ma anche i meriti di Maria ottengono tante cose, in particolare le sue lacrime versate ai piedi della croce).

Per esempio, se voglio intercedere per la gloria di Dio nel mondo, prego: "Dio ti offro i meriti di evangelizzazione di Gesù per la Tua gloria nel mondo attraverso i consacrati al Tuo servizio". Oppure, per la Chiesa: "Dio per la Passione morte e risurrezione di Gesù ti prego di riempire di Spirito di Verità e Spirito di Carità e Spirito di Preghiera la Chiesa, ti benedico e ti ringrazio". Ma di queste cose parlerò meglio nel capitolo della devozione carismatica.

Quel che mi interessava illuminarvi qui è che le parole hanno tutte dei loro poteri, è come se c'è una grazia diversa nascosta dentro ognuna parola, e messe insieme con abilità e tanto amore possiamo dare o pregare delle frasi in codice piene del meglio che si può volere. È una cosa che faccio con estrema precisione nei miei scritti, per evitare di perdere qualcuno, per evitare di avere spiegato male delle cose, e anche per dare il meglio che posso. Imparate a valutare le parole come cose che provengono dal cuore e che possono fare il bene o fare il male, che possono fare molto bene o che possono essere aride e infruttuose. Imparate ad usare bene la lingua per dire solo parole che portano verso il bene, sia vostro che degli altri, perché è bene che la nostra lingua abbia sempre dato delle parole che fanno bene, e non parole che indeboliscono la nostra anima o le anime degli altri. Usate bene la lingua, chiedete a Dio di insegnarvi a sapere parlare bene, vero, santo e giusto, e così non avrete da temere per le parole che escono dalla vostra bocca, che se sono cattive possono causare e causarvi del male. Per arrivare a questo dovete anche imparare ad allontanare da voi le opere piene di parole cattive e che fanno male e sporcano lo spirito e l'anima abbassandoli di qualità, per esempio non guardate troppi film violenti in televisione, e preoccupatevi invece di leggere tante cose piene di parole buone e che portano tanto bene, soprattutto la Sacra Scrittura e i messaggi di Gesù e Maria. Se io so parlare e scrivere tanto accuratamente è perché ho letto così tanti messaggi di Gesù e Maria che il loro modo di pensare e parlare è entrato a far parte del mio modo di intendere le cose. Fatelo anche voi, così che abbiate solo parole buone da dare, a vostro maggior beneficio, a gloria di Dio, a salvezza delle anime, e a gloria vostra in Cielo. E, naturalmente, evitate di piangervi sempre addosso, imparate a parlare positivo e ottimista se volete risultati sempre più positivi e ottimisti.

Chi evangelizza, impari a dire le verità in una maniera che da consigli validi e buoni, che aiutano realmente le persone, non date loro carichi troppo pesanti e non date nemmeno nessun carico, perché, per la salvezza, la persona deve aver portato qualche buon carico sulle spalle che determinano il suo valore. Ma imparate a dare consigli e piccoli carichi santificanti e guaritori in base alle persone con cui state parlando, se parlo con un atleta dello Spirito gli consiglio di pregare tre rosari al giorno, con gentilezza, se parlo con una persona alle prime armi gli consiglio di fare tante piccole preghiere di ringraziamento per tutti i motivi che gli vengono in mente nell'arco della giornata. Imparate ad essere bravi e centrati sulla persona reale nel vostro modo di guidare le anime.



11. Periodo di stallo e arrivo delle anime del Purgatorio


È successo che non ho saputo trovare la strada giusta in una situazione mistica programmata dai demoni che mi ha messo in una grande agitazione e paura, credevo di avere rovinato tutto e credevo che non ci poteva essere assoluzione. Credevo inoltre che avrei potuto riavere la riconciliazione col Cielo solo se avessi deciso di convertirmi a vivere una vita perfettamente santa e perfettissima e austera e virtuosa come Padre Pio e san Francesco, nella povertà totale e facendo digiuno solo a pane e acqua per tutta la vita (è il demonio che mi ha causato questi pensieri così pesanti! Però io ci credevo). Sapevo di non poterci riuscire e allora avevo paura che avrei potuto diventare una persona che non sarebbe stata un buon aiuto per la salvezza degli altri, o addirittura dannosa. Avevo imparato che era inutile promettere cose che non ero in grado di realizzare. In qualche modo sentivo che se non accettavo dovevo essere pronto al rischio che sarei morto in stato di disgrazia in breve tempo. Era un bel po’ il demonio ad avermi convinto di cose così difficili, in fondo il Cielo è molto più soffice e buono nel darci il diritto alla salvezza. Eccome se è più buono e generoso, mica vuole che andiamo all'inferno! Il diritto al Paradiso invece che l'inferno non è mica una cosa che non abbiamo, Dio ci crea veramente per il Paradiso! Però ero convinto e la mia verità personale aveva importanza nel valore delle mie decisioni. Gesù mi apparve una sera in visione interiore dicendomi: “Torna con me, non preoccuparti”. Ma io gli ho detto: “Non posso prometterti quello che non sono in grado di fare, non voglio rischiare di essere un pericolo per gli altri, se devo morire morirò, ma almeno avrò condannato solo me e non sarò stato causa di male per gli altri!”. E Gesù è sparito. Questa cosa è stata molto determinante nella mia vita, perché se prima avevo alcune corruzioni con la mia coscienza e con il peccato, ed ero un po' ipocrita e tendevo a cercare spesso il mio solo bene, questa volta avevo troncato con esse e con i desideri del demonio di provare a fare in modo che in qualcosa potessi essere un mezzo attraverso cui qualche male avesse potuto farlo, in mezzo al bene che facevo. Si insomma se fossi stato uno strumento di Dio che predica bene e razzola male, che promette di servire ma poi non sa mantenere o far bene le cose, mi sembrava una strada che avrebbe potuto portarmi a una condanna maggiore. A dire il vero ero un po’ stupido, perché anche se non ero certo virtuoso come i santi, di certo nelle parole avevo sempre avuto una grande capacità di dire solo la verità, e la libera volontà dice che siamo liberi di fare quello che vogliamo NOI, non è che il diavolo avrebbe potuto impormi di dire le parole che piacciono a lui, ma in qualche modo avevo delle paure che se volevo salvarmi solo per paura di andare all’inferno senza tagliare con le corruzioni avrei potuto anche diventare una specie di falso padre Pio, di falso san Francesco, di personaggio ipocrita che procurava anche del male agli altri, per il fatto che lievito del male a causa del peccato volontario ne avevo anche un po' accumulato. Sono ragionamenti complicati... era un po’ tutto nella mia testa e coscienza ma erano ragionamenti che qualcosa di vero avevano, dimenticandosi però che il Cielo è immensamente più potente dell'inferno.

Dio comunque mi ha guardato con grande amore quella volta, perché ha capito di me che non avrei mai voluto procurare del male agli altri, anche a costo della mia vita, e così mi ha preparato una nuova benedizione di comunione dei santi diversa che mi avrebbe portato a risolvere tutti i miei problemi e a diventare un vero aiuto per il bene degli altri. Avevo troncato col male nettamente, ero peccatore si ma l’ipocrisia l’avevo recisa nettamente, e adesso che Dio si fidava pienamente della mia onestà, era pronto a iniziare qualcosa di mai sentito.


E così è iniziata una comunione dei santi in cui ero stato messo al centro di tante meravigliose persone che parlavano con me a turno, e sono cominciato a vivere (in visione interiore) in mezzo a delle anime del purgatorio che mi hanno dato una nuova impostazione di come arrivare alla perfezione. Una sera stavo facendo un pellegrinaggio a piedi di nove chilometri verso il santuario della Madonna di Castelmonte, e a un certo punto ho sentito un’anima del purgatorio venirmi vicino, in visione interiore, non cercata, e mi ha detto: “Presto veniamo ad aiutarti”.

Qualche giorno dopo mentre stavo dormendo mi sono svegliato, e ho cominciato a sentire con le orecchie (non col pensiero) delle voci che dicevano: “Oscar, dove sei, veniamo ad aiutarti, Oscar, Oscar”. Quello stesso giorno ho cominciato ad avere in visione interiore il volto di una ragazza, Anna, che mi ha detto (ora attraverso la comunicazione col pensiero), di essere un’anima del purgatorio e che mi avrebbe aiutato. Mi aveva detto di essere una pasticciera e che voleva essere mia amica e che mi avrebbe insegnato a fare da mangiare. Assurdo? Tra poco capirete perché. Io negli scorsi anni avevo l’ossessione che il cibo goloso fosse peccato, e che se lo mangiavo facevo peccato, però prima della conversione avevo sempre mangiato cibo goloso in grande quantità, e perciò non è che riuscivo a cambiare le mie abitudini come niente. Così nei primi anni dopo la conversione mi sentivo stupidamente peccatore se invece di digiunare mangiavo cose golose, e a volte mangiavo cose golose pensando di stare facendo peccato. E ciò che credevo con la mia personale (e imperfetta) coscienza, mi aveva sporcato l’anima e la retta coscienza. Anna mi ha insegnato a farmi da mangiare tante cose, mi diceva come farle, inventavamo insieme dei cibi gustosi, e poi mi diceva di mangiarli. Nulla è a caso, Anna mi ha fatto riconciliare con il fatto che per Dio non è un male se abbiamo dei godimenti, basta che non pensiamo solo ai godimenti ma anche a servirlo. Essere troppo intransigenti nel vivere la fede non è saggio. Quindi quel che ne è poi venuto è stato che mangiavo spesso cose buone con la pace della coscienza riconciliata, e il mercoledì e il venerdì facevo come atto d’amore verso Dio il digiuno a pane e acqua zuccherata, non più come costrizione necessaria a “meritarsi” il Paradiso, ma come atto d’amore per le intenzioni di Dio Padre e della Madonna, ad esempio per la pace nel mondo (col tempo ho scoperto che i digiuni sono ottima cosa anche in riparazione dei propri peccati, ma i primi anni non pregavo mai per me stesso e per i miei peccati, credevo che si doveva fare solo per gli altri e che era egoista fare qualcosa per se stessi, cosa molto sbagliata perché più diventiamo ricchi nell'anima e puri, meglio lavoriamo per Dio e per gli altri!).

Oltre ad Anna c’erano anche altre anime del purgatorio che nei giorni e mesi seguenti mi frequentavano, e parlavano con me in visione interiore attraverso il pensiero, e io parlavo con loro attraverso il pensiero. Sapevo che era vero, ma a volte avevo dei dubbi su cosa stavo vivendo, perché era leggero il loro tocco sulla mia anima, e dovevo mantenere una mente e spirito positivo perché tutto andasse bene, poiché la troppa negatività non aiuta una buona comunione dei santi. Parlavano con me, mi invitavano a dialogare con loro su tante cose, a tirare fuori le conoscenze della mia anima e a insegnargliele, spiegargliele, perché le tirassi fuori e imparassi a condividere cosa io personalmente pensavo e sapevo. Erano come dei compagni di viaggio che invece di stare a dieci metri da me dicendomi “vieni!”, o stare dietro di me e spingermi, mi stavano invece a fianco aiutandomi a progredire da solo in quello che ero, nei talenti e carismi della mia anima, a forza di tirarli fuori con il loro aiuto “maieutico” di accompagnamento (la maieutica è l’arte di aiutare gli altri a scoprire le cose da loro stessi, non spiegando loro tutto già ben impacchettato solo da ricevere). Di questo discorso dei compagni di viaggio ne parla spesso Maria Santissima anche nei messaggi dati a Luz de Maria in Brasile... Sappiate che ognuno di noi ha, oltre all’angelo custode, dei compagni di viaggio che ci accompagnano nel cammino della nostra vita verso la santità e verso il Cielo, e se preghiamo spesso il Rosario ci sono tanti santi fra di essi, secondo una delle promesse della Madonna sul Rosario che ha dato al beato Alano de la Roche: “Io ho ottenuto da mio Figlio che tutti i devoti del Rosario abbiano per fratelli durante la vita e nell'ora della morte i santi del cielo.”, non è una promessa inventata, è verissimo! Solo che per averlo ben cosciente non è sempre facile, quindi spero che questo libro vi aiuterà ad arrivarci.

Le anime del purgatorio, contrariamente a quanto si può credere, non sono mica triste e depresse e piene di lamenti, magagne e sofferenze, che implorano preghiere piangendo... Beh si non sono nel massimo della gioia, quando hanno tante colpe da espiare, ma quelle che ho conosciuto erano persone molto positive (forse erano anime del purgatorio alla fine della loro espiazione?) e pronte ad aiutare in qualsiasi situazione. Mi hanno aiutato tantissimo e mi hanno insegnato a vivere il mio andare verso il Cielo non come un razzo missile che cerca di solcare i cieli fino ad arrivare in cima con le sue forze e come se tutto dipendesse dai miei sforzi (cosa che facevo spesso in passato), ma come un’anima che si fa baciare e abbracciare dalla grazia e misericordia di Dio così come è, e si fa trasportare e trasfigurare un po’ alla volta sempre più in alto dalla potenza di Dio con la Sua grazia che mi trasformava e guariva, e non dal mio sforzo con le mie forze personali umane. In pratica non erano più le mie forze a portarmi verso l’alto, ma la grazia di Dio e le mie forze baciate da essa, l’amore di Dio e la mia anima baciata da esso. È come la differenza tra portare la croce da solo o portarla in due con un amico robustissimo e fortissimo... in questo modo la croce è molto meno pesante, perché il giogo di Gesù è soave e leggero, ci fa vivere con la gioia di Cristo risorto nel cuore, ma per esserlo va portato con la forza della grazia e amore di Dio perché altrimenti con le sole proprie forze molto spesso è schiacciante! E non pensate che non è meritorio e corretto, anche Gesù si è fatto aiutare dal Cireneo nel portare la croce, se lo ha fatto Lui, voi volete forse dimostrare di essere più forti e più capaci di grandi croci di quanto lo è stato il Signore Gesù?

In questi tempi ho ricevuto la seconda serie dei messaggi di Maria Corredentrice, ovvero i quattordici messaggi brevi dopo i primi sei lunghi.

Con le anime del purgatorio ho avuto le prime esperienze di trasformazione... Loro mi hanno educato in tantissime cose... solo che è un po’ difficile da spiegare... Diciamo che si lavora su logiche di vita che si capiscono più vivendole che sentendosele dire... il linguaggio con cui comunico con loro non è il tipico modo di parlare che c'è sulla terra... come dice Paolo, c’è una specie di “stoltezza della Croce che è sapienza di Dio”... Ebbene c’è anche una specie di “stoltezza del pensiero e della vita (rispetto al modo di pensare e vivere del mondo), che è sapienza di Dio su come si pensa e si vive veramente alla grande, in pienezza la vita!”, bisogna insomma imparare ad essere molto semplici e poveri in spirito e puri, un po' alla volta.

Devo parlare ora di un concetto importante: "Il regno dei cieli si può paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande degli altri legumi e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami" (Mt 13, 31-32). Praticamente Dio dice che la nostra fede è come qualcosa di seminato in noi dalla Parola e dalle esperienze di vita, e a poco a poco cresce, sempre di più, con le radici ben piantate nella nostra anima, fino a diventare un grande albero, in cui gli “uccelli del Cielo”, quando è grande, vengono a prendere dimora. Ebbene, questo brano del Vangelo parla anche della comunione dei Santi. Nel mio caso le anime del purgatorio, e non solo loro, come dirò, sono venuti a vivere nel mio Cielo, nel Regno dei Cieli della mia anima. Bisogna dire che essendo un granello di senapa piantato nel terreno della MIA anima, il mio regno dei Cieli e MIO Spirito di Verità (personale ma sottomesso alle verità cattoliche e della Sacra Scrittura), parte come una cosa basata sulla mia persona, sul MIO spirito di Verità (e lo stesso accadrebbe a voi), quindi è una comunione dei Santi ad hoc, pensata in base alla persona a cui è legata (Dio è veramente incredibile nel modo in cui ha progettato le cose). Ma bisogna anche dire che finché è l’IO che prevale nel cuore, gli “uccelli del Cielo” si mischieranno spesso con te e azzereranno spesso la loro personalità dandoti il tuo IO, mentre man mano che ti spogli del tuo IO e che nel tuo cuore prende posto il TU spoglio del proprio ego, essi si manifesteranno sempre di più nella loro personalità e originalità e identità unica e irripetibile. Questo è l'essere poveri in spirito delle beatitudini.

Il motivo per cui ci sono alcuni mistici santi che hanno avuto a volte cose differenti e non sempre coerenti fra di loro (molto raro), è dovuto al fatto che le rivelazioni che hanno avuto, anche se del Cielo e non loro, sono comunque un po’ basate sul LORO personale Spirito di Verità (sottomesso alle verità cattoliche e conoscenza della Sacra Scrittura) e sulla loro identità, perché delle sporcizie di IO ce le hanno anche i più grandi, su cui il demonio un po’ gioca, e probabilmente i primi tempi le ho avute anch’io in qualche messaggio ricevuto (ma non certo cose pericolose o fuorvianti, che io sappia, e lo stesso si può dire per i Santi), bisogna quindi stare attenti a non “sporcare” quello che si riceve nella vita personale e nei messaggi che si riceve, dalle spinte e dal lievito del proprio IO. Sto parlando dell’IO-EGO che mette se stessi al centro, il SUPER IO che pone al centro l’amore del prossimo non è un IO negativo e peccaminoso. Molti credono che non si può avere un IO se si è cristiani, non è vero, non si deve avere un IO egoista, ma un IO altruistico mirato a vivere e godere bene la bellezza della vita e della fede insieme agli altri è cosa buona e santa. Gesù aveva un IO altruistico meraviglioso e perfetto da ogni punto di vista, un'identità magnifica, e anche molti Santi, e anche noi facciamo bene ad avere un IO altruistico e umile, al servizio degli altri, senza rinnegare il nostro valore personale. Essere così umili da azzerarsi sempre al valore del fango è una umiltà un po’ falsa e ipocrita (perché nega il valore di una creazione meravigliosa di Dio), che può causare molta incapacità di evolvere e progredire seriamente come atleti dello Spirito, e a lavorare bene per Dio.

Comunque, non crediate che io so i veri nomi e cognomi di ogni anima del Purgatorio che ho conosciuto, e la loro vera vita vissuta... Loro in qualche modo hanno fatto recitazione attorno a me per dirmi e darmi ciò che era necessario per me, per la mia santificazione e risoluzione dei nodi e problemi ancora non risolti... Poi quanto questo fosse vero riguardo le loro persone lo saprò solo in Cielo, ma di sicuro hanno dato quel di cui avevo bisogno per la mia progressione. Ad esempio oltre a Anna la pasticciera, ho conosciuto Elisa la prostituta che si era convertita e salvata facendo del bene ai poveri di cui aveva compassione. Lei mi ha aiutato a capire di pregare abbondantemente per le donne di cui avevo visto cose erotiche ai tempi dell'ateismo, al fine di purificarmi l’anima. Poi c’era Rubino il mite e misericordioso, che mi ha aiutato a riscoprire queste due qualità della mia anima che avevo un po’ perso rovinandomi ad aprire cento volte al giorno la Bibbia facendo domande per trovare una via di uscita (è una cosa che si fa due tre volte al giorno, non cento, io mi stavo rovinando seriamente l’anima). Poi c’era Simone l’ex punk, che mi ha aiutato a ridere un po’ e a prendere fiducia che la mia ribellione contro il sistema e lo spirito del mondo omologato era cosa buona e bella per Dio. Poi c’era Simona la frequentatrice del RnS, Rinnovamento nello Spirito Santo, che mi ha aiutato a riconoscere che Dio aveva predilezione e amore per me perché anche se non ero il migliore dei figli lo avevo lodato e ringraziato e benedetto tanto ogni volta che frequentavo il Rinnovamento negli anni prima, e che quello che avevo imparato dal RnS era una grande ricchezza. Poi c’era Simone l’australiano, che mi ha parlato un po’ del mio sogno di prima della conversione di vivere in Australia e mi descriveva, come poteva, il bello del vivere in Australia... E c’era Jasmine che mi invitava a spiegarle bene tutto quel che sapevo e conoscevo della Massoneria e setta degli illuminati che odiavo e odio per le cose orribili che fanno alla società e alle anime e per la rovina del cristianesimo... Dio non si dimentica di niente di quello che noi siamo, e programma tutto ad hoc secondo la identità della persona... in Paradiso ogni persona ha il suo Cielo personale secondo i suoi sogni, secondo la propria personalità e identità. Questo ho potuto intuire che è vero perché in un messaggio Gesù diceva che la Madonna è l’unica che si è saputa fare un Cielo simile e grande in ogni senso come quello Suo personale. Quindi capite che in Paradiso c’è il Cielo di Gesù, dove al centro c’è Gesù con la Sua persona e le Sue caratteristiche, il Cielo della Madonna, dove al centro c’è la Madonna con la sua persona e le sue caratteristiche, il Cielo di Teresa di Lisieux, dove al centro c’è Teresa con le caratteristiche della sua persona, ecc ecc, è così per tutti. Ogni Cielo è unico e irripetibile, creato ad hoc secondo il re o la regina di quel Cielo. Ovviamente c’è anche il Paradiso comune, ove vi è al centro Dio e la comunione tra le persone alla maniera normale in cui in una bella città tante persone vivono insieme senza che nessuna sia al centro di tutti e tutto. C'è il Paradiso comune ma c'è anche il proprio Paradiso personale... Meraviglioso, vero?!? Cosa si perdono quelli che non vogliono correre da atleti dello Spirito per farsi un Paradiso eterno meraviglioso, proprio non sanno cosa si perdono! Saranno solo dei comuni salvati...

Nello stesso tempo ho anche avuto le prime apparizioni dei tre demoni che mi hanno rotto le scatole da allora fino a oggi... ma non parlerò di loro e delle loro caratteristiche, parlerò solo nel capitolo sull'esicasmo come si fa a combatterli se vengono a rompere. Parlo solo ora di Lucifero dicendo che è molto meno forte di quel che si immagina, rispetto agli altri demoni, per volontà intelligente di Dio è molto meno forte, considerato quanto è "famoso" e quanto potrebbe rovinare le anime se fosse più pericoloso. Lucifero è molto razionale e non ha poteri incredibili, come si crede, ha solo una certa capacità di fare vedere sempre tutto nero e insinuare pensieri depressissimi e disperati, come lui stesso è depressissimo e disperato, ma se si ha un pensiero positivo e si vive nelle volontà del Signore allora lucifero non è quasi per niente potente e prende potere solo quando si fa gravi peccati. Al giorno d'oggi due di loro, lucifero e un altro, hanno rinunciato a combattermi da anni, perché non ce la fanno, ho accumulato troppo potere della croce per fargli venire voglia di combattermi (ehehehe), mentre l'altro, più feroce, mi combatte ancora ma se una volta era lui a farmi del male, e anche tanto, quando si impegnava, adesso son diventato più grandicello e lo massacro di botte con la potenza spirituale della croce che nomino ogni volta che mi attacca, e col custodire la Grazia abbondante e robusta e indistruttibile bene in me. Nel capitolo dell'esicasmo spiegherò come si combatte per essere indistruttibili. Un'altra cosa riguardo i demoni: evitare il più possibile di parlare con loro, non solo perché sono intelligentissimi, ma anche perché il solo dialogare con loro può provocare un po' di comunione con loro e questo può provocare problemi, che devono essere sciolti con l'esicasmo di cui parlerò. Vi consiglio caldamente di non dialogare mai con loro.

Nel frattempo avevo cominciato anche a conoscere alcuni Santi, di cui parlerò a breve.


12. La conquista della felicità piena attraverso il ringraziare


Se tutte le cose che imparate in questo mio libro e in altri miei libri sono così tante che non avete la possibilità di dedicarvi a tutte, non preoccupatevi, qui vi dico ciò, che insieme al Rosario, più vi serve per essere perfettamente a posto davanti a Dio e per meritarvi un gran bel Cielo e salvezza, anche se non siete riusciti a fare troppo di tutto quel che ho insegnato qui e in altri libri (in fondo quel che ho scritto qui e negli altri miei libri son cose che ho praticato in undici anni, è un po' difficile mettersi in testa di fare tutto in due-tre mesi, lasciatevi guidare dallo Spirito Santo secondo quel che Lui ritiene prioritario!).

In questo periodo con le anime del Purgatorio e con i primi Santi entrati nella mia vita, ho conosciuto il meraviglioso e immenso potere della gratitudine.

Sentendo su Radio Maria un prete che ne parlava, ho cominciato a passare ogni giorno almeno un quarto d'ora facendo innumerevoli ringraziamenti. Poiché inizialmente non ero abile in questo, mi davo ogni giorno un singolo motivo per cui ringraziare, ad esempio per la mia famiglia, o per il dono della vita, o per gli amici che ho avuto nella vita, o per il cibo che ho sempre avuto a disposizione in grande abbondanza e varietà, o per il dono della fede e tutte le grazie che ho ricevuto... Prendevo in mano la corona del rosario e facevo tre giri di cinquanta invocazioni ognuno, ringraziando SOLO per quella cosa che mi ero prefissata. Primo giro: cinquanta "Padre ti ringrazio per la mia vita", secondo giro: cinquanta "Signore Gesù ti ringrazio per la mia vita", terzo giro: cinquanta "Spirito Santo ti ringrazio per la mia vita", o altri motivi.

Si può inoltre anche dire (ed è meglio ancora), "Padre ti benedico e ti ringrazio per la mia vita", meglio ancora perché le benedizioni hanno grande valore che attiva la comunione forte e l'amore reciproco. Se io benedico il Padre, o la Madonna, ecc ecc, allora si diventa sempre più "amici che camminano insieme".

Comunque il ringraziare ha poteri immensi, perché a forza di farlo sono diventato pieno di ALTRI doni, benedizioni e grazie, e sono passato dall'essere introverso, cupo, enigmatico, trispe, depresso, all'essere solare, positivo, gioioso, felice, pieno di allegria, BENEDETTO!

Bisogna dire la verità, lo diciamo a Messa "Ringraziare è cosa buona e giusta e FONTE DI SALVEZZA!", ed è proprio vero, ringraziare spesso e abbondantemente dovrebbe essere un dovere di tutti i cristiani. Se voi foste il Padre dareste le grazie a chi è sempre immusonito e indurito nel cuore e arido e triste e ingrato nel suo vivere la bellezza del Vangelo, o dareste grazie a chi vi benedice, vi ama in maniera VIVA, vi onora e onora il Figlio, e vi ringrazia di tutto quello che ha con felicità? Vi assicuro che Dio vuole gratitudine, per decidere se riempirvi di altre belle grazie! Ma non è solo per le grazie, è anche proprio per avere un bel rapporto di amicizia con Dio, in quanto la vera ricchezza più importante è avere una gran bella amicizia con Dio e con Gesù e con lo Spirito Santo e con la Madonna, più che avere grazie e ricchezze, anche spirituali, in grande numero. Quindi ringraziate prima di tutto per dovere di gratitudine, sapendo che vi verrà un pensiero positivo e gioioso e una grande felicità di vivere insieme a Dio.

Poi si può anche dire le grazie che si vorrebbe di buone e secondo le volontà di Dio. Non sappiamo come, non sappiamo quando, ma di certo se abbiamo chiesto una cosa buona prima o poi dovremmo riceverla. Parlo ad esempio della umiltà, della purezza, della gioia, della felicità, di un accresciuto amore per tutti... ma anche di grazie materiali che son consone alle volontà di Dio, ad esempio una volta ho chiesto a Dio di darmi un lavoro e il giorno dopo mi è stato offerto. Se siamo persone che ringraziano tanto avremo sempre ciò di buono che fa bene alla nostra anima, secondo il progetto di Dio che si sviluppa di giorno in giorno...

C’è anche un’altra forma di ringraziamento che apporta meravigliosi benefici, ed è ringraziare Dio anche per le cose negative vissute e ricevute, sapendo che nella Sua onnipotenza anche le cose negative hanno portato dei benefici nella nostra persona e dei benefici che ci hanno portato su strade migliori. Ringraziare per le ferite e sofferenze ricevute fa espellere l’amarezza e guarire le ferite che queste sofferenze hanno sedimentato nella nostra anima, e così guariamo facilmente e per bene, perché il balsamo dell’amore di Dio ci ha guariti e sanati, e siamo di nuovo felici e gioiosi come i bambini che non hanno ancora accumulato serie sofferenze. E inoltre le sofferenze ci hanno portato una maturità e profondità che non avremmo raggiunto senza di esse, e questo è un buon motivo per ringraziare. Ancora, le sofferenze ci hanno procurato delle purificazioni dell'anima dai peccati, e premi di grazie sia per questa vita sia per il Paradiso dopo la morte per cui dobbiamo ritenerle come piccoli tesori che possono aver determinato anche l’aver ricevuto grazie di grandissimo valore. Quindi, ad esempio: “Dio ti ringrazio per questa cosa brutta che mi ha fatto soffrire tanto, so che tu la hai saputa usare per il mio bene, anche se non riesco ancora a capirlo, ma mi fido”.

Si può ringraziare anche in ogni cosa negativa che si sta vivendo, perché così si permette alla grazia e all’amore e potenza di Dio di essere presente in quel problema e di portarlo a risoluzione senza che noi facciamo chissà quale fatica pesante, ad esempio “Dio ti ringrazio in questo problema di difficoltà che ho ad amare gli altri, so che tu te ne occupi”, oppure “Dio ti ringrazio in questa aridità spirituale, so che tu te ne occupi”, oppure “Dio ti ringrazio in questo problema dei genitori che non mi amano tanto, so che tu te ne occupi”, ecc ecc, vanno ripetute tante volte col pensiero che la Grazia e l’amore di Dio stanno entrando nel problema. In questo modo avremo sempre il potente aiuto della mano di Dio, e tutto diverrà molto più semplice da affrontare.

Ma, a parte questo, ringraziate soprattutto e abbondantemente per tutte le cose buone che avete avuto nella vita, spesso, e vi aumenteranno tantissimo con tante altre meravigliose esperienze, relazioni, grazie, solarità, eccetera!



13. I primi tempi con i Santi e con Dio e le prime opere


Quando l'opera di riconciliazione tra me e Dio è stata portata a buon termine dalle anime del purgatorio (e io nel frattempo avevo scritto un primo piccolo racconto cristiano e avevo fatto un album musicale di musica elettronica tutto centrato sulla fede), ecco che i Santi hanno cominciato a vivere seriamente con me, visto che facevo opere e evangelizzavo coi fogli fotocopiati ogni sabato pomeriggio e questo mi aveva fatto perdonare tante colpe. Non pensiate che io meritavo chissà cosa, è solo bontà immensa e generosità di Dio se ho ricevuto il dono dei Santi con me, hanno voluto starmi vicino per aiutarmi ad evolvere sempre di più e a dare sempre più frutti. Senza di loro non avrei mai potuto arrivare a tante cose che da li in poi ho fatto e diffuso (gratuitamente). Se io ho avuto questo dono non significa che ho chissà cosa rispetto a te, fidati che con tanta buona volontà, dei grandi doni mistici tutti li possono avere, e quanto piacerebbe a Dio e ai Santi poterne avere con ognuno di voi e con tutti i credenti!

Al tempo in cui preponderava la presenza delle anime del purgatorio (per cui a volte pregavo per le loro purificazioni e liberazione), c'erano già alcuni santi insieme a me. Oltre naturalmente a Gesù, che i primi tempi mi seguiva ma senza darmi troppe parole - mi lasciava infatti guidare dalle anime del purgatorio - c'era anche Maria Santissima, poi c'era santa Teresa di Lisieux e san Giuda Taddeo cugino di Gesù (non confondetelo con l'altro Giuda!), che avevo in passato nominato come miei Santi protettori, e poi soprattutto san Francesco. San Francesco mi è apparso la prima volta mentre stavo evangelizzando via internet mandando molte email a tanti indirizzi di posta trovati in qualche maniera su google o sull'elenco dei professori nei siti delle università... Ci ho messo un po' a capire perché proprio mentre stavo facendo questo, ma poi ho capito che il segno significava che il mio ambire ad essere "un piccolo san Francesco" dovevo seguirlo nell'evangelizzazione massiccia attraverso internet, più che nel vivere povero e senza niente per le strade che spesso mi aveva ossessionato come unica vera strada cristiana, a causa della mia ammirazione per san Francesco... Beh... san Francesco è un santo meraviglioso, umilissimo, che ti tratta con una amicizia e fraternità bellissime e che ti sta accanto come un fratello, non come il più grande santo che ci sia, ma come un fratello che ti sta accanto e che ti vuole bene e che ti aiuta a raggiungere la santità. Fin da subito è stato molto vicino a me per riempirmi della sua grazia e del suo spirito, perché io fossi sempre più vicino ad essere secondo il suo modo di essere, secondo il suo carattere. Infatti mi ha portato a una trasformazione di carattere veramente radicale rispetto a prima, molto meno mentalica, molto più semplice e gioiosa e amichevole. Da allora fino a oggi, a parte Gesù, è lui il mio migliore amico, e ho sempre avuto modo di apprezzare tantissimo la sua fraterna amicizia! Mi ha aiutato ad arrivare allo spirito positivo, lui non si gonfia mai, non è mai superbo, non si arroga mai qualche diritto in nome della sua superiorità, non si pone mai come maestro che ti insegna tutto, è il compagno di viaggio migliore che ho avuto tra i Santi. Se avete desiderio di avere un carattere a sua immagine, invocatelo spesso chiedendogli di riempirvi del suo spirito francescano, che non vuol dire dover andare a dormire nelle stazioni dei treni, vuol dire solo avere un modo fresco e genuino (almeno per me è così) di vivere e intendere la fede. Lui nella sua vita è stato molto semplice e diritto, vi può aiutare anche voi ad essere semplici e diritti.

Poi san Giuda Taddeo apostolo mi è sempre stato vicino come amico saggio e impegnato nel risolvermi i problemi e riconciliarmi con Dio.

Teresa mi è sempre stata amica e mi ha infuso il suo carisma della "piccola via" della santità, che mi ha portato a sviluppare un sistema di modi per arrivare alla santità non in virtù di estremi digiuni e penitenze, ma semplicemente di tanta devozione e amore in ogni cosa che faccio. E sono metodi che vi ho insegnato in ogni mia opera.

Poi san Paolo, Lui mi ha dato un grande cuore paterno e amichevole e mi è stato vicino nell'imparare a discernere sulle cose.

A sentire così vi viene da pensare che sia impossibile che si possa avere santi tanto grandi vicino a se facilmente... ma pensate... è come il discorso di Dio Padre e di Gesù che seguono ognuno di noi, ognuno dei sei miliardi e mezzo di uomini della terra... anche i santi se li veneriamo tendono a seguirci volentieri, hanno un grande desiderio di aiutare tutti nei limiti delle possibilità che gli diamo. Infatti, se voi credete che a pregare una preghiera rivolta a sant'Antonio o a un altro santo, quella preghiera gli arriverà e cercherà di esaudircela, cosa c'è in fondo di strano nel fatto che si possa avere una comunione cosciente con i santi? Vi contraddite se dite di no, è come se dite che le preghiere rivolte a loro le ricevono e cercano di esaudircele, ma che allo stesso tempo loro non hanno e non vogliono nessuna relazione con noi! Invece di relazione con noi sono contenti di avercene, e se ti darai da fare potresti cominciare questo magnifico viaggio insieme ai Santi anche tu, un giorno. Non sai quando ma datti da fare, potrebbe cominciare un giorno!

Tornando a noi, dopo di loro, ho avuto l'esperienza anche di cominciare a vedere spiritualmente Dio Padre, non nella forma gloriosa paradisiaca, naturalmente, sarebbe troppo potente da sopportare, ma come un Padre dall'aspetto luminoso e la barba candida e i capelli candidi e le braccia possenti e lo sguardo sempre rivolto su di me, che da allora è sempre stato insieme a me. Egli ha sempre accolto le mie decine di migliaia di preghiere per tutti e ha dialogato con me di molte cose e mi ha aiutato a tirare sempre più cose belle fuori alla luce, nascoste dentro la mia anima. Dio Padre è un personaggio piuttosto ermetico, ci vuole tempo prima che ti sveli la sua generosità e amore, vuole che te lo meriti un po'. A volte i primi tempi non capivo se era duro o se e era tenero, e non è che ti insegna tutto, che ti dice tutto, che ti da tutto senza bisogno che tu fatichi. No non è così. Lui più che altro si pone vicino a te come un Padre che ha piacere di ascoltarti e parlare con te di ogni cosa, e che vuole sapere cosa pensi su ogni cosa, ma anche come un Dio che ha voglia di aiutarti a realizzare i tuoi sogni, la tua anima, i tuoi desideri più profondi, e vuole farlo insieme. Questo è Dio. Ed è un Dio meraviglioso! Egli con il passare degli anni è diventato più dialogante dei primi tempi, ha aspettato che crescessi io prima di cominciare a darmi parole a volontà... è come se le Sue parole hanno molto più valore di quelle che possono dirti tutti gli altri, anzi è così e basta! Devo anche dire che la perfezione di Dio Padre in ogni cosa che fa è incredibile, e anche quella di Gesù e dello Spirito Santo. Maria è perfettissima ma ha qualche imperfezione rispetto alla Trinità. I santi invece qualche imperfezione ce l'hanno, ma ci son voluti anni prima che me ne accorgessi. Dio Padre invece non ho ancora mai notato un solo possibile difetto. È onniperfetto!

Descrivo un po' Maria Santissima. Contrariamente a quello che si pensa di Lei, è una donna molto accesa dal fuoco dello Spirito Santo, energica e incisiva e forte, molto pratica e mistica e concreta, non vuole solo parole vane ma vuole azione e parole che provengono dall'esperienza e dalla pratica. Lei ti aiuta ad andare sempre più in alto, sempre più in alto, e mira a portare ad essere santi, non le piace restare in un modo di vivere che ha la apparenza della santità ma non è vissuto seriamente. Lei mi ha dato i messaggi come Maria Corredentrice, e Lei mi ha voluto anche fare diventare un piccolo corredentore anche io, come vorrebbe di tutti. A volte mi sembra un po' che vuole troppo, vuole tanti "sì" alla pratica di ciò che ci fa santi e vuole che si corra, e ambisce a ottenere i migliori risultati, ma non lo fa per un suo ego per se stessa, personale, o per sfruttarci, lo fa perché ci vuole tutti grandi santi e sante realizzati al massimo. Tanto abbiamo tutto il tempo che vogliamo per riposare in Paradiso! Credo un po' lo avete intuito da tanti messaggi a Medjugorje che spingono a pregare tre ore al giorno, ad andare ogni giorno a Messa, ecc. Diciamo che Lei ragiona come se il tempo eterno per riposare lo abbiamo in Cielo, e che qui sulla terra dobbiamo darci da fare per la Gloria della Trinità e per estendere il Loro regno e anche per meritarci un Paradiso meraviglioso. La saggezza di Maria è seconda solo a quella della Trinità. Maria a volte è difficile da capire ma in fondo, col passare del tempo, si riconosce che ha quasi sempre avuto ragione... Dico quasi perché la saggezza di Gesù è comunque superiore. Non vogliatemene per questo, anche Lei è una creatura, non può essere perfetta quanto Gesù e Dio Padre. Prima di tutto ho Gesù come mia guida spirituale, che è più pacato e procede piano e bene, ma anche Maria è veramente brava nell'insegnare la santità. Di sicuro è certo che la amo tanto, eccome se la amo, come amo un'altra persona di cui tra poco parlerò.

Lo Spirito Santo i primi tempi mi si presentava come un colombo bianco, poi col tempo ha cominciato a presentarsi in forma umana. Lo Spirito Santo è la persona della Trinità più sconosciuta, ed è molto male perché per essere santi ci vuole tanta devozione verso lo Spirito Santo! Lo Spirito Santo è una persona di una carità immensa, che guida e veglia su tutto e porta tutto quel che viviamo insieme verso i migliori risultati. È molto forte, ma si trasmette nella dolcezza e nell'amore, pur mantenendo una sana e amorevole giustizia sempre. È una persona molto seria.

Poi ho conosciuto in questi tempi anche san Gabriele arcangelo, che è un angelo di una bontà e mitezza e amor del prossimo immense, e vuole un sacco di bene a chi ama la Madonna o, come nel mio caso, evangelizza portando il lieto annuncio della bellezza della fede.

E poi ho conosciuto Maria Maddalena, che è la più Santa che ho conosciuto dopo la Madonna, una mistica straordinaria, purificata dalla preghiera e dalla penitenza (che faceva nella sua grotta in Francia) a livelli straordinari! Lei è di una bontà e amore e tenerezza e purezza che ti fanno innamorare, e infatti io mi sono innamorato... Un amore platonico, non pensate cose strane... Lei è la donna-angelo che più mi affascina, e lei mi tratta come una sorella e mi apprezza tanto per la mia capacità di essere mistico in maniera un po' particolare e per il fatto del modo in cui evangelizzo. Ma non solo di lei sono innamorato, anche della Madonna, perché anche la Madonna è impossibile non amarla, perché a parte la sua tensione del lavorare tanto per il regno di Cristo sulla terra, è veramente una persona che ti fa innamorare perdutamente.

Poi c'è Padre Pio, che è fortissimo e buonissimo e ti ama, lui che ha amato con tutte le sue forze ogni singola persona che è passata per la sua vita, ed è un'ottima fonte di consigli e ti guarda con l'amore di un padre che è deliziato dai tuoi progressi.

In ultimo, ma non per ultimo ma per preparare a comprenderlo meglio, parlo di Gesù. È il migliore amico che abbia mai avuto, il migliore maestro, il migliore Signore desiderabile, il migliore compagno di viaggio, colui che ameresti con tutte le tue forze, colui che ti nutre a Messa, colui che col Suo Sangue e la Sua passione e croce ti porta a una immensità di redenzioni e purificazioni dell'anima preziosissime! Egli è pronto a farti avere una vita fantastica, se vuoi seguirlo e amarlo e riverirlo con tanto affetto, per tutti è così, per me, per te, per chiunque conosci e non conosci! Si perché se non fosse stato per Gesù Cristo noi non potremmo avere lo Spirito Santo, la Comunione dei Santi nel Suo nome, il Paradiso meraviglioso (di cui parlerò), il luogo che Lui con il Padre prepara per noi in Cielo, e tutte le delizie della vita insieme a Dio Padre. È nel Nome di Gesù che riceviamo tutto, è attraverso Lui che riceviamo tutto. Senza Gesù gli uomini buoni e giusti sarebbero ancora nel Limbo, solo Gesù ha dato la salvezza di poter arrivare ad avere la comunione con il nostro Padre Creatore e la delizia senza fine della vita in Paradiso, ma anche già ora della vita insieme a Dio e a Lui. Il Padre è il miglior paterno amico che si può avere, e Gesù è il miglior amico fratello che si può avere, veramente il migliore, e vorresti dimostrargli la tua amicizia ogni giorno della tua vita, come Lui te ne dimostra così tanta che pensi che è troppo quello che ti da, e non hai altro che il tuo "grazie" e il tuo servirlo per restituirgli qualcosa per tutto quello che ti ha dato!

In questi tempi con questi Santi e con gli altri che sono arrivati poi, ho scritto "Una goccia nell'oceano", e ho fatto una marea sterminata di preghiere di intercessione. A quei tempi non pregavo mai per me, credevo non andasse bene chiedere per se stessi, ma sbagliavo, però qualcosa chiedevo, ad esempio passavo due-tre minuti a chiedere con insistenza il dono della sapienza e poi per tutto il giorno ero pieno di pensieri e discernimenti che non avevo mai avuto e conosciuto prima. Avevo delle esperienze particolari che non saprei spiegare e nel frattempo pregavo un'enormità di preghiere carismatiche di intercessione, ad esempio per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria e per le Sue intenzioni, per il dono dello Spirito Santo a tutti, per la gloria di Maria all'interno della Chiesa, per la gloria di Dio e di Gesù nel mondo, per tante altre cose che purtroppo non ricordo... comunque a fine libro metterò degli esempi di preghiere carismatiche che dico in questi ultimi tempi. Non pregavo tanto il rosario perché ero più centrato sulle preghiere libere, ma sbagliavo, perché è la preghiera più potente che ci sia e come dirò, è meglio dire tanti rosari che dire una enormità di preghiere, si arriva a risultati alti in molto più breve tempo, e si ottiene di più anche per gli altri.

Tra parentesi, se io non volevo mai pregare per me stesso è perché in un messaggio a Benedetta ( www.messaggi-cristiani.it ) Gesù diceva che chi prega tanto per gli altri si riempie di Grazia e di Spirito Santo in una quantità così grande che prima o poi finisce per essere una cosa sola con Dio, e che copre una enormità di peccati a causa di questo amore attivo vissuto per gli altri (molto vero). Solo che non diceva di non pregare mai per se stessi, ma io lo avevo capito così e in effetti ho avuto un'enormità di bene per il mio pregare tantissimo per gli altri, ma avrei fatto bene ALMENO a pregare tanto per avere un abbondante perdono dei miei peccati, se non anche a ripararli, perché avrebbe aperto le strade al Cielo molto più facilmente, verso la mia anima. La confessione va bene, però vissuta in maniera arida non è la stessa cosa che se ci si va a confessare e poi si prega un bel po' per ottenere nel profondo della propria anima il perdono ben radicato e assorbito, di modo di essere perfettamente in stato di grazia.






14. La carità, come la evangelizzazione, è un altra possibilità importantissima per farsi amico Dio e il Cielo


È evidente per me che l’evangelizzazione piace a pochi (non sanno cosa si perdono) e quindi non si può basare la possibilità di arrivare alla vita mistica nella Comunione dei Santi solo a chi decide di evangelizzare massicciamente, anche se questa sarebbe la strada migliore per arrivarci e per accumulare benedizioni e grazie senza numero. Quindi vi parlo anche della carità.

La carità è importantissima, perché chi da tanto riceve tanto, e chi non da nulla può anche stare trent’anni a pensare a tutti i misteri ma resterà sempre un cristiano di non troppe ricchezze interiori. Chi da tanto riceve tanto ed è nella abbondanza, chi non da nulla rischia di perdere anche quello che ha, o perlomeno dovrà fare il purgatorio.

La prima carità è quella verso Dio, ovvero ringraziarlo molto molto spesso di tutto quello che si ha e di tutto quello che ci ha dato di essere, in questo modo si riceverà anche moltissime altre grazie e si progredirà velocemente. Poi anche benedire Lui e Gesù e lo Spirito Santo e la Madonna spesso e abbondantemente, e lodarli molto spesso con affetto, perché si meritano la nostra lode per tutto quello che hanno fatto e fanno per noi e di cui saremo pienamente coscienti di quanto è solo una volta in Cielo (se voi sapeste quel che so io su quanto fanno per ognuno di noi piangereste dalla gioia e restereste senza parole).

La seconda carità importantissima è darsi da fare col pregare per tutti ogni giorno, imparare che essere cristiani non è solo un’esperienza carina personale per se stessi ma è un impegno a fare tutto il bene che si può agli altri per essere degni del nome di cristiani. Verso gli altri la prima carità più importante è proprio pregare per loro, è questa la cosa più importante verso gli altri, pregare per loro e se possibile evangelizzarli secondo le proprie capacità.

La carità spirituale è importante svilupparla bene chiedendo ogni cosa importante per gli altri, chiedendo a Dio la scienza della preghiera e imparando a pregare con le intenzioni più intelligenti per il bene degli altri. Non pregate in maniera meccanica, pregate con attenzione di mente e di cuore e facendo faticare un po’ le meningi e i neuroni quando dite quali sono le vostre intenzioni di preghiera. Ad esempio chiedete Spirito di Verità e Carità e Preghiera per la Chiesa consacrata e laica, che sia ben santa e forte nella sua fede, oppure pregate perché ci sia chi evangelizza il mondo, oppure pregate perché i poveri abbiano tanta presenza di Dio e di Gesù e di Maria nella loro vita e tanta Sapienza del cuore, pregate per la pace nel mondo, visto che la guerra e le persecuzioni sono i più terribili mali che ci possano essere sulla terra, pregate per Gesù e per Dio Padre e per Maria in perdono e riparazione ed espiazione dei peccati degli uomini che li fanno tanto soffrire, ecc ecc, cercate di concentrarvi su cose importanti per la salvezza delle anime, non perdete troppo tempo in preghiere di poca importanza. Cercate di prendere sul serio la vocazione ad essere dei Simone Cireneo o delle Veroniche, cercate di essere tutti dei piccoli corredentori, come san Paolo che ha detto: completo nella mia carne ciò che manca ai patimenti di Cristo, a favore del suo corpo, che è la Chiesa” (Col 1, 24), perché i cristiani migliori sono quelli che sono stati almeno un po’ corredentori. In fin dei conti, non pensate che nella vita mistica e nella comunione dei Santi vivrete solo per voi stessi e per la vostra esperienza, se ci arrivate, ma che dovrete lavorare anche molto per il bene degli altri, non è che a Gesù piace dare doni così grandi a gente che non vuole sudare neanche una goccia di sudore per gli altri! E ricordatevi inoltre che fare del bene agli altri è una cosa che all’inizio non piace, ma poi diventa una droga e vorresti avere sempre mille occasioni di fare del bene per gli altri, la carità vissuta è la cosa che più ci fa sentire realizzati nel nostro valore personale!

Naturalmente non solo la preghiera ma anche l’eucarestia e il digiuno potete offrirli per queste cose. Magari due eucarestie alla settimana fatele per voi stessi e per i vostri peccati, e cinque fatele per gli altri e per il loro bene, se avete la possibilità di andare ogni giorno a Messa.

Poi vi è la carità materiale. Non dovete dare centocinquanta euro ad ogni povero che ha mille magagne e bisogni di aiuto finanziario, ma dare ogni volta che si è nelle possibilità due o tre euro agli uomini di colore che suonano al campanello, o ai poveri che fanno l’elemosina per strada, fate molto, molto bene a farlo. Non vi deve importare niente se il mondo dice che essi hanno mille contributi e aiuti, loro sono un ottimo passaporto per il Paradiso, perché tutto il bene che avete fatto al più piccolo dei vostri fratelli, lo avete fatto a Gesù. Quando incontrate un povero, ricordate che è Gesù che viene a provare il vostro essere cristiani, e voi avete il dovere di trattare con amore e con cuore questi vostri fratelli, dandogli la mano in amicizia, parlando con loro, dandogli qualche soldo, guardandoli negli occhi non sentendovi superiori ma amici e fratelli, e magari dandogli un bicchiere d’acqua o un panino da mangiare. Trattateli con fraternità e rispetto. Gesù potrebbe avere disprezzo di voi se fate tanto i bravi cristiani ma poi disprezzate e trattate freddamente i poveri. Se non avete soldi a disposizione almeno trattateli bene e con carità.

Poi vi è la carità nella vita di ogni giorno, imparate a trattare tutti con dolcezza e amore e a volere il bene degli altri. Non fatevi dominare dai pensieri cattivi e di giudizio e disprezzo, ma pensate che è vostro desiderio imparare a volere bene a tutti e desiderare il loro bene. Nessuno vi toglierà o negherà il vostro bene se anche gli altri hanno le loro benedizioni e il loro bene. L'invidia e il non volere la grandezza degli altri è cosa di lucifero! Imparate a trattare gli altri con gentilezza, con grazia, con amore sincero, e se avete difficoltà ad avere amore sincero ricordate che col tempo questo arriverà, è una questione di decidere ogni giorno di amare, l’arrivare ad amare veramente. Come il ringraziare e lodare, i primi tempi si dice “io non ce la faccio a fare queste cose, non fa parte del mio modo di essere”, e poi invece diventa una cosa naturale e radicata nella vostra anima! Per me è stato così, e ne ho avuto benefici enormi.

Nella preghiera non pregate solo per l’umanità intera, ma per sviluppare pienamente la carità e l’amore universale verso tutti i fratelli in Cristo, imparate anche a fare spesso delle preghiere per tutti i conoscenti e parenti e amici per cui pensate sia bene pregare. In questo modo il vostro amore non sarà solo “per tutta l’umanità” indistintamente, ma diventerà un amore a poco a poco per ogni singolo individuo, e questo è l’amore più alto che si può avere, perché voi state amando gli altri come Gesù ci ha amati, e Gesù ci ha amati ognuno di noi singolarmente come creature uniche e irripetibili, ognuno di noi come creatura preziosa, e facendo tanti piccoli o grandi sacrifici per ognuno di noi. È in questo modo che Gesù ha amato tutta l'umanità! Questo è l’amore perfetto che Gesù ci ha insegnato, e Lui lo ha fatto fino a morire sulla Croce per distruggere in se la nostra morte, affinché per la fede in Lui la nostra morte sia la porta del Paradiso! Amore più grande del Suo mai ci sarà.

Poi vi è la carità della testimonianza, imparate non a fare troppo discorsi teologici ed elucubrazioni mentali a gente che non è interessata alle cose della fede (questi li fate con chi è avanti nella fede, e vanno fatti bene comunque), ma imparate a dare testimonianza di quanto l’amore di Dio e la vita con Dio ha migliorato e reso fantastica e meravigliosa la vostra vita! Si, perché la testimonianza è la forma di evangelizzazione che più trasforma le persone e più gli fa voglia di vivere anche loro queste esperienze, li fa pensare a lungo se varrebbe la pena avere una vita con Dio. Evangelizzare massicciamente forse non avrete voglia di farlo (comunque vi ho spiegato e vi spiegherò alcune cose per farlo bene e indolore), ma ricordate che la testimonianza cristiana a persone che entrano nella nostra vita, se è possibile farla, è un dovere di ogni credente, e che non bisogna vergognarsi di Cristo (anzi bisogna esserne orgogliosi) e bisogna testimoniare quando ci è possibile la propria fede con coraggio, e con almeno un po’ di felicità di averne l’opportunità, altrimenti Cristo potrebbe vergognarsi di noi e mandarci in purgatorio o peggio all’inferno. Noi dobbiamo condividere il Vangelo, e più lo condividiamo e più è cosa nostra, e possiamo condividere anche tutte le cose che noi riteniamo essere importanti e sante e che ci hanno fatto tanto bene. Poi inoltre avete facebook che vi tiene a contatto di tante persone che potrebbero avere bisogno del nutrimento spirituale che voi potete dargli, e allora usatelo come mezzo di evangelizzazione e condivisione delle cose sante, mica dovete avere paura, tanto l’amicizia di Gesù e del Cielo vale molto di più dell’amicizia spesso arida o addirittura un po' velenosa che possono darvi gli uomini secondo il mondo.

Se voi agite così potete stare sicuri di stare facendo tutto il vostro dovere di veri cristiani, anche nel caso che non vi impegnate nell’evangelizzazione in grande quantità. E potete stare sicuri che ben volentieri Dio vi può dare doni simili a quello che ho ricevuto io. Ricordatevi sempre che la carità copre una enormità di peccati e si attira l’amicizia del Cielo in maniera abbondantissima.



15. Discernimento degli spiriti ed esicasmo e spirito del Sì per mantenersi sempre in spirito perfetto (e vincere sempre sui demoni)


Imparate a vivere sempre con uno spirito e un’anima positivi, che hanno lo sguardo del cuore e dell'anima non verso il basso ma sempre verso l’alto. Per fare questo dovete imparare a “uccidere” le pulsioni e passioni e spirito negativi che vi inclinano verso il basso, verso la depressione e la negatività. Il metodo per fare questo è l’esicasmo, necessario per vivere sempre nello spirito della Risurrezione. L’esicasmo dei padri del deserto è dire continuamente “Gesù abbi pietà di me”, ci sono anche forme più elaborate ma io consiglio di fare questa preghiera in forme semplici. Dunque ogni volta che avete una pulsione o inclinazione di spirito sbagliata, fate una piccola contrizione di spirito mentre dite “Gesù, pietà”, oppure “Dio, pietà”, “Signore, pietà”, “Abbi pietà di me Signore”. In questo modo ucciderete le pulsioni negative dell’anima che nascono dall’ego e dal lievito del peccato non ancora espiato. Naturalmente, più avete fatto preghiera in perdono, riparazione ed espiazione dei vostri peccati (cercando possibilmente di farlo settorialmente, cioè per i vari tipi di peccati), e più avrete spirito pulito e positivo come i bambini dall’anima fresca e quindi meno pulsioni e passioni negative. Ricordate che l’albero, per fare buonissimi frutti, deve lasciarsi potare (dall’ego) e anche collaborare in questa potatura, e allora i risultati sono magnifici. Non usate forme complicate tipo: “Signore Gesù, figlio del Dio vivente, abbi pietà di me peccatore!”, per il fatto che per concentrarvi sulla formula complessa vi rendete difficile la vita, invece basta “Dio, pietà”, “Gesù, pietà”, con una piccola contrizione di spirito per uccidere la pulsione cattiva che ci sta portando alla negatività. In questo modo impareremo a guardare sempre verso l’alto e sempre con amore, e non ci lasceremo trascinare dal demonio verso stati d’anima negativi e che ci possono far dire o fare azioni negative o sbagliate o impure e che causano separazione.

Sull'esicasmo, c'è anche da dire che io trovo che la pratica dei padri del deserto di usare la forma complicata che ho detto per arrivare alla vita mistica, non sia la migliore cosa, perché è troppo centrata sul nostro essere "creature sporche" che hanno il loro problema da farsi guarire e redimere. Invece preferisco la forma insegnata dall'Arcangelo Raffaele a una donna in cui gli ha detto di dire molto spesso durante al giorno la semplicissima giaculatoria "Gesù Salvatore", semplicemente queste due parole ripetute spesso, con la fede di essere purificati, guariti e salvati un po' alla volta in tutta la nostra persona. In questo modo l'attenzione del cuore non è centrata sul proprio male che si vuole fare guarire da Gesù, ma è centrata invece su Gesù che ci viene a guarire dal nostro male, gli occhi dell'anima sono centrati su di Lui, e Lui agisce man mano che facciamo questa preghiera, per salvarci, purificarci e redimerci fino a darci l'infusione della Sua gloriosa Risurrezione nel cuore e farci diventare per grazia dei perfetti adoratori in Spirito e Verità, i migliori cristiani che ci siano.

Un altro modo ancora (oltre a tutti quelli che ho spiegato ne "La potenza della Croce – Entrare nella Risurrezione"), per arrivare a diventare sul serio dei risorti di Gesù e Maria, è quello di pregare ardentemente con tanta fede che sa di ottenere quello che chiede, il semplice e poco considerato nel suo valore, "Padre nostro", su cui ci ho ragionato molto e vi posso dire che è la preghiera più carismatica e ottima e perfetta che ci sia, perché ha esattamente il meglio che si possa desiderare per essere veramente pieni dei doni dello Spirito Santo, ovvero lavorare per la gloria del Nome di Dio, fare e ottenere che noi e gli altri facciamo le volontà di Dio, che sono il meglio che possiamo desiderare per la nostra vita e per il mondo intero, far venire il Suo Regno nei nostri cuori, menti, anime, ecc ecc. Nessuna preghiera è tanto mistica e perfetta (se lo si capisce), quanto il Padre nostro. I Padri del deserto secondo me era meglio che usassero il Padre nostro per arrivare alla pienezza della vita mistica e di risurrezione, più che tecniche complicate.

Imparate anche che i cristiani, come la Madonna, sono chiamati ad essere persone del “Sì” continuo e fortemente attivo a tutto ciò che è di Dio, se volete il massimo dalla vita, e ad essere persone del "no, non mi interessa" verso tutto quello che non va bene, che è cattivo, ciò che Dio non ci ha dato perché non è buono per noi e per le nostre anime.

Quello che Dio ci ha dato va bene, dobbiamo pensare ad una vita che è la versione contraria di quello che è successo nell’Eden. Noi partiamo da non avere poi così tanto, ma a forza di obbedienza e fedeltà nelle piccole cose e nell’amore devoto riceviamo ogni giorno nuove cose, che siamo chiamati ad accogliere con riconoscenza, perché “Cercate il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutto il resto vi sarà dato in sovrappiù” (Mt 6, 33). Praticamente se voi portate le buoni croci e salite il vostro personale Golgota pensando al vostro più importante bene e al bene di tutti, allo stesso tempo avrete anche molto, molto spesso il monte Tabor. Mentre, se voi cercate solo il monte Tabor e non vi preoccupate di praticare bene le esigenze pratiche della fede, molto, molto spesso avrete la croce e il vostro monte Golgota in maniere che non vi piacciono. Almeno per me è stato così. E lo è stato anche nelle cose materiali, non solo spirituali, perché dopo che ho speso tanti soldi in evangelizzazione Dio ogni tanto mi ha detto che voleva darmi di poter comprare delle cose belle che mi attiravano, che mi avrebbero fatto felice, senza preoccuparmi se toglievo qualche soldo dall’evangelizzazione. E anche visto che ho fatto con affetto per Lui tanti digiuni a pane ed acqua il mercoledì e il venerdì, negli altri giorni mi ha sempre permesso di mangiare cose golose e appetitose, a Lui bastano un paio di digiuni offerti con amore, non è che vuole che mangiamo sempre ogni giorno pasta in bianco o ceci lessati! E di cose così ne ho avute molte, non è che la mia vita è un portare continuamente croci pesantissime negandosi tutto, la mia vita è un portare le croci importanti con la forza della Grazia mentre ho anche tante gioie e felicità in abbondanza!

Quindi, non credete a quelli che pensano che la vita cristiana sia e debba essere solo croce, e non fidatevi di quelli che vivono come se la vita cristiana deve essere vissuta solo godendo e ringraziando di ogni cosa. La via perfetta cristiana è una via dove c’è sia il monte Golgota che il monte Tabor, e per essere cristiani completi che vivono bene il loro cammino con Dio nella sua pienezza, non dovete disprezzare né l’uno né l’altro.



16. Devozione carismatica e preghiera potente carismatica


Voi ben sapete che vi sono innumerevoli preghiere devozionali di tutti i tipi possibili immaginabili... coroncina delle piaghe di Gesù, del Sangue preziosissimo di Gesù, della passione morte e risurrezione di Gesù, delle lacrime di Maria, ecc, ecc.

Bene, i primi tempi indubbiamente vanno bene, e ogni tanto pregarle fa bene, ma imparate ad usare queste devozioni non più tanto come una coroncina da dire, ma come punti di forza per vostre preghiere carismatiche.

Ad esempio, se volete essere purificati dalle maschere che avete accumulato nella vita: “Dio, per i meriti del Volto Santo di Gesù ti prego di purificare e redimere il volto della mia anima”, più e più volte. Oppure, se avete fatto tanti peccati di coscienza: “Dio, per i meriti e l’amore del Sacro Cuore di Gesù, ti prego di purificare e riconciliare la mia coscienza con Te e con me stesso”. Oppure, per purificarsi dai peccati di masturbazione che hanno rovinato l’anima: “Dio, per i meriti di castità di Gesù e Maria ti prego di perdonarmi e purificarmi dai peccati di masturbazione”. Oppure, per ottenere il dono della purezza: “Dio, per i meriti di purezza immacolata di Maria ti prego di infondermi il dono della purezza”. Oppure, per l’accrescimento delle proprie capacità intellettive: “Dio, per i meriti del Sacro Capo di Gesù coronato di spine, ti prego di santificare e accrescere la mia intelligenza”. Oppure, per il dono di avere un’anima piena di vitalità e energia: “Dio, ti prego di riempirmi l’anima e lo spirito del Sangue di Gesù”. E migliaia e migliaia di altre possibilità potete trovare e inventare.

Questa è la devozione carismatica, è fare la stessa cosa che ho insegnato riguardo la Parola di Dio, usando i meriti di Gesù nostro Salvatore e Redentore e di Maria nostra Corredentrice insieme a Gesù. Pregare preghiere carismatiche senza appoggiarsi sui loro meriti non porta molto velocemente ai risultati desiderati, mentre farlo potenzia e velocizza di molto l’efficacia della preghiera.

Ah, quando avete finito di ripetere la preghiera su cui siete concentrati per una guarigione o redenzione, perché avete sentito dentro di voi che avete fatto abbastanza abbondantemente preghiera per ricevere quello che cercavate, ricordate di abbondare di molti ringraziamenti, e poi andate avanti.

Queste tecniche potete usarle sia per i vostri miglioramenti personali che per gli altri per cui intercedete.



17. Medjugorje, la potenza del Rosario e "La potenza della Croce"


Mentre la mia comunione dei Santi, con leggerezza e armonia mi accompagnava (la comunione dei Santi in massima potenza è arrivata in qualche anno, all'inizio era molto leggera), e mentre facevo numerosissime preghiere per la salvezza delle anime e la santificazione del mondo di tutti i tipi, durante un nuovo incontro nella comunità missionaria di Villaregia ho avuto una parola detta inconsapevolmente da un missionario che ho sentito come benedetta da Dio, una parola per me in quel momento: "Medjugorje", e ho capito che dovevo andare là, e visto che era estate non era un problema. Ho lasciato il lavoro che stavo facendo (una borsa-lavoro di tre ore al giorno che non mi interessava troppo), e son partito.

A Medjugorje per due mesi, agosto e settembre, ho vissuto in una casa in costruzione non finita e abbandonata. Nonostante Dio mi avesse invitato tante volte all'avventura, era la prima volta che l'avevo accettato. Andavo ogni giorno a Messa e pregavo in tutti i modi preghiere carismatiche basate sulla Croce di Gesù e parlavo con tanti pellegrini che incontravo di giorno in giorno. Poi ho incontrato delle persone che conoscevo che mi han portato alla comunità dei figli del Divin Amore, dove Madre Rosaria mi ha detto di stare con loro invece di vivere nella casa abbandonata. È arrivato esattamente dopo un giorno che avevo cominciato a soffrire il freddo dei primi di ottobre durante la notte.

In questa comunità estremamente carismatica e anche (incredibile!) mistica (altro che certe congregazioni ammuffite e piene di ragnatele di oggi!), ho ricevuto una valanga così grande di Spirito Santo che ho fatto esperienza della Risurrezione Totale, uno stato di benedizione massima e potenza dello Spirito Santo e comunione perfetta con Dio Padre in Cristo Gesù che mi faceva sentire pieno di benedizione a livelli esagerati e normalmente inarrivabili. È quello che Buddha ha chiamato Nirvana (che significa "Risveglio angelico"), solo che la versione cristiana è molto più potente perché si basa su concetti molto più potenti di quelli del buddhismo. Il Nirvana vissuto secondo le cose sante e le verità del cristianesimo è una cosa meravigliosa e fantastica, ma c'è anche il rischio a volte di uscire un po' dalla conoscenza più corretta delle verità della Creazione perché si vede tutto con conoscenze gnostiche cristiche molto diverse dal normale modo di concepire la vita e la realtà. Per chi un giorno avesse la capacità di arrivarci, ricordo che la regola fondamentale è che il Catechismo con le sue verità è la pietra angolare su cui funziona tutto, e che la realtà comune sempre conosciuta è vera e complementare alle nuove conoscenze anche se inconsapevole in sua coscienza delle leggi incredibili che tengono unita la Creazione. A parte questo è una esperienza così meravigliosa e santa che mi ha sempre lasciato sbalordito, una cosa fenomenale!

Come ci sono arrivato? Per caso, non è che lo stavo cercando. So solo che è il Santo Rosario che mi ha portato a questa valanga di vita! In quella comunità si faceva molte preghiere ardenti e soprattutto si pregava cinque rosari al giorno detti in gruppo con grande passione e ci si ungeva ogni sera con l'olio benedetto. Un aiuto enorme tutto questo, perché da solo è quasi impossibile arrivarci, anche se qualche anno dopo ci sono arrivato di nuovo, nei modi che spiegherò. Fattostà che ho avuto chiarissimo quanto il Rosario è potente anche rispetto alle preghiere più carismatiche che avessi inventato, è potentissimo, chi vuole raggiungere alti livelli deve assolutamente pregare ALMENO due rosari al giorno! Anche per il solo gusto di essere arrivati a santità normale!

Anche con i Santi il rapporto e la Comunione era cresciuta a livelli vertiginosi, e anche il mondo esterno, materiale, corrispondeva alla mia situazione interiore, perché la Creazione è prima di tutto creazione di Dio, non degli uomini.

Ho subito avuto le idee chiare che dovevo spiegare i metodi che portano a questo livello di santificazione, e così ho cominciato a scrivere "La potenza della Croce – Entrare nella Risurrezione", che trovate nel mio sito. È un libro che negli anni successivi ho perfezionato più volte per averlo perfettissimo fino ad arrivare alla versione definitiva del 2014. La versione originale iniziale è del 2010, quello di cui sto parlando infatti è successo nel 2010.

Il dono di scrivere questo libro è stato una cosa di questo tipo: Ho pensato che DOVEVO scrivere un libro su come si arrivava a quella magnifica esperienza, e due giorni dopo la Grazia di Dio mi aveva reso completamente chiaro da cima a fondo esattamente TUTTO quello che avrei dovuto scrivere, TUTTO! E avevo anche già elencato tutta la lista dei capitoli con ciascun argomento, dovevo solo riempire i capitoli con quello che Dio mi aveva già messo dentro la testa! Incredibile, per me è stato incredibile. E così ho scritto tutto, son ritornato a casa e ho creato il sito www.potenzadellacroce.net per diffondere il libro al massimo, oltre ai messaggi. Mi è dispiaciuto non rimanere in quella comunità, ma io sapevo di avere il dovere di evangelizzare tantissimo, e non di preoccuparmi solo di vivere la vita bella e beata che in quella comunità avevo. Lo stato di Risurrezione Totale mi è rimasto vivo e possente per due mesi dopo il mio ritorno, poi lo ho perso nel vivere in mezzo al mondo dissipando spirito e non più in una situazione protetta, e ci ho messo anni per riuscire ad arrivarci di nuovo, ma questa volta ci sono riuscito da solo anche senza la comunità.


18. Le chiavi di volta e l'uso positivo della lingua


Le chiavi di volta sono un argomento complesso e particolare, sono delle cose che hanno il potere di portarvi a ottenere prima o poi lo stato di santità anche se non sapete come ci siete arrivati. Comincerò col descriverle nella mia vita pratica, poi vi sarà più facile capire il discorso che vi dico.

Quando la mia ex-ragazza di cui ero innamorato totalmente mi ha lasciato, io sono stato male da cani per sei mesi. Questo è accaduto due-tre anni prima della conversione. Una sera avevo tentato il suicidio, ma non ci ero riuscito, volevo tagliarmi le vene ma non ci sono riuscito, e poi sono uscito fuori sul poggiolo a fumare una sigaretta e mi son detto: "Non è bene che io muoia, io devo restare nel mondo perché devo scrivere un libro che farà del bene immenso a tantissime persone, e poi devo restare qui perché mia sorella ha bisogno di me e mi ama". Era praticamente l'unica persona che a quei tempi mi amava sul serio. Questa chiave di volta profetica me la ha ispirata Dio, io non sapevo veramente a cosa stavo pensando, Lui o lo Spirito Santo mi devono avere ispirato a dire quelle parole, e quelle parole hanno prodotto un effetto programmatorio sul mio futuro, che mi ha portato a "la potenza della Croce".

Un'altra chiave di volta la ho fatta questa volta io di mia personale volontà in un periodo in cui mi sentivo un Giuda traditore nei confronti di Gesù, e ho meditato su un messaggio di Gesù in cui diceva che se Giuda lo avesse pregato insistentemente, lo avrebbe salvato come una piccola gemma della Sua corona, della Sua personale gloria, e non sarebbe finito all'inferno. Perciò in preda all'angoscia ho pregato per mezz'ora Gesù dicendogli: "Anche l'ultimo posto in Paradiso, salvami come avresti voluto salvare Giuda, non so come puoi farlo, perché sono tanto ipocrita e cattivo (a quei tempi devo essere sincero che lo ero un po'), e ti prego di salvarmi come una piccola gemma della tua corona che tu hai saputo portare a salvezza nonostante io non meriti niente!". Questa preghiera io so che ha prodotto risultati molto ma molto maggiori di quelli che avevo chiesto... Se non era per la comunione dei Santi io non solo mi sognavo di poter accedere verso la santità, che spero di avere veramente, ma anche di essere salvato potevo sognarmelo, ero troppo complicato e difficile da gestire per il Cielo!

La terza chiave di volta importantissima nella mia vita è stata una sera in cui ho implorato con tutte le forze Dio per mezz'ora di darmi una fede così grande e forte che anche i preti e le suore dovevano restarne sbalorditi, e il suo effetto, dopo qualche anno, è arrivato.

Non preoccupatevi di quanto tempo ci vuole per arrivare agli effetti delle chiavi di volta, fissatevi sulle cose più importanti e chiedete più volte con delicata insistenza a Dio, e non chiedete una sola volta perché se chiedete una sola volta potreste anche dovere passare per dei purgatori terreni per arrivare a quel risultato, ma se chiedete con insistenza le cose importanti secondo la vostra personalità e aspirazione, secondo la vostra chiamata, le attirerete con forza potente, e allora Dio ve le infonderà dentro trasformandovi senza troppe difficoltà, e il vostro dono farà di voi una persona nuova!

Un'altra chiave di volta che ho chiesto a Dio è conseguente a un messaggio di Dio Padre (non mi ricordo da che fonte di messaggi), in cui Lui diceva che ogni volta che la Madonna sorride Lui sparge benedizioni e grazie sul mondo. Allora gli ho detto: "Se è così allora ti chiedo di darmi la grazia di saper sempre far sorridere la Madonna, di farle fare tante dolci risate!". Da quel mese in poi, non son più stato l'uomo ultra serio e severo di tutta la mia vita precedente, ma ho cominciato a prendere tanto con allegria la vita che nel rapporto con il Cielo mi capita spessissimo di fare delle battute, in sintonia con lo spirito del Vangelo, che han fatto sorridere la Madonna centinaia di volte, e non solo la Madonna, ma anche i Santi e gli angeli! Ho ricevuto un dono che davanti al Cielo mi ha fatto molto simpatico, e spesso anche con le persone della terra (con cui ho più difficoltà perché non capiscono le battute nello spirito del Vangelo), e io sono felicissimo di questa trasformazione del carattere che ho ottenuto e che mi ha cambiato la vita!

A proposito, in Cielo si ride tanto, si ride di cose pure e pulite e belle, un po' come nei film di animazione che sono fatti per i bambini di oggi, ma siate sicuri che si ride e che ci si diverte! L'allegria è una caratteristica bellissima di Dio Padre!

Quindi, non prendete adesso una lista infinita di cose che volete raggiungere o ricevere, fissatevi bene sulle cose importanti e chiedetele spesso con tante suppliche, e prima o poi le avrete. Però vi avverto che se chiedete una grandissima purezza una sola volta senza insistere spesso, dovrete espiare tanto i vostri peccati per avere la purezza, se invece la chiedete spesso e abbondantemente e pregate spesso in perdono riparazione ed espiazione dei vostri peccati, questo vi porterà a ricevere il dono della purezza senza dover tribolare per raggiungere questo dono. Per questo vi dico di non fare una lista infinita, le altre cose secondarie chiedetele più avanti, cominciate con le cose che sentite veramente importanti per voi per ispirazione dello Spirito Santo e chiedetele abbondantemente e spesso finché non le avete ricevute e assorbite.

Un'altra chiave di volta della mia vita è stato un incontro con il RnS dove un frate carismatico aveva detto che aveva chiesto in passato il dono alla Madonna di fargli vivere i venti misteri del Rosario, e diceva che in qualche modo questo era successo. Così quella stessa sera mentre facevamo la preghiera in comune, ho alzato la voce davanti a tutti dicendo a Maria: "Io, Maria, ti chiedo di darmi il dono della tua umiltà perfetta, non sto chiedendo solo il dono dell'umiltà, ma il dono della umiltà perfetta tua, la voglio come la tua!". E devo dire che ormai che conosco bene la Madonna devo dire che abbiamo una impostazione caratteriale molto simile, ovvero umiltà nello Spirito di Verità, non quella umiltà da persone che sviliscono il loro valore come fossero fango che non vale niente, ma umiltà nello Spirito di Verità che tende continuamente a cercare di amare e di avere a cuore tutti e ognuno. Perché la vera umiltà non è far di se stessi, creature meravigliose del Signore, del fango senza valore, ma far di se stessi delle persone che sanno sempre custodire nell'anima Dio, la Verità e gli altri, e li portano sempre nel cuore amandoli e volendo il loro bene, questa è la vera umiltà. L'umiltà è una questione di avere l'anima aperta, accogliente e custodente gli altri nella verità e carità, mentre la superbia è avere a cuore solo se stesso e non vedere mai oltre al proprio naso!

Quindi, quello che è veramente importante per voi chiedetelo spesso o almeno chiedetelo una volta con tanta tanta passione sapendo che prima o poi, non sapete come, lo riceverete (non mettevi in testa di chiedere-copiare le grazie che ho chiesto io, anche se potete naturalmente, voi avete una vostra identità unica e irripetibile e dovete chiedere allo Spirito Santo di illuminarvi su quali sono i carismi e le grazie più importanti che vuole che voi raggiungiate, per fare di voi una creatura unica e irripetibile!).

Adesso capite anche che è vero il discorso che bisogna imparare ad usare la lingua bene, ovvero parlando solo bene e in una maniera che porta sempre verso il bene, e pentirsi di tutte le volte che si ha usato la lingua male, perché una lingua che parla male può portare la persona verso il male, mentre una lingua che parla bene porta tutta la persona verso il bene e le migliori benedizioni. È scritto nella Bibbia, nel Siracide e nei Salmi (se non ricordo male), che la lingua può portare salvezza o condanna secondo come la si usa. Non sto dicendo che si va all'inferno o in un terribile purgatorio se si ha usato ogni tanto involontariamente male la lingua, ma che peggio la usate e peggio vi tornerà la vita futura, e meglio la usate e sempre meglio vi tornerà la vita futura... Quando usavo la lingua male umiliando continuamente il mio personale valore con stupido vittimismo e dicendo che non valevo niente e che non ero capace di saper essere un bravo cristiano, le cose continuavano ad andare avanti senza migliorare mai. Quando ho imparato a usare la lingua in maniera benedicente (ovvero "dire bene"), sia per gli altri che per la mia vita, la vita ogni giorno è andata sempre meglio! E questo è stato anche un concetto importante che mi ha portato con gli altri e per gli altri a saper sempre parlare e scrivere in maniera benedicente, ovvero che da il bene agli altri e basta, portandogli sempre il meglio, e allo stesso modo, visto che quel che semini raccogli, anche io ho continuato a ricevere sempre il meglio!



19. Vita con i Santi dopo La potenza della Croce, nuovi libri, di nuovo nello stato di Risurrezione Totale


Dopo aver scritto e diffuso "La potenza della Croce" la mia vita mistica è stata immensa, con una grande potenza dello Spirito Santo. Come ho detto lo stato di Risurrezione Totale mi è rimasto per due mesi, poi lo ho riacquistato, per grazia di Dio, in un periodo in cui ero andato a evangelizzare i giovani a Rimini durante l'estate del 2011, vivendo col sacco a pelo. Dopo aver pregato quattro rosari al giorno per una settimana ci sono arrivato, ma è stato proprio per grazia di Dio, in vista dell'evangelizzazione che ero andato a fare, perché normalmente non è così facile. Poi ho sofferto per due anni perché non l'avevo più ma più che tornare in quella comunità di nuovo era necessario che continuassi ad evangelizzare. Naturalmente la mancanza dello stato di Risurrezione Totale non c'entra niente con l'aver avuto o non avuto la Comunione viva coi Santi, loro non mi hanno mai abbandonato.

Poi sono riuscito ad arrivare alla Risurrezione Totale nell'estate del 2013, pregando qualcosa tipo nove rosari al giorno per una quindicina di giorni, e poi ci son riuscito a tornare nell'estate del 2014, solo con la meditazione e dialogo sui misteri con i Santi (incredibile, non so come sia successo! Penso sia perché nel frattempo tra l'estate 2013 e 2014 avevo fatto un sacco di preghiera intensa di purificazione da ogni peccato...), e anche ora, in qualche modo, dopo tanta fatica e immensa purificazione (che permette alla Grazia di vivere in pienezza e potenza nell'anima e nel corpo e nello spirito, mentre lo Spirito Santo è in più o meno in perfetta comunione con lo spirito), ce l'ho finalmente più o meno stabile...

Dopo cinque anni di vita mistica intensa sono riuscito a raggiungere stabilmente quello che avevo avuto senza troppa fatica facendo preghiera comunitaria intensissima, per un mese, in quella comunità carismatica di Medjugorje, e in un tempo in cui ero ancora pieno di peccati. La preghiera comunitaria evidentemente è potentissima! Comunque Dio mi ha fatto una grande festa quando sono riuscito a riarrivarci in maniera stabile da solo.

Ma se è tanto difficile arrivarci, perché ce ne parli e perché hai scritto quel libro, direte? Beh, perché se vi facciamo conoscere e desiderare cose immense, voi vi darete tutti da fare nel fare una vita il più santa possibile e da corredentori come Dio comanda! L'obbiettivo è questo, la vita santa, il desiderio dello stato di Risurrezione Totale serve a farvi aspirare ogni singolo giorno alla santità invece che alle cose senza importanza... Se ci arrivate, buon per voi, ma se non ci arrivate, non preoccupatevi, intanto avete vissuto una vita santa meravigliosa, avete goduto cose meravigliose e anche vi siete preparati un Paradiso futuro magnifico! Quindi ne è valsa la pena!

In questi anni, nel 2013 ho scritto "CREATION", "La conversione dell'uomo all'amore" e "Lo psichiatra spirituale", ma per questi non ho avuto tutto sotto ispirazione da Dio come per "la Potenza della Croce", è stato invece un lavoro che ho fatto con le mie conoscenze nuove e con le mie fatiche.

Voi vi chiederete, ma qual'è la vita che vivi con Dio Padre, con Gesù e con i Santi? Eh... In qualche modo il Cielo funziona su logiche che non sono facilmente descrivibili, è come dice Gesù: "Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlo di cose del Cielo?". Risposta: Vivendole! Non c'è altro modo di capire veramente come funziona. Perché il Regno dei Cieli nessuno può dire: "è qui!", oppure "è là", ma il Regno dei Cieli è in mezzo a voi, e dovete arrivarci vivendo la via di mezzo, né troppo austera, né troppo buonista, perché il Cielo non è solo nell'alto dei Cieli, e non è esattamente ad altezza della mente... non è nemmeno ad altezza del piano terra, di dove poggi i piedi, ma è invece ad altezza del cuore, e chi farà di tutto per riempire di cuore il mondo attorno a lui, questi troverà il Regno dei Cieli che verrà a vivere insieme a lui! Dunque io più che raccontarvi tante belle cose che ho vissuto con i Santi, vi ho spiegato tutto il necessario per arrivarci (e altro ancora vi spiego), perché è come se mondo e Cielo vivono su logiche molto ma molto diverse, con modi di ragionare molto, molto diversi, e a me interessa spiegarvi come arrivarci anche voi, più che dirvi le belle esperienze che ho vissuto. Ad ogni modo è evidente che parliamo tanto delle cose che insegno, che ho insegnato in tutte le mie opere. Tutte parole dall'esperienza!

Comunque in questi anni ho conosciuto altri santi e sante, e anche qualche persona famosa del passato, tipo Dante Alighieri, persona molto timorata di Dio, ho conosciuto san Michael molto meglio (è una persona umilissima e sempre disposta al tuo bene, non pensiate che sia un arcangelo irato che non vede l'ora di affettare qualcuno!), e ho avuto un'enormità di dialoghi con tutti loro... abbiamo dialogato di migliaia di misteri e di problemi del mondo e con loro ho pregato per tante di queste cose, di cui a volte abbiamo visto i risultati chiesti. Non pensate che mi parlano di cose da indovino che non potrei sapere, non funziona così la Comunione dei Santi, almeno non la mia, non è onniveggente su cose che non posso sapere... è come se vogliono solo stare vicini a me e accompagnarmi nel mio viaggio. Infatti mi hanno aiutato a tirare fuori tutte le conoscenze carismatiche che avevo senza darmi tutto preimpostato e preconfezionato, anche se ci sono molte cose che me le hanno date loro, un po' come nei messaggi che mi hanno dato per tutti voi, mi hanno dato dei discorsi ben confezionati con tutto quello di cui avevate bisogno, altrimenti spesso si limitano a farmi da compagni nel mio cammino personale, più che dirmi tutto loro. Gli piace che sia io a crescere più che regalarmi tutto.

Non preoccupatevi comunque se io vi regalo tutto, come potreste arrivare a grandi cose se nessuno vi insegna qualcosa nel mondo di oggi? A me Gesù mi ha dato il compito di glorificare l'immensa gloria della fede cristiana cattolica, perché sia chiaro a tutti che essere cristiani è una cosa molto più seria che solo una ingenua favola per vecchine!

Nella fine del 2012 mi hanno dato i messaggi finali da parte loro invece che della Madonna, a chiudere i messaggi di Maria Corredentrice, ero diventato pronto a riceverli e scriverli. Poi dal settembre 2013 al giugno 2014 Gesù mi ha dato gli "Insegnamenti di Gesù", dove Gesù ha dato una serie di 171 Sue "prediche" sui significati di tutti i passi del Vangelo di Matteo.

Con i Santi mi sento come se fossi nella migliore classe scolastica che avessi potuto desiderare, con il miglior maestro, Dio Padre, sempre insieme a meditare e imparare insieme nuove cose e a intercedere per il mondo... Chissà... forse una vostra personale comunione dei Santi comincerà presto anche per voi, lo spero proprio, e voi non sentitevi indegni perché io lo ero veramente più di voi, e se a me lo ha dato allora siete degni di riceverlo un po' alla volta almeno qualcosa anche voi, a patto di lavorare sempre tanto per il Regno di Cristo! Comunque Dio mi dice di scrivere che all'inizio non ce l'avevo forte e non si sapeva bene come avrei corrisposto, se è diventato possente e grandioso è stato a causa di tante ardenti azioni per il Suo regno. Senza buone azioni non si arriva ai doni maggiori, i primi doni non erano poi così evoluti come ora. Il meglio non lo si da gratis prima di vedere un po' di valore nelle persone. Questo mi ha detto di scrivere.

Non vi parlo comunque troppo delle mie esperienze con loro, perché dovete viverle, e non preimpostate sulla base di un altro, ma quelle che il Signore ha preparato per voi, quelle che formeranno e "saranno" la vostra persona. Il mio Cielo è basato sul tipo di persona che sono io, il vostro Cielo sarà basato sul tipo di persona che siete voi, e tutti con i nostri personali carismi faremo in Cielo miliardi di espressioni diverse dell'AMORE, perché l'Amore è Dio, e Dio è Amore, e Dio ha miliardi di modi diversi di creare, e tu sei chiamato ad essere una persona veramente unica e irripetibile che manifesta una delle moltitudini di facce dell'amore! Sviluppa i tuoi carismi e lo sarai pienamente!



20. Parlare spesso della comunione dei Santi, crederci e cercare di viverla per attirarla sempre di più a se, cercando di parlare spesso con Gesù e Maria e Dio e i Santi credendo che sono presenti


La Comunione dei Santi dovete crederci che esiste, lo dite sempre in ogni Credo che dite a Messa, o quando pregate il Rosario, non è una invenzione. Dunque credeteci sempre, fidatevene sempre, e parlate spesso agli altri che i Santi e gli Angeli e Dio e Gesù e Maria sono insieme a noi, sono vicini a noi, e hanno cura di noi. A forza di dirlo agli altri, o a dare agli altri qualcosa che parli della Comunione dei Santi, vostri scritti o anche questo testo, voi vi attirete sempre di più questa grazia, perché ciò che si ama veramente lo si attira nella propria vita. Amate e diffondete la "conoscenza" e la riceverete moltiplicata!

Vi ho detto che molto prima di iniziare la comunione dei Santi avevo avuto un'esperienza davanti al tabernacolo in cui mi son fatto dettare da Gesù un messaggio personale... Magari l'avessi fatto tante altre volte, molto spesso, è da queste cose vissute spesso che si arriva a risvegliare in maniera cosciente e forte questo dono di comunicare con il Cielo! Fatevi ispirare da Gesù delle parole da scrivere, fatevele dettare, e fatelo spesso.

Mentre vivete la vostra vita parlate con Gesù sapendo che è presente, e fatelo spesso, parlategli di tutto, sia dei problemi che gli consegnate, che dei vostri sogni, che dei vostri desideri. Non dovete pensare "Ma tanto sa già tutto!". Si Lui sa, ma vuole che gliene parliamo perché vuole che stabiliamo un legame di amicizia devota con Lui. PARLATEGLI! E fate lo stesso con la Madonna, con Dio Padre, e con i Santi e con gli Angeli. FATELO! Non importa se per molto tempo non avrete nulla di cosciente, non importa se ci vorrà una settimana o tre mesi o due anni o di più, fatelo, e fatelo spesso! Fatevi amico il Cielo! E credete che dopo che li avete ben invocati e avete cominciato a parlare con loro, loro vi ascoltano sul serio, per la potenza della Comunione data dallo Spirito Santo che li ha attirati. Credeteci come credete che quando fate le preghiere a padre Pio per la guarigione lui vi ascolta e opera per il vostro bene. Non dovete crederci solo per le formule preimpostate, dovete credere che loro vi amano di amore immenso e gli piace essere vicini alla vostra vita, gli piace che voi gli parliate, gli piace IMMENSAMENTE aiutare tanti nuovi fratelli e sorelle a diventare Santi, e son molto molto contenti di farlo. E ancora di più lo è Dio Padre, che ha un immenso desiderio di avere un rapporto Padre-figlio con ogni Sua creatura. Parlate con loro spesso e fate silenzio interiore di ascolto altrettanto spesso chiedendo se vi parlano anche loro. E prima o poi potrete avere locuzioni interiori e anche la visione interiore.

Dunque, FATELO, avendo fede che sta già funzionando, che lo state già attirando, che lo state già ricevendo, che sta già nascendo e che ci sarà il giorno in cui ci sarà il raccolto cosciente di questa pratica, solo che il dono cosciente vi arriverà un po' alla volta, ad alcuni velocemente ad alcuni lentamente. Non abbiate timori di inadeguatezza e di non meritarlo, FATELO!



21. Il Paradiso


Il Paradiso lo ho sognato quattro volte, ed è diverso da quel che ci aspetta, non è che tutti sono bloccati come statue in adorazione interiore di Dio con le mani giunte in preghiera... C'è anche questo, ma c'è anche che il Paradiso è di una vita viva e intensa incredibile, con un numero sterminato di creature, con colori vivissimi e una densità magnifica di presenza di Grazia che rende tutto meraviglioso e lussureggiante. In Paradiso si gioca molto a evolvere insieme, continuamente, camminando insieme, incontrandosi e vivendo mille situazioni in cui si imparano nuove nozioni, in cui si ha modo di apprezzare la vita immensamente, in cui tutto procede secondo progetti particolarissimi di Dio Padre per intrattenere continuamente i Suoi figli in una scuola di vita piacevolissima e di continua ricreazione, in cui Lui fa il bene a noi e noi lo ringraziamo e benediciamo continuamente. Il Paradiso è il meglio a cui possiate aspirare, il meglio per cui possiate vivere, ciò per cui dovete vivere facendo volentieri quello che Dio vi chiede al fine di avere una realizzazione magnifica di voi stessi come un'opera d'arte di Dio, un'opera d'arte che Egli tratta come un Suo preziosissimo gioiello da mettere insieme agli altri gioielli preziosissimi!

Uscite dalla impostazione mentale e schematica di come deve essere il Paradiso, perché esso è un continuo vivere nella novità di vita del Vangelo, non in regole prefissate, ma in una continua evoluzione... il Vangelo significa "Buona notizia!", buona notizia che ti riempie l'anima!



22. La mia vita ha avuto tante spine spirituali e problemi che qui non racconto perché a voi non serve e non vi è utile


Quello che vi ho scritto della mia vita in questo libro è quello che vi serviva ai fini di questo libro, ho vissuto anche tante cose negative, per martirio d'anima, per spine spirituali e intellettuali molto più grandi del normale, e anche per mia colpa personale, e ho vissuto anche tantissime cose positive e meravigliose che non era necessario dire qui. Questo libro è fatto e studiato per voi, perché ognuno di voi sappia le strade per arrivare verso il Cielo e la vita mistica nelle maniere più belle.

Quel che è stata la mia vita esteriormente, non è capibile senza sapere quel che ho vissuto interiormente, solo i Santi e gli Angeli sapranno darmi giustizia di alcune cose difficili da spiegare della mia vita, tipo l'aver fatto delle cavolate strane nella mia vita... Non è colpa solo dei demoni ma è colpa anche mia per le mie colpe, e anche per la confusione mentale in cui a volte ho vissuto a causa dei martiri d'anima e dei peccati che per tanti anni non mi ero preoccupato di ripararare ed espiare, ed erano tanti... Ma ho fatto penitenza per tutto, ho riparato con la preghiera per tutto, ho espiato per tutto, e come si sa Dio scrive dritto sulle linee storte... Infatti a me mi ha sempre fatto scrivere dritto e dare agli altri cose dritte nonostante le linee della mia vita spesso siano state storte e poco comprensibili. Ma anche la mia vita interiore è piena di scrittura dritta su tante linee storte della vita esteriore... Ma non si può spiegare tutto... a me non è stata data una vita semplice, chiara e diritta come ai Santi, e non crediate che sarò sicuramente tra i Santi conosciuti in terra, ma non importa, io ho fatto un'enormità di bene faticando tanto per gli altri, e questo Dio non me lo toglierà mai, e neanche il Cielo, dove posso stare tranquillo che se ho valore mi sarà riconosciuto.



23. Migliorare le qualità della propria anima e purificazione perfetta dell'anima (lo psichiatra spirituale)


Non crediate che la persona che siete con le sue non troppe qualità e i suoi tanti limiti è la persona che voi dovete essere in eterno.

La trasformazione dell'anima, del carattere e dello spirito e del cuore è possibile per tutti, attraverso la preghiera e il fare le Volontà di Dio. E anche il corpo diverrà più giovane e bello se vi fate riempire di Grazia e di Spirito Santo.

Io ci sono arrivato soprattutto con l'evangelizzazione. Prima di evangelizzare sul serio ero una persona con mille magagne di tutti i tipi, ero tenebroso come i monaci più austeri, ero serissimo, ero triste e depresso e introverso. Ma l'evangelizzazione e il dire "pace e gioia!" a tutti mi ha portato ad essere gioioso, pieno di pace, pieno di felicità di vivere ogni giorno. Mi ha portato a far cadere una grandissima quantità di schemi mentali che mi limitavano, e mi ha reso sempre più libero da ogni schema che mi imponeva il mondo in cui viviamo. Mi sono realizzato fino in fondo attraverso l'evangelizzazione, che era proprio la volontà principale di Dio su di me, ed era proprio quello che non volevo assolutamente fare e che ho rifiutato per alcuni anni. Almeno avessi usato le chat e i forum e facebook su internet, quanti meriti mi sarei fatto molto velocemente e quante croci spirituali in meno avrei avuto... perché in fondo, se il mio martirio d'anima e l'essere anima vittima è stato molto pesante e pieno di spine, è stato perché non facevo i miei doveri santi, altrimenti sarebbe stato tutto molto più facile.

Poi come ho detto ci sono le trasformazioni dovute alle chiavi di volta, ma anche a tante preghiere che ho fatto assiduamente a Dio o che ho chiesto mentre tenevo con devozione l'eucarestia in bocca a Messa dopo la comunione. Ad esempio ho chiesto tantissimo la sapienza del cuore, e penso possiamo con sincerità dire che sicuramente ne ho una buona quantità. Oppure ho chiesto tantissimo la purezza e l'umiltà.

Ho chiesto ultimamente anche la purificazione da ogni superbia accumulata nella vita, e cose simili, che mi tenevano in una maniera troppo dura, troppo alla Giovanni Battista di essere, e questo mi ha trasformato ulteriormente nell'essere ancora più amorevole e compassionevole nel confronto di (quasi) tutti, e umile. Dico quasi perché chi bestemmia con cattiveria l'amore verso Dio, verso la verità e verso il prossimo non lo so sopportare e gli dico in faccia cosa penso di lui, se capisco che c'è in questi molta cattiveria.

Se voi leggete "Lo psichiatra spirituale", troverete molte tecniche pratiche, spiegate in forma di racconto, per potervi purificare e guarire di ogni cosa, ed è importante perché così avete un'anima così povera in spirito (del proprio io egoistico), che sarete invasi dello Spirito di Dio in maniera pulita, abbondante e perfetta.

La purificazione è soprattutto prendere un po' alla volta i vari tipi di peccati che si ha fatto nella vita e dire: "Dio, ti consegno i miei peccati di (nominarne il tipo), per la passione, morte e risurrezione di Gesù e con il Suo Sangue ti prego di purificarmi e redimermi con la Tua Grazia e misericordia l'anima da questi peccati", e lo fate bene a ripetere decine o centinaia di volte finché non sentite di essere arrivati allo scioglimento e alla purificazione ottima o magari addirittura totale della vostra anima riguardo quella cosa. Potete farlo anche per i peccati in generale, ma io consiglio di farlo settorialmente, secondo il tipo di peccati di cui di volta in volta volete essere purificati. L'anima, la coscienza, vi diranno interiormente quando siete arrivati al completamento della purificazione. Se si tratta di purificazioni che richiedono tanto o troppo tempo fate almeno una seria parte, almeno per aver fatto qualcosa a riguardo, oppure fatelo in più riprese. In questo modo ucciderete per bene il peccato e abbasserete notevolmente i suoi effetti. Potete inventare anche altre preghiere per fare questo, secondo quello che lo Spirito Santo vi suggerisce e insegna in quel momento. Io ho detto qui una formula potente che ho usato molto e che mi ha dato i risultati migliori, ma ne ho usate anche molte altre, secondo il problema di cui mi occupavo. Vi do qualche altro esempio nel capitolo finale delle preghiere.

Esiste anche la purificazione battendosi il petto in ginocchio pensando ai vari peccati e "distruggendoli" ed espiandoli con la contrizione dello spirito mentre ci si batte il petto e si dice "Signore pietà, Cristo pietà". Le forme classiche del passato alla fine fanno benissimo il loro dovere, non sono cose stupide.

Anche tutto il bene che fate agli altri vi trasformerà in persone molto più gioiose e piene di amore e purificate, che, guardandovi, farà dire al mondo che siete i veri cristiani in cui il mondo può credere!

Bisogna anche dire che purificazione e carità, vi puliranno dai vostri peccati o copriranno i vostri peccati, e insieme all'aver fatto tanta intercessione per il mondo vi eviteranno totalmente il Purgatorio o macchie dell'anima, e vi daranno un bellissimo Cielo. Quindi la priorità si da sempre a queste cose e ai sacramenti, per una vita cristiana perfetta, seria in ciò che professa. Siate attivi e non oziosi! Perché gli intellettualoidi che non praticano tali cose diventano veramente cristiani e veramente figli di Dio solo quando diventano attivi! "Avevo fame e sete e Mi avete dato da mangiare e da bere... in tutti i modi possibili! Avevo voglia di fare di voi anime bellissime e mi avete aiuto con tutto il vostro impegno, lavandovi col Mio Sangue preziosissimo... Venite, benedetti del Padre Mio!"



24. Evangelizzazione, il meglio per attirarsi le migliori benedizioni oltre a far del bene immenso agli altri


Come ho detto, la evangelizzazione non è fondamentale per avere la Comunione dei Santi e i grandi doni, ma credo che più vi ingegnate a evangelizzare in tutti i modi che potete gli altri, e più avrete benedizioni di grandissima qualità e valore e quantità. Imparate a non avere paura del giudizio degli altri, è molto più bello avere un bel giudizio dagli Angeli, dai Santi, dalla Madonna, e soprattutto da Gesù e Dio Padre. Sono loro i vostri migliori amici, e i giudizi della gente che incontrate per strada o che evangelizzate via internet non vi faranno mai nessun male, anche perché sarete troppo preoccupati a vivere felici con Dio che vi manifesta il Suo Amore, che a pensare a loro. È chiaro che i conoscenti che non vogliono saperne di cose della fede a volte è meglio lasciare stare di cercare di convincerli, per poter vivere bene assieme a loro, e anche per non aumentare le loro colpe davanti a Dio... ma qualche piccola testimonianza a tu per tu cercate di darla anche a tutti i conoscenti, con affetto, non con voglia di costringerli a convertirsi con la penetrazione del vostro personale spirito... è Dio che converte, è Dio che trasforma, è l'Amore di Dio che deve passare attraverso la vostra anima e spirito verso queste persone e convertirle, non il vostro io, la vostra prima persona. Sottomettete il vostro io allo Spirito di Dio con l'esicasmo e portate ovunque l'amore e lo Spirito di Dio come fedeli strumenti! Noi siamo niente senza Dio, non siamo capaci di produrre frutti buoni, dobbiamo lasciarci adoperare come canali di Grazia, di Amore e di Misericordia di Dio che fluiscono attraverso di noi e portano LORO a compimento quello che possono, a seconda delle particolarità dell'individuo. Al giorno d'oggi ci son tanti cristiani che non fanno niente e si preoccupano solo di vivere la gioia della bella famigliola di Dio sulla terra, e ci sono cristiani che ossessionano tutti senza accorgersi che cercano di costringere col proprio IO gli altri a convertirsi... No, c'è bisogno di cristiani che fanno trasparire l'amore di Dio e la gioia di essere cristiani come... dei "compagni di viaggio" per ogni persona che incontriamo. È così che si arriva ai risultati migliori. A me i Santi mi hanno portato dove sono arrivato esattamente così! Stare accanto, al fianco, non stare a cento metri a chiamare a gran voce impaziente, oppure dietro a spingere con voce gradassa e disprezzante. Bisogna imparare l'arte dell'evangelizzazione e dell'accompagnare il prossimo verso la meta.

Le tecniche di evangelizzazione di tutti i tipi le ho insegnate ne "La potenza della Croce" in due capitoli appositi... Quindi potete leggerle e fare quel che siete in grado di fare. Naturalmente dopo questo libro avrete di sicuro dei motivi per cui almeno evangelizzare su facebook avete voglia di farlo... Attira le benedizioni maggiori molto più facilmente di qualsiasi altra cosa! Come si fa a non pensarci seriamente a quanto converrebbe farlo?

Al giorno d'oggi io non vado più per le strade con foglietti, perché attraverso le pubblicità a pagamento di facebook si può già fare cose impensabili e esagerate, una evangelizzazione massiccia di tutta l'Italia... Infatti io faccio le pubblicità in maniera che ti evangelizzano anche se non ci clicchi sopra e non entri nel mio sito. L'ultima pubblicità che sto facendo, in cui c'è l'immagine di Gesù che fa a braccio di ferro col demonio, c'è scritto "Ritorno di Gesù è presto! Apparirà in Cielo insieme ai Santi risorti e scendera sulla terra a giudicare gli uomini". È l'ultima di tante altre pubblicità di questo tenore che sto facendo, e con 30 euro di spesa in un giorno faccio più di 100.000 visualizzazioni di questa pubblicità in tutta Italia, e più o meno 400 persone che cliccano ed entrano nella pagina dove ho spiegato tutto sulle cose della fine dei tempi e ho dato la lista di tutti i siti di messaggi di Gesù e Maria di questi tempi. Si può fare cose incredibili coi mezzi di oggi!

Un'altra pubblicità tattica che facevo era con l'immagine del volto di Gesù e diceva: "Felicità ORA e in ETERNO? Puoi dire a Gesù che lo ACCETTI come tuo SALVATORE dai tuoi peccati e problemi!". Se cliccavi, si andava nella pagina di lettura da sito de "La potenza della Croce", oppure sugli "insegnamenti di Gesù Cristo".

Oppure ancora, una pubblicità con un'immagine col volto della Madonna di Medjugorje con scritto: "Messaggi forti di Maria. Inferno, Purgatorio e Paradiso spiegati dalla Madonna insieme a tutti i misteri dell'anima". Questa pubblicità portava alla pagina dei messaggi di Maria Corredentrice che ho ricevuto.

Capite dunque che le pubblicità che faccio sono mirate ad ottenere risultati elevatissimi anche se non clicchi. Mi piace smuovere le coscienze, incidere qualcosa nei cuori e mettere dei dubbi sul proprio ateismo. Nell'evangelizzazione ho imparato, a forza di farla, a fare in modo di dare sempre la massima quantità di pane spirituale che mi è possibile. Se nessuno evangelizza non è che possiamo sperare in chissà quale grande domani migliore... Perché senza Dio non si può avere il Paradiso sulla terra. Io cerco con la mia opera di fare in modo che Gesù almeno in Italia trovi molta fede al Suo ritorno... Noi siamo chiamati a collaborare, almeno con la preghiera di intercessione, alla vittoria di Cristo e del Cuore Immacolato di Maria nel mondo!

Ho fatto pubblicità anche di altri siti e pagine internet di altre persone, con contenuti di grande valore, si può fare queste cose anche senza un proprio sito. Questo può essere un buon modo di evangelizzare indolore.

Se volete fare la fatica non certo poi così pesante, di scrivere una vostra testimonianza, di fotocopiarla e di andare in giro per la città più vicina a distribuirla mentre camminate tra le persone, siete veramente saggi e "furbi" a farlo, se io sono arrivato a queste cose è partito tutto da questo. Naturalmente non è un obbligo per tutti, ma pensateci almeno, Dio potrebbe desiderarlo.

Inoltre, lo dico per quelli che si sentono ipocriti, cattivi, con lo sguardo severo e irato di Dio su di loro, evangelizzare in questa maniera è la migliore maniera di uscire velocemente da ogni maledizione e acquisire lo stato di super benedizione, lo dico con esperienza infatti, perché quando nei primi anni (prima della comunione dei Santi), sentivo l'ira di Dio perché non gli obbedivo e andavo a evangelizzare un pochino, poi c'era di nuovo benedizione e pace... Se lo avessi fatto molto di più invece di una sola volta ad ogni rischio di rottura, avrei avuto la strada di uscita da ogni problema e la strada di entrata in ogni benedizione molto più facile e più velocemente e potentemente, invece di trovarmi in situazioni brutte. Tuttavia, tutti gli sbagli che ho fatto, l'ipocrisia che ho vissuto, e le situazioni negative che ho vissuto, anche se hanno "sporcato" la mia vita (comunque ho fatto qualche penitenza e preghiera di riparazione), mi hanno portato tanta esperienza e saggezza di tutti i tipi, ho potuto imparare a capire i problemi di tutti i tipi delle persone che incontro o con cui parlo su internet, con mia personale esperienza, e a sapere dunque consigliare e scrivere libri con tutto il necessario perché gli altri non facciano gli errori che ho fatto io, e perché abbiano la strada migliore per arrivare incolumi a destinazione, o perché non devino dal giusto cammino... se anche ho fatto degli errori, almeno ho imparato come aiutare gli altri a non farli, e quindi giudico un bagaglio utile anche ciò che è venuto dalle situazioni negative. Ho notato che chi raramente ha fatto seri sbagli è meno capace di capire e consigliare con veri consigli le persone con situazioni difficili, a meno che non abbia chiesto tanta saggezza e discernimento a Dio, o abbia una grande compassione o abbia lavorato seriamente e tanto nella Vigna del Signore. E questi sono spesso purtroppo molti preti che non sanno guidare spiritualmente, che hanno sempre vissuto in una situazione molto protetta e non sanno capire le esigenze e le necessità di chi ha molta meno benedizione di loro, che tutto sommato sono sempre vicini al Signore. Non pensate a tutti i preti in generale, ma qualcuno c'è, e sono soprattutto quei preti che hanno esiliato ogni cosa spirituale per abbracciare una chiesa fatta solo di riti e vita materiale, una chiesa della bella famigliola di Dio in cui tutti si vogliono bene, ma senza lo Spirito delle cose e senza un minimo di vita mistica... preti che si gonfiano di parole pompose ma quasi sempre senza vero nutrimento, e che più che preoccuparsi di cercare e riunire le loro pecorelle della loro parrocchia, si accontentano di godere la vita insieme a quelle pochissime pecorelle che hanno chiaro che la vita cristiana è importante per dare un senso nella vita. Preti come questi, che fanno finta di pascolare il gregge mentre invece pasciono quasi solo se stessi, non sono veri testimoni del Vangelo, i loro frutti sono pochi e poco validi, e non hanno seguito sul serio la vita cristiana, perché non la praticano sul serio e quindi non sanno neanche insegnarla. Si affidano a teologi di poco valore modernisti e non danno rilevanza all'esempio e parole dei Santi, nostre prime e vere guide spirituali, che hanno indicato le vere e immutabili strade della santità, san Paolo apostolo per primo. Preti, per favore, LAVORATE, atrimenti sarete bollati come preti che non sono serviti a nulla di serio. LAVORATE e insegnate le verità sacrosante e le strade della santità!

E se qualcuno dice che io non mi sono fatto prete e che quindi ci son dubbi sul mio lavoro per il Signore senza essermi consacrato, dico che il Signore ha voluto così perché era impossibile avere la possibilità di lavorare nella vigna così bene con dei superiori che limitano e dicono no a tutto, e anche perché dovevo lavorare per avere soldi per poter fare le pubblicità che hanno portato decine di migliaia di persone nel mio sito (più milioni che hanno solamente visto le pubblicità), e aiutarle così a convertirsi. A ognuno la sua vocazione.

Chiesa di Dio, dimmi, ma sei apostolica o fai finta?



25. Miracoli e prodigi, come secondo me si ottengono veramente


Innanzitutto, i miracoli e prodigi io li ho visti nella mia anima e nella mia vita, per il fatto che cerco di seguire tutte le cose che vi ho insegnato in ogni mia opera, e queste cose che vi ho insegnato, come ho detto, mi hanno provocato tantissimi miracoli e prodigi nella mia vita. Prima di tutto dovete aspirare ai miracoli e prodigi che Dio vuole fare per voi personalmente, e che nella Sua onnipotenza sono veramente da lasciare di stucco. Poi i miracoli e prodigi che possiamo fare noi sono per prima cosa l'imparare ad amare con tutte le forze Dio e la Verità e tutti quanti, perché questi due sono i più importanti comandamenti insegnati da Gesù, solo che ci vuole tanto lavoro pratico per poter dire di averlo fatto sul serio, non è solo una questione di qualche bel sentimento ogni tanto nei confronti di Dio e degli altri.

Ma per parlare dei miracoli e prodigi, che il Signore mi ha consigliato di aggiungere come capitolo per completezza, vi dico che essi provengono dal faticare abbondantemente per ogni opera buona che potete fare. Miracoli di conversioni o miracoli di guarigione provengono dal tanto impegno nostro e dalla fatica.

Per i miracoli di guarigione sia per le anime vostre che degli altri, usate quanto imparate da "Lo psichiatra spirituale". Per i miracoli di guarigione fisica dovete sapere che bisogna purificare non solo il corpo ma anche l'anima di chi ha il male con la preghiera e imposizione delle mani, bisogna chiedere alla Grazia e Misericordia di Dio di purificare e guarire attraverso le nostre mani, oppure si può fare a distanza con una preghiera come questa che vi indico, la mia Ave Maria per ottenere le guarigioni:


"Ti amo Maria, bellissima per la Grazia che è in te, il Signore è teco, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Per la tua Divina Immacolata Concezione e per la tua Corredenzione riempi di tanta Grazia e Spirito di Verità questo malato.

Santa Maria, Madre di Dio, insieme ai Santi e gli Angeli guaritori, imponi le mani con Gesù su (nome o nomi) affinché con la potenza dello Spirito Santo sia purificato e guarito dal suo male.

Grazie, grazie, grazie Dio per la sua ritrovata salute fisica e spirituale!"


Questa preghiera va recitata come minimo trenta volte, per ottenere un risultato efficace. Ricordate che anche se ci sono molti che fanno miracoli nel nome di Gesù, soprattutto tra i protestanti, spesso questi miracoli non vengono esattamente dal Cielo, perché sono fatti in un clima di show, e lo stesso demonio, in un esorcismo, ha ammesso che molti falsi carismatici (di solito quelli che non insegnano mai a portare delle croci santificanti), fanno miracoli per opera dei demoni e non di Gesù, e che i veri miracoli si ottengono invece con tanto impegno e preghiera.

Poi ci sono le tecniche dei Santi, i miracoli dovuti all'aver preso su di se, incorporare dentro se, il male degli altri per espiarlo dentro di se col proprio Spirito di Verità accumulato nella vita, e ottenere le guarigioni desiderate dall'altra persona, ma non sono metodi che può fare una persona di poca vita cristiana, che non ha ancora irrobustito l'anima con ANNI di pratica di vita santa. Sono cose che facevano Padre Pio, o oggi fra Elia lo stigmatizzato, sono cose che si possono fare se siamo così imbevuti di Spirito Santo da anni che ne straripiamo abbondantemente (da anni, ho detto), altrimenti limitatevi a usare l'ave Maria che vi ho insegnato o altre preghiere di intercessione, non mettetevi a voler fare i superuomini senza ancora avere imparato a volare da anni!

Io comunque miracoli agli altri di guarigione non è che ne ho ottenuti, che io sappia, ho pregato raramente per cose corporali, invece per me stesso ne ho ottenuti molti, perché so aprire il cuore e l'anima alla benedizione del Signore, e ho notato che i mali fisici sono conseguenza riflessa dei mali dell'anima, quindi a redimersi bene l'anima anche il corpo gode di perfetta salute.

Per una auto-guarigione ad esempio degli organi potete pregare in questa maniera: "Dio ti benedico e ti ringrazio per questo mio organo, purificami e guariscimi con la Tua Grazia e misericordia". Non focalizzatevi su "guariscimi dal mio male", ma sulla gratitudine che avete per Dio per l'importante organo che siete contenti di avere bello sano e non malato.

Questo capitolo è solo per spiegare bene alcuni concetti importanti sui miracoli e le guarigioni, voi preoccupatevi di essere santi, non di volere guarire tutti per fare i supereroi, pensate prima alla vostra anima e alle anime degli altri... Essendo questo un libro sulla vita mistica e santa era bene comunque spiegare quel che so riguardo i miracoli, tutto qui.



26. E adesso datevi da fare per ottenere i migliori doni che volete per voi stessi e la Comunione dei Santi


Ve lo ricordo per non rendervi difficile la vita, non arriverete alla Comunione dei Santi solo se evangelizzate, diciamo che questa è la autostrada, ma anche attraverso le strade statali potete arrivare a grandissime cose.

Adesso datevi da fare, con quel che avete imparato. Leggete spesso e frequentemente i vari messaggi di Gesù e Maria e Dio Padre e dei Santi e degli Angeli dati a decine e decine se non centinaia di persone in tutto il mondo (evitando naturalmente le cose new-age), per avere comunione forte con loro, e praticate quanto avete letto nei loro messaggi e qui e negli altri miei libri.

La santità nel progetto di Dio su Adamo ed Eva e loro progenie, era per tutti, per ogni uomo che sarebbe nato. Il diavolo ha rovinato questo progetto e lo rovina da millenni, e così ci sono stati pochi santi. Voi non ragionate che non c'è niente che voi possiate avere perché immeritevoli e non pensate che Dio non può volere che anche voi possiate entrare in vita mistica. Dio non è il tipo che dice che vuole solo qualche santerellino ogni tanto, Dio vorrebbe un'enormità senza fine di Santi, ma son pochi quelli che prendono sul serio il loro impegno di essere cristiani ardenti, e se non ci sono cristiani ardenti Dio può portare solo poche persone alla santità grande. Una strada per arrivarci c'è per tutti, e io non ho avuto le strade degli altri santi che per me spesso erano impraticabili, ma ne ho avute altre, queste che vi ho insegnato. Anche a voi Dio vi può dare queste o altre strade per diventare santi, basta praticarle invece di stare ore in ozio senza far niente. Per quanto riguarda me, spiego le vie della santità ma non per questo mi ritengo già santo, prego Dio che mi faccia finire la vita da santo fino all'ultimo giorno, non vorrei mai perdere la santità, ma non sto parlando davanti agli uomini, sto parlando di cosa sono davanti a Dio!

Chi da, riceve, chi da tanto, riceve tanto, chi da immensamente, riceve immensamente. E chi non da, non sa cosa si perde!

Pace e gioia!


Finiamo ora con un messaggio di Dio Padre:

"Cari figli,

benedetti Miei,

figli adorati.

Ho dato tanto, immensamente, e voluto tanto il bene massimo per tutte voi Mie creature.

Vi amo, vi adoro, in quanto come voi dovete adorare Me, anch'io adoro le mie creature e mi prendo cura infinita di loro.

Non ho altro che per Me sia più importante delle Mie creature eterne.

Non fermatevi sempre ai vostri preconcetti, e lavorate per Me, per averMi, per vivere con Me.

Cercate sempre di vivere con Me, Io sono presente, Io ci sono.

Ascoltate spesso in silenzio la Mia voce, e fidatevi. Siamo un tutt'uno, è in maniera naturale e spesso non sensazionale che Io mi comunico con voi.

E viene poi la vita più bella che avete desiderato, perché avete cominciato a credere in Me, che sono l'autore della vita e di ogni meraviglia.

Vi benedico, vi amo, restate con Me e non perdete tempo in cose di poca importanza.

Io ho una grande voglia di costruire un immenso capolavoro con ogni Mio figlio, e lo farei abbondantemente se Mi apriste tutti quanti i vostri cuori.

Credete a Gesù, figlioli? Ebbene, è con Lui che avete il massimo che potevate desiderare.

Vi benedico".



Esempi pratici di preghiera carismatica e potente


Per darvi degli esempi pratici di preghiera carismatica, ecco qui degli esempi che vi aiuteranno. Purtroppo non ho tenute scritte tutte le migliaia di formule di preghiera diverse che ho usato, per avere tanti esempi da darvi, quindi diciamo che vado un po' a memoria, per quel che mi sembra più importante.


- La mia Ave Maria normale:

"Ti amo Maria, bellissima per la Grazia che è in te, il Signore è teco. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù.

Per la tua Divina Immacolata Concezione e per la tua Corredenzione, convertici a Gesù Cristo e al Vangelo e risvegliaci!

Santa Maria, Madre di Dio, insieme ai Santi e gli Angeli e i Martiri, prega e agisci per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen."



- Poi ho altre due versioni di Ave Maria che uso per la santificazione della Chiesa (da cui dipende la salvezza del mondo intero):

"Ti amo Maria, bellissima per la Grazia che è in te, il Signore è teco. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù.

Per la tua Divina Immacolata Concezione e per la tua Corredenzione, convertici a Gesù Cristo e al Vangelo e risvegliaci!

Santa Maria, Madre di Dio, insieme ai Santi e gli Angeli e i Martiri, prega e agisci perché la Chiesa, i credenti e gli evangelizzati siano pieni di spirito di preghiera e scienza della preghiera, diffondano i vostri messaggi e il Vangelo ed evangelizzino."


- E anche:

"Ti amo Maria, bellissima per la Grazia che è in te, il Signore è teco. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù.

Per la tua Divina Immacolata Concezione e per la tua Corredenzione, convertici a Gesù Cristo e al Vangelo e risvegliaci!

Santa Maria, Madre di Dio, insieme ai Santi e gli Angeli e i Martiri, prega e agisci perché la Chiesa, i credenti e gli evangelizzati siano pieni di benedizione, spirito di preghiera e scienza della preghiera, carità, verità, fede, unità, sapienza, discernimento, gratitudine, voglia di evangelizzare e di fare le volontà di Dio, e ricevano lo Spirito Santo e "codici" di santità, verità e giustizia. Amen!".


- Dopo ogni ave Maria nel rosario uso anche dire:

"Maria, Corredentrice del mondo, sciogli per favore un po' di nodi e problemi di poca santità della Chiesa."


- Vi copio di nuovo l'ave Maria per le guarigioni:

"Ti amo Maria, bellissima per la Grazia che è in te, il Signore è teco, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.

Per la tua Divina Immacolata Concezione e per la tua Corredenzione riempi di tanta Grazia e Spirito di Verità questo malato.

Santa Maria, Madre di Dio, insieme ai Santi e gli Angeli guaritori, imponi le mani con Gesù su (nome o nomi) affinché con la potenza dello Spirito Santo sia purificato e guarito dal suo male.

Grazie, grazie, grazie Dio per la sua ritrovata salute fisica e spirituale!"



- Passiamo ora alle preghiere carismatiche, vi insegno possibili preghiere di intercessione per la salvezza del mondo prima, poi preghiere per se stessi, e potete divertirvi ad inventarne anche di nuove secondo le vostre necessità. Ricordatevi soprattutto le preghiere di ringraziamento con la corona del Rosario, le più importanti per una vita di amicizia con Dio.

Le preghiere non vanno fatte solo una o due volte per avere grandi effetti, ma vanno ripetute come giaculatoria tante volte, ad esempio contando col rosario trenta o cinquanta grani. I carismatici che credono di ottenere le cose dicendole una singola volta con una grande fede di ottenere, non avranno mai i meravigliosi risultati che ha chi prega ripetutamente e a lungo.



"Dio desidero nel mondo tra gli uomini grande gloria nella potenza dello Spirito Santo per Gesù Cristo Risorto e per la Risurrezione e Paradiso che Lui ci offre, per la loro conversione, ti benedico e ti ringrazio."


"Dio desidero nel mondo grande gloria nella potenza dello Spirito Santo per Cristo Risorto che ci dona il Paradiso."


"Dio desidero per il mondo grande gloria per Gesù Cristo Risorto che ci dona la vita eterna con le sue gioie e le sue glorie già a partire da questa vita, ti benedico e ti ringrazio."


"Padre ti benedico e ti ringrazio sia per le tue Volontà che, per Tua grazia, sono riuscito a compiere, che per le Tue volontà che non sono riuscito a compiere. Tu mi hai perdonato e perciò anch'io mi perdono e mi benedico."


"Cuore Immacolato di Maria ti consacro me stesso, il mondo e la Chiesa."


"Dio desidero per il mondo dei film, dei libri e della musica di grande cuore e valore e di santità e verità di grande qualità, ti benedico e ti ringrazio."


"Dio desidero per il mondo dei film, dei libri e della musica santi e pieni di fede, ti benedico e ti ringrazio."


"Dio desidero che, con la potenza dello Spirito Santo, molte persone riconoscano la Risurrezione di Gesù Cristo e si convertano, ti benedico e ti ringrazio."


"Dio ti benedico e ringrazio per gli uomini, miei fratelli e sorelle che sono nel mondo, di tutti i tipi" (è una preghiera che distrugge tutte le barriere di non-amore per ogni nostro prossimo.


"Maria, Corredentrice degli uomini, sciogli i nodi fra mia sorella e me" (preghiera per ottenere che si riconcilino con noi persone che non ci capiscono e apprezzano).


"Padre effondi il Tuo Spirito Santo sul mondo e sugli uomini, per i meriti delle vite di Gesù e Maria".


"Padre ti benedico e ti ringrazio sia per le cose positive che per le cose negative della mia vita, tutto è stato utile per arrivare fino a qui."


"Padre ti benedico, ti perdono e ti ringrazio per le mie sofferenze vissute, perché so che avevo tante cose negative da espiare e che, nel Tuo progetto, non sapevo capire che c'era il mio massimo bene futuro e purificazione".


"Dio desidero per il mondo che ispiri dei film, dei libri e della musica di grande cuore, fede, amore e verità e santità, ti benedico e ti ringrazio." (preghiera perché tantissimi uomini siano salvati o almeno santificati da opere che li portano verso il Cielo).


"Dio ti prego per la Chiesa e per i credenti, perché sian pieni di spirito di preghiera e scienza della preghiera, spirito di carità e scienza della carità, sapienza del cuore, fede carismatica e amore per te. Ti benedico e ti ringrazio."


"Dio desidero per il mondo che tanta gente sia infervorata di voglia di evangelizzare, per i meriti di evangelizzazione di Gesù te lo chiedo. Ti benedico e ti ringrazio." (Il mondo deve essere evangelizzato, c'è poco da fare)


"(a nome del Tuo piccolo Resto e dei tuoi benedetti) Signore Gesù, ti benediciamo e ti ringraziamo per il grande avvertimento che riporterà il mondo alla fede e per il Tuo prossimo ritorno!"


"Dio, per i meriti di evangelizzazione di Gesù, Maria e dei Santi, e per il Sangue dei martiri, prego per la diffusione massima nel mondo dei messaggi di Gesù, Maria e Tuoi, del Vangelo e delle cose sante e delle testimonianze di vita cristiana e di conversione, ti benedico e ti ringrazio." (Importantissima e potentissima, attiva molte persone a evangelizzare e condividere i doni del Cielo)


"Dio e Cielo, per i meriti di evangelizzazione di Gesù, Maria e dei Santi, e per il Sangue dei Martiri, prego e intercedo per l'evangelizzazione e la diffusione massima nel mondo dei messaggi di Gesù, Maria e Dio Padre, del Vangelo e delle cose sante e delle testimonianze, e per la creazione e diffusione di film, libri e musica santi, vi benedico e vi ringrazio". (preghiera ancora più potente e completa)


(intercessione per i sacerdoti e consacrati a beneficio di tutti) “Dio, per i meriti di evangelizzazione di Gesù, prego per una evangelizzazione di qualità per tutto il mondo che riesci a far evangelizzare. Ti benedico e ti ringrazio.” (Questa è una preghiera importantissima per l'evangelizzazione del mondo seria e di qualità, e per far muovere in questo senso i consacrati con forza e determinazione.)


"Eterno Padre, io ti offro tutte le sofferenze di tutti gli ultimi (o "gli uomini" in generale), di tutti i tempi, per la conversione del mondo, la salvezza delle anime e la santificazione della Chiesa". (importantissima)


"Eterno Padre, io ti offro tutte le sofferenze di tutti gli ultimi (o "gli uomini" in generale), di tutti i tempi, perché la Chiesa e il mondo siano pieni di Spirito di Verità, di Carità, di Preghiera e di Sapienza del cuore". (importantissima) Le sofferenze subite e sofferte hanno un grande effetto sul Cuore di Dio, imparate a offrirle e soprattutto ad offrire le sofferenze di tutte le persone che vedete o sapete che soffrono.


Eterno Padre, insieme ai Santi, gli Angeli e i Martiri, io ti offro la Passione, Morte e Risurrezione di Gesù Cristo, le Lacrime e le sofferenze e i dolori di Maria Santissima, le lacrime e il Sangue dei martiri, le sofferenze dei Santi e degli ammalati e dei poveri, le preghiere e le offerte di riparazione delle suore e delle vecchine e le sofferenze date dalla crisi economica in perdono, riparazione, espiazione, con la Tua Grazia e misericordia, dei peccati degli uomini.

E per questo, infondi anche, nei cuori e nelle menti degli uomini, lo Spirito Santo, la Grazia, la fede, la saggezza, la carità, la gratitudine e la contemplazione delle verità. Amen.” (Preghiera potente di riparazione, che è una cosa importante. Si potrebbe dire ogni giorno cinque volte di seguito, per fare felice Dio).


- Ecco... vi ho dato degli esempi per essere dei cristiani che operano tanto e con insistenza per ottenere il bene degli altri. Adesso vi do qualche altro esempio di preghiera per se stessi di purificazione, su cui potete basare le vostre preghiere secondo i vostri bisogni. Riguardo invece alle grazie da chiedere non è che serve chissà quale insegnamento, basta dire "Dio ti chiedo il grande dono della sapienza (o altre cose)" più e più volte e farlo molto spesso.


"Dio, ti consegno i miei peccati di (nominarne il tipo), per la passione, morte e risurrezione di Gesù e con il Suo Sangue ti prego di purificarmi e redimermi l'anima con la Tua Grazia e misericordia"


"Dio, ti consegno i miei peccati di pensiero, per i meriti del Sacro Capo di Gesù coronato di spine ti prego di purificarmi e redimermi l'anima con la Tua Grazia e misericordia"


"Dio, ti consegno i miei peccati di lussuria, per i meriti di castità di Gesù e con il Suo Sangue ti prego di purificarmi e redimermi l'anima con la Tua Grazia e misericordia"


"Dio, ti consegno i miei peccati e spiriti di ira e odio e violenza, per la mite passione, morte e risurrezione di Gesù e con il Suo Sangue ti prego di purificarmi e redimermi l'anima con la Tua Grazia e misericordia"


"Dio, ti consegno i miei peccati di durezza e giudizio, per i meriti e l'amore del Sacro Cuore di Gesù, ti prego di purificarmi e redimermi l'anima con la Tua Grazia e misericordia e di trasformarmi in una persona dal cuore buono"


"Dio, ti consegno i miei peccati di ego e superbia e orgoglio, per i meriti di umiltà di Gesù e di Maria e del Sacro Cuore ti prego di purificarmi e redimermi l'anima con la Tua Grazia e misericordia"


"Dio, ti consegno i miei peccati di stoltezza e ribellione, per i meriti di obbedienza di Gesù e Maria ti prego di purificarmi e redimermi l'anima con la Tua Grazia e misericordia"


"Dio, ti consegno i miei peccati di aver visto film horror e violenti, per la passione, morte e risurrezione di Gesù e con il Suo Sangue ti prego di perdonarmi e purificarmi l'anima con la Tua Grazia e misericordia"


"Dio, ti consegno i miei peccati di fumo, per la passione, morte e risurrezione di Gesù e con il Suo Sangue ti prego di purificarmi e redimermi l'anima con la Tua Grazia e misericordia, e di guarirmi"


- Fate anche molto bene, molto molto bene, prima di fare queste preghiere, a chiedere prima abbondante perdono del peccato di cui chiedete la purificazione, con contrizione di spirito. Questo accrescerà il valore della confessione sacramentale e sarete molto più onesti nel farvi ripulire dai peccati.

- Se nelle preghiere dico sempre "con la Tua Grazia e Misericordia", c'è un motivo, ed è che la purificazione senza di esse è molto inferiore come completezza e qualità rispetto alla purificazione con esse, ve lo assicuro!



- Preghiere di guarigione per il proprio corpo sono semplici, basta benedire e ringraziare Dio per i propri organi chiedendo purificazione e guarigione.


"Dio ti benedico e ti ringrazio per la mia gola e i miei polmoni, ti prego di purificarmi e guarirmi con la Tua grazia e misericordia". Con questa preghiera mi sono guarito i polmoni e la gola dai problemi di fumo ad esempio. Non è difficile non servono tanti esempi. Dire "ti benedico e ti ringrazio per", porta benedizione e purificazione in quell'organo e allontana il male e il suo potere fino a farlo scomparire.


- Altre preghiere, inventatele con l'esperienza, scrivendole su un bloc notes che vi portate dietro e pregandole spesso. Pregate almeno uno o due rosari al giorno e fate molta preghiera carismatica. E più fate per il Regno di Dio e anche per la vostra santità davanti a Dio, e più Dio farà per voi.













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Quest'opera è consacrata al Cuore Immacolato di Maria.

Autore Oscar Lepore

oscarlepore@email.it

Sono presente anche su facebook con nome Oscar Lepore (quello nato il 9 luglio 1983).